62084 - ESTETICA A

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo studente acquisisce le conoscenze essenziali relative alla nascita, allo sviluppo e ai molteplici orientamenti attuali dell'estetica, anche nelle sue ramificate relazioni con altre discipline, tanto teoriche (poetica, ermeneutica, retorica ecc.) quanto delle arti e dello spettacolo. Lo studente dispone del lessico appropriato nonché degli strumenti concettuali e metodologici di base sia per orientarsi criticamente nella considerazione delle principali nozioni costitutive del vocabolario tematico dell'estetica sia per cimentarsi nella lettura guidata di un "classico" dell'estetica.

Contenuti

Modulo I: Kant e l’estetica moderna

Dopo un’introduzione alla storia e alla nozione di estetica, il primo modulo è dedicato all’analisi e al commento di un classico della disciplina come la Critica del giudizio. La comprensione del lessico e della concettualità kantiana sarà coadiuvata da un costante raffronto con le teorie estetiche precedenti e coeve a Kant, in modo tale da tenere insieme il confronto critico con il classico di riferimento e il carattere introduttivo dell’intero modulo, utile a istruire gli studenti di ogni provenienza curriculare sul lessico e la concettualità dell’estetica moderna.

 

Modulo II: L’estetica di Hegel: arte, apparenza, storicità

Il secondo modulo sarà dedicato alla lettura e al commento delle fonti in programma relative all’Estetica hegeliana. Muovendo dai temi dell’introduzione hegeliana all’Estetica, che si confronta con Kant e con Schiller, il modulo affronterà in primo luogo il passaggio alla storicizzazione dell’estetica; in secondo luogo, approfondendo il problema della pluralità delle fonti che abbiamo a disposizione per l’estetica di Hegel in quanto classico della disciplina, il secondo modulo intende costituire una prima introduzione al più generale problema di come si istruisce un confronto critico con i testi filosofici.

Testi/Bibliografia

Modulo I

1) I. Kant, Critica del Giudizio, trad. di A. Gargiulo rivista da V. Verra, introduzione di P. D’Angelo, Laterza, Bari 1997 (e successive ristampe).

2) A. Bertinetto, G. Garelli, F. Vercellone, Lineamenti di storia dell’estetica. La filosofia dell’arte da Kant al XXI secolo.

Letture consigliate:

- O. Höffe, Immanuel Kant, tr. it. di S. Carboncini, Il Mulino, Bologna 1986. La lettura del testo di Höffe è obbligatoria per gli studenti non frequentanti.

- F. Menegoni, La Critica del giudizio di Kant: introduzione alla lettura, Carocci, Roma 1995.

 

 

Modulo II

1) G.W.F. Hegel, Estetica, trad. di N. Merker e G. Vaccaro, introduzione di S. Givone, Einaudi, Torino 1997 (e successive ristampe), pp. 5-104.

2) G.W.F. Hegel, Lezioni di estetica, trad. e introduzione di P. D’Angelo, Laterza, Roma-Bari 2000 (e successive ristampe).

Lettura consigliata (obbligatoria per gli studenti non frequentanti):

L’estetica di Hegel, a cura di M. Farina e A.L. Siani, Il Mulino, Bologna 2015.

 

Gli studenti che portano Estetica da 6 crediti sono tenuti a preparare il programma del primo modulo.

Metodi didattici

Lezioni frontali di lettura e commento di testi, che saranno accompagnate dalla ricostruzioni di problematiche di carattere introduttivo.  

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Affinché lo studente possa individuare e commentare singoli passaggi testuali, si raccomanda di avere con sé i testi in sede d'esame.

La prova d'esame si svolge nella forma tradizionale del colloquio orale, la quale dovrà accertare il conseguimento di alcuni obiettivi didattici fondamentali: conoscenza dei testi d'esame e capacità di contestualizzazione di autori e opere; comprensione dei concetti centrali e capacità di offrirne un'adeguata interpretazione; chiarezza espositiva e precisione terminologica; capacità di stabilire collegamenti sia storici che concettuali tra i diversi autori e temi presenti in programma.
Nel corso del colloquio verrà accertato se tali conoscenze e competenze sono possedute dallo studente in maniera (più o meno) completa, esauriente, corretta oppure in maniera (più o meno) approssimativa, stentata, imprecisa. In conseguenza di ciò, la valutazione varierà da eccellente (30 e L) a ottimo (30) a buono (27-29) a discreto (24-26) a poco più che sufficiente (21-23) fino ad appena sufficiente (18-21) o insufficiente (<18).

Strumenti a supporto della didattica

Il materiale testuale letto e commentato a lezione sarà reperibile via IOL. 

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Eleonora Caramelli