73220 - POLITICHE DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI

Scheda insegnamento

  • Docente Stefania Profeti

  • Crediti formativi 8

  • SSD SPS/04

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Campus di Bologna

  • Corso Laurea Magistrale in Politica, amministrazione e organizzazione (cod. 9085)

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Acqua pulita e servizi igienico-sanitari Città e comunità sostenibili Lotta contro il cambiamento climatico

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente:- dispone di una buona conoscenza delle diverse soluzioni organizzative per la gestione e la fornitura dei servizi pubblici su base locale, e del loro funzionamento; - è in grado di analizzare e comprendere i problemi di governance di queste organizzazioni, con particolare riferimento al ruolo degli enti locali nelle scelte relative ai modelli organizzativi, al rapporto tra pubblico e privato all'interno delle aziende, e alle implicazioni in termini di controllo democratico; - è in grado di ragionare sulle possibili innovazioni organizzative al fine di affrontare le problematiche di funzionamento di queste specifiche istituzioni.

Contenuti

Il corso intende offrire una panoramica delle modalità e degli strumenti oggi a disposizione delle amministrazioni pubbliche per la gestione e la fornitura dei servizi pubblici locali, nonché delle ripercussioni delle possibili soluzioni organizzative sulla governance locale e sui sistemi di rappresentanza territoriale. Il caso italiano riceverà particolare attenzione, ma sarà inserito in una più ampia discussione di taglio comparato grazie al riferimento alle esperienze di altri paesi europei.

Il primo modulo (20 ore) sarà dedicato a un'introduzione di carattere concettuale, all'analisi del quadro normativo e della legacy in materia di servizi pubblici, e all'illustrazione delle possibili soluzioni organizzative (gestione diretta, società a totale o parziale partecipazione comunale, partenariato pubblico-privato, concessioni a soggetti privati "puri" ecc.) oggi a disposizione degli enti locali.

Il secondo modulo (20 ore) si concentrerà invece sull'analisi delle soluzioni organizzative adottate dagli enti locali in due settori specifici: il servizio idrico e la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Specifici casi di studio saranno esaminati e discussi al fine di approfondire il problema dell'influenza delle variabili di contesto sulle scelte organizzative adottate, nonché la complessità dei meccanismi di regolazione e controllo nel contesto della governance locale.

Nel caso perdurassero le restrizioni legate all’emergenza sanitaria, il corso adotterà una modalità di organizzazione della didattica che prevede una parte in remoto e un’altra in presenza per un numero di studenti corrispondente alla capienza dell’aula definita nel rispetto delle indicazioni dei protocolli di sicurezza.

Testi/Bibliografia

  • M. Bianco e P. Sestito (a cura di), I servizi pubblici locali, (solo Introduzione e capitoli 1 e 2), Bologna, Il Mulino 2010.
  • G. Citroni, Governo S.p.a. Pubblico e privato nelle società partecipate degli enti locali, in Rivista Italiana di Scienza politica, n. 1/2009, pp. 87-112.
  • G. Citroni, A. Lippi e S. Profeti, Politica e politiche delle società partecipate. Le aziende dei comuni come unità di analisi della democrazia locale, in Rivista Italiana di Scienza Politica, n. 1/2013, pp. 29-55.
  • F. Becchis, Le fatiche del regolatore: fattori di debolezza nella regolazione dei servizi pubblici locali, in Economia Pubblica, n. 1/2003, pp. 103-121.
  • G. Citroni, M. Cerruto e C. Dallara, Il «contracting out» come problema di organizzazione, amministrazione e policy, in Amministrare, n. 3/2017, pp. 373-403.
  • S. Profeti, A. Prontera e S. Ravazzi, Una mappa delle fonti per l'analisi della contrattualizzazione nei Comuni, in Amministrare, n. 3/2017, pp. 339-372.
  • T. Nabatchi, A. Sancino e M. Scilla (2017), Varieties of Participation in Public Services: The Who, When, and What of Coproduction, in Public Administration Review, vol. 77, n.5, pp. 766–776.
  • S. Profeti e V. Tarditi (2019), "Le pratiche collaborative per la co-produzione di beni e servizi: quale ruolo per gli Enti locali?", in Le Istituzioni del Federalismo, n. 4/2019.
  • C. Carrozza, La riforma italiana dei servizi idrici. Modi locali di governo fra continuità e rottura, in Rivista Italiana di Politiche Pubbliche n. 1/2008, pp. 5-36.
  • A. Massarutto, "Tra il legiferare e il fare", in Privati dell'acqua? Tra bene comune e mercato, Il Mulino 2011, pp. 47-86.
  • G. Citroni e A. Lippi, Pubblico e privato nella governance dei rifiuti in Italia, in Rivista Italiana di Politiche Pubbliche n. 1/2009, pp. 71-108.
  • L. Gherardi, "Perché parlare di economia circolare?", in Equilibri n. 1/2019, pp. 61-68.
  • M. Frey, "Politiche pubbliche per incentivare l’economia circolare", in Equilibri n.1/2019, pp. 110-115.
  • Commissione europea, "L’ECONOMIA CIRCOLARE.
    Collegare, generare e conservare il valore"
  • S. Profeti, "Verso una geografia variabile dei servizi pubblici locali di tipo ambientale. La gestione di acqua e rifiuti nelle regioni italiane", in S. Bolgherini e C. Dallara (a cura di), La retorica della razionalizzazione. Il settore pubblico italiano negli anni dell'austerity, Bologna, Misure – Materiali di Ricerca Istituto Carlo Cattaneo, 2016, pp. 131-155.
  • S. Bolgherini, C. Dallara e S. Profeti (2019), A shallow rationalisation? 'Merger mania' and side-effects in the reorganisation of public-service delivery, in Contemporary Italian Politics, n.2/2019, pp. 112-136.

Tutto il materiale didattico sarà messo a disposizione sulla piattaforma IOL all'inizio del corso

Metodi didattici

Lezioni frontali, combinate con seminari e lavori di gruppo su specifici case-studies. La frequenza alle lezioni è fortemente consigliata.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L'esame è scritto, e verterà su tre domande a risposta aperta volte ad accertare a) la conoscenza dei concetti e delle nozioni apprese durante il corso, nonché b) l'appropriatezza del linguaggio adottato e c) la capacità dello studente di discutere criticamente le varie tematiche affrontate.
Gli studenti frequentanti potranno scegliere di sostituire la prova scritta con un paper originale di ricerca (lunghezza max 10 cartelle) su uno dei temi affrontati nel corso. Una lista di temi, e specifiche linee guida per l'impostazione e la redazione del paper, saranno forniti dalla docente durante il corso.

Strumenti a supporto della didattica

Presentazioni in powerpoint, rese disponibili prima di ciascuna lezione; materiali video; articoli di quotidiani.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Stefania Profeti