12661 - SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE (1) (A-E)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità Partnership per gli obiettivi

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente ha acquisito competenze di base per analizzare le diverse forme di comunicazione presenti nello spazio sociale contemporaneo, sapendo cogliere analogie e differenze fra tipi e contesti d'interazione (face-to-face o a distanza).

Contenuti

Il Corso da 10 CFU e il Corso integrato 6+6 CFU A-E prevedono un unico programma da considerare nella sua integralità anche per la mutuazione offerta al Corso integrato.

Solo gli studenti il cui insegnamento in anni precedenti prevedesse 6 CFU devono far riferimento alla prima parte.

I temi complessivi su cui ci si sofferma riguardano:

- Quali modelli e quali teorie per lo studio della comunicazione

- Comunicazione e interazione nella vita quotidiana

- Dalle società "orali" ad oggi: i principali approcci allo studio degli scenari sociali connessi ai mutamenti introdotti dalle innovazioni tecnologiche

- Influenze "molecolari", influenze "di massa", i nuovi "influencers" nei media digitali; le diverse prospettive affrontate dagli studi sugli effetti 

- Tipi di interazione e mezzi di comunicazione: l'ibridazione fra i  media

- Esempi e analisi di caso di varie forme e pratiche sociali dei diversi canali di comunicazione oggi disponibili.

La prima parte è dedicata soprattutto a fornire concetti e strumenti di base per una lettura sociologica della comunicazione e quindi anche dei modi di produzione dei significati sociali.

La seconda parte si concentra su:

a) le caratteristiche e gli attori sociali presenti nello scenario ibrido della comunicazione contemporanea, con specifico riferimento al ruolo dei vari mezzi di comunicazione e al tema dell'informazione digitale e della cosiddetta infomediazione;

b) le pratiche sociali legate ai media digitali e all'ibridazione delle varie forme di comunicazione oggi disponibili, con analisi di caso ed esempi empirici.

Testi/Bibliografia

  1. E. Goffman, L’ordine dell’interazione, Roma, Armando, 1998
  2. A. Schütz, Saggio sulla distribuzione sociale della conoscenza, ovvero il cittadino bene informato, in Id, Saggi sociologici, Torino, Utet, 1979, pp. 404-418
  3. J.B. Thompson, Mediated Interaction in the Digital Age, in "Theory, Culture & Society", vol. 37, n. 1, 2020, pp. 3–28 [reperibile online utilizzando EZproxy di Unibo o, se in sede, collegandosi ad AlmaWifi] (se utile, è disponibile nello spazio virtuale del corso una nostra traduzione in italiano)
  4. J. B. Thompson, La nascita dell’interazione mediata, in Id., Mezzi di comunicazione e modernità, Bologna, Il Mulino, 1998, cap. 3, pp. 121-168
  5. P. Lalli, Giochi di significato, visibilità e infomediazione: i sentieri interrotti della comunicazione oggi, in «Sociologia della comunicazione», n. 50, 2016, pp. 191-201 (preprint - oppure catalogo riviste via EzProxy]
  6. A. Micalizzi e T. Piccioni, Instagram politics: il linguaggio per immagini delle donne in politica,  in «Problemi dell'informazione», 46 (2), 2021, pp. 237-266 [accesso Idem rivisteweb EZProxy]
  7. P. Lalli (a cura di), L'amore non uccide. Femminicidio e discorso pubblico: cronaca, tribunali, politiche, Bologna, Il Mulino 2020(2021 online), capitoli 1, 3, 4, 5, 8 [accesso Idem Unibo  edizione online ]  
  8.  AgCom, L'informazione alla prova dei giovani, Report 2020
  9. AgCom, Osservatorio sulle testate online, Report 2018
  10. C. Capelli, P. Lalli Young people as glocal citizens (in press; una versione italiana sarà disponibile nello spazio virtuale del corso]
  11. Ulteriori report aggiornati potrebbero essere reperibili nello spazio virtuale del corso

Metodi didattici

Lezioni e discussioni d'aula, con opportunità di esercitazioni di gruppo. 

In particolare, si verifica la fattibilità di un apposito patto formativo durante le lezioni che renda possibile,  specie nella seconda parte, agli studenti frequentanti di Scienze Politiche  di attivare esercitazioni finalizzate alla produzione di analisi operative concordate in aula, per mettere alla prova la capacità applicativa dei concetti presentati nel corso.

Si prevede di realizzare le lezioni in presenza e a tal fine è stata prevista un'aula molto ampia; ma, tenendo conto dell'incertezza pandemica attuale, l'Ateneo indica anche la possibilità per chi impossibilitato di seguire online mediante la piattaforma Teams.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

N.B. Per gli studenti di Scienze della comunicazione: sebbene diviso in due moduli, il corso di Sociologia della comunicazione è un Corso Integrato e prevede un'unica prova d'esame per complessivi 12 CFU. [Per gli studenti  a debito d'esame del corso che in anni precedenti prevedeva 6 CFU si preciserà prima degli appelli 2021-22 quali sono i testi a cui fare riferimento] 

I voti sono espressi in trentesimi. È possibile rifiutare il voto conseguito solo una volta. La scala di valutazione segue - interpretandola comparativamente in relazione al contesto specifico - l'ultima, in ordine di tempo, graduazione ECTS dell'area ISCED03 che da F (respinto) procede verso Sufficiente (E), Soddisfacente (D), Buono (C), Molto buono/Ottimo (B), Eccellente (A).

STUDENTI NON FREQUENTANTI 10 e 12 CFU:

Prova scritta finale con domande aperte e chiuse su tutti i testi che saranno indicati in bibliografia per l'esame. Le domande tendono a a verificare: 

- la corretta comprensione dei testi  

- l'appropriazione riflessiva dei concetti e metodi esposti, e quindi il tipo di acquisizione della capacità argomentativa anche attraverso la richiesta di esemplificazioni empiriche.

STUDENTI FREQUENTANTI: (10 e 12 CFU)

Gli studenti frequentanti [si considera studente frequentante chi si impegna a seguire almeno l'80% delle lezioni] possono in alternativa optare per un percorso di valutazione secondo la seguente modalità, che sarà comunque oggetto di discussione in aula la prima settimana di lezione, per un condiviso patto formativo:

a.1. partecipazione ad esercizi concordati durante il corso [25% del voto d'esame] finalizzati ad appropriarsi dei contenuti man mano presentati
a.2.
prova intermedia scritta (online) non verbalizzabile al termine delle prime 5 settimane di lezione sui temi e sui testi ivi presentati, costituita da domande a risposta multipla e al massimo una domanda aperta. L'esito della prova costituisce il 30% del voto finale ed è finalizzata anche (e soprattutto) ad un'autoverifica della comprensione dei concetti e strumenti di base;
a.3.
prova di completamento che concorre per il restante 45% al voto finale; la prova di completamento è realizzata una sola volta, nel primo appello al termine del semestre ed è costituita da sole domande aperte, finalizzate a verificare sia la capacità di comprensione dei testi proposti sia il raggiungimento di abilità argomentative ed applicative delle prospettive teoriche e metodologiche proposte dal corso. Si ricorda quindi l'importanza di considerare gli esercizi e le prove come un percorso integrato fra prima e seconda parte.

Studenti incoming Erasmus o Overseas: possono concordare con la docente la partecipazione ad esercitazioni che diano  luogo alla preparazione di un paper scritto (in italiano, inglese, francese o spagnolo). Si veda anche la versione inglese di questo programma, in cui sono suggerite anche letture in lingua francese o inglese.

Strumenti a supporto della didattica

Proiettore per diapositive e filmati. Piattaforma Teams

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Pina Lalli