37223 - MEDICINA INTERNA 1 (LZ-A2)

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente conosce i principi generali della fisiopatologia per quanto attiene alle necessità di interpretazione della futura attività clinica. In particolare la conoscenza di tali principi permette una completa comprensione degli elementi che sono alla base dell'alterato funzionamento di organi ed apparati dai quali derivano sia aspetti di tipo semiologico che clinico. Lo studente sarà inoltre in grado di affrontare in maniera corretta l'approccio clinico al paziente per quanto attiene alla componente di obiettività fisica, con una capacità di valutazione autonoma di diversi apparati ed in rapporto alla conoscenza di procedure di indagine proprie delle metodologia clinica. La integrazione tra la conoscenza della fisiopatologia clinica e della semeiotica rendono lo studente in grado di comprendere ed affrontare la basi elementari delle malattie in maniera propedeutica allo sviluppo futuro del corso di studi.

Contenuti

Metodologia clinica

B) Metodologia clinica in Medicina Interna

D) Logica della diagnostica clinica

UDA) La diagnosi clinica e le sue relazioni con la prognosi.

Diagnosi precoce e storia naturale delle malattie

A) Metodologia clinica

B) Metodologia clinica in Medicina Interna

D) Processi, decisioni e strategie in Medicina Interna

UDA) Classificazione dei problemi attivi e inattivi.

A) Metodologia clinica

B) Approccio al paziente e raccolta dell' anamnesi

D) Il linguaggio medico. Strumenti per la registrazione dei dati clinici.

UDA) Domande del medico: Principi fondamentali, Sintomi e segni, Tecniche dell' anamnesi: anamnesi familiare, fisiologica, lavorativa e psico-sociale, anamnesi patologica recente e remota; anamnesi per problemi, per motivo del "referral". Risposte del paziente: risposte alla malattia, risposte all' intervistatore

A) Sistematica Medico-Chirurgica

B) Semeiotica generale dell' Addome-1

D) Concetti generali e tecnica dell' esame obiettivo

UDA) Delimitazione e divisione topografica, ispezione (reticoli venosi, cicatrici, ombelico), palpazione superficiale e profonda, stati di iperalgesia, palpazione del fegato e della milza, punti dolorosi addominali (punto colecistico, punti appendicolari), percussione, ascoltazione

A) Sistematica Medico-Chirurgica

B) Semeiotica generale dell' Addome-2

D) distensione e masse addominali

UDA) Addome espanso: obesità e meteorismo; i gas addominali; masse palpabili: genesi e distribuzione topografica

A) Semeiotica fisica

B) Semeiotica strumentale e funzionale dell' Addome

D) Metodologia diagnostica

A) Fisiopatologia clinica

B) Fisiopatologia e semeiotica fisica e funzionale delle malattie biliari

D) L' ittero di pertinenza medica.

UDA) Classificazione. Alterazioni del metabolismo della bilirubina e del circolo entero-epatico degli acidi biliari. Colestasi e sindromi colestatiche

A Fisiopatologia clinica

B) Fisopatologia e semeiotica fisica e funzionale delle pancreopatie

D) Il dolore pancreatico

UDA) Manifestazioni cliniche dell' insufficienza pancreatica esocrina. Tests di funzione pancreatica

A) Fisiopatologia clinica

B) Fisopatologia e semeiotica fisica e funzionale delle epatopatie

D) Le malattie epatiche e la funzione d'organo.

UDA) Conseguenze soggettive ed obiettive della insufficienza epatica. L'ascite. Segni e sintomi della cirrosi epatica

A) Sistematica Medico-Chirurgica

B) Esame obiettivo generale

D) Facies

UDA) Modificazioni della facies

D) Conformazione somatica postura

UDA) Statura. Stazione eretta, deambulazione, decubito A) Semeiotica fisica

D) Stato di nutrizione

UDA) Magrezze, cachessia, obesità

B) Esame obiettivo generale

D) Cute, annessi e mucose

UDA) Trofismo, idratazione,colorito, ipopigmentazioni, iperpigmentazioni, sistema pilifero, unghie, ghiandole sebacee e sudoripare

A) Sistematica Medico-Chirurgica

B) Esame obiettivo generale

D) Apparato linfoghiandolare

UDA) Adenopatie superficiali: linfonodi del collo, ascellari e inguinali; puntura e biopsia linfonodale. Adenopatie profonde: esame fisico, esami strumentali

A) Sistematica Medico-Chirurgica

B) Esame obiettivo generale

D) Temperatura corporea

UDA) Termometria, febbre (esordio, curva termica, sintomi di accompagnamento, inquadramento diagnostico). Ipotermia. Variazioni distrettuali temperatura

A) Fisiopatologia

B) Fisiopatologia del cuore e del circolo-1

D) Cardiopatie valvolari. Cardiopatia ischemica. Insufficienza cardiaca. Ipertensione arteriosa

UDA) Compromissione della portata cardiaca, meccanismi di adattamento, fisiopatologia del quadro sintomatologico. Fattori determinanti la pressione arteriosa, meccanismi di controllo, danno d'organo

A) Fisiopatologia

B) Fisiopatologia del cuore e del circolo-2

D) Cardiopatie valvolari. Cardiopatia ischemica. Insufficienza cardiaca. Ipertensione arteriosa

UDA) Compromissione della portata cardiaca, meccanismi di adattamento, fisiopatologia del quadro sintomatologico. Fattori determinanti la pressione arteriosa, meccanismi di controllo, danno d'organo

A) Fisiopatologia clinica

B) Diarrea

D) Fisiopatologia e manifestazioni cliniche della diarrea

UDA) Diarrea da disfunzione del tenue(diarree motoria, diarrea secretoria, diarrea da ridotto assorbimento); diarrea da disfunzione del colon (diarrea motoria, diarrea secretoria, diarrea da ridotto assorbimento)

A) Fisiopatologia clinica

B) Stipsi

D) Fisiopatologia e manifestazioni cliniche della stipsi

UDA) Alterazioni organiche e funzionali nella genesi della stispsi. Stipsi atonica, stipsi spastica. L' esame delle feci; quantità, consistenza, colore, odore, esame microscopico. L' esplorazione rettale.

A) Fisiopatologia

B) Fisiopatologia del cuore e del circolo-3

D) Cardiopatie valvolari. Cardiopatia ischemica. Insufficienza cardiaca. Ipertensione arteriosa

UDA) Compromissione della portata cardiaca, meccanismi di adattamento, fisiopatologia del quadro sintomatologico. Fattori determinanti la pressione arteriosa, meccanismi di controllo, danno d'organo.

A) Fisiopatologia

B) Fisiopatologia del cuore e del circolo-4

D) Cardiopatie valvolari. Cardiopatia ischemica. Insufficienza cardiaca. Ipertensione arteriosa

UDA) Compromissione della portata cardiaca, meccanismi di adattamento, fisiopatologia del quadro sintomatologico. Fattori determinanti la pressione arteriosa, meccanismi di controllo, danno d'organo.

A) Sistematica Medico-Chirurgica

B) Semeiotica fisica e strumentale del cuore e dei vasi-1

D) Concetti generali e tecnica dell'esame obiettivo. Introduzione alle tecniche strumentali

UDA) Ispezione (deformità toraciche da cause cardiache, itto della punta). Palpazione (itto della punta, pulsatilità abnormi)

B) Semeiotica fisica e strumentale del cuore e dei vasi-2

D) Concetti generali e tecnica dell'esame obiettivo. Introduzione alle tecniche strumentali

UDA) Percussione (aia cardiaca). Ascoltazione (focolai di ascoltazione, toni cardiaci, rumori aggiunti: toni click soffi e sfregamenti).

Polso arterioso. Metodologia strumentaleA) Sistematica Medico-Chirurgica

A) Sistematica Medico-Chirurgica

B) Semeiotica fisica e strumentale dell' apparato respiratorio-1

D) Concetti generali e tecnica dell'esame obiettivo. Introduzione alle tecniche strumentali

UDA) Percussione (topografica e comparativa, suono plessico polmonare fisiologico e patologico). Ascoltazione (murmure vescicolare, soffio bronchiale, rumori aggiunti bronchiali parenchimali e pleurici).

Metodologia strumentale

D) Definizione, inquadramento e diagnostica semeioologica fisica

UDAI) Valutazione clinica e analisi dei meccanismi in causa

A) Sistematica Medico-Chirurgica

B) Semeiotica fisica e strumentale dell' apparato respiratorio-2

D) Concetti generali e tecnica dell'esame obiettivo. Introduzione alle tecniche strumentali

UDA) Percussione (topografica e comparativa, suono plessico polmonare fisiologico e patologico). Ascoltazione (murmure vescicolare, soffio bronchiale, rumori aggiunti bronchiali parenchimali e pleurici).

Metodologia strumentale

D) Definizione, inquadramento e diagnostica semeioologica fisica

UDAI) Valutazione clinica e analisi dei meccanismi in causa

A) Sistematica Medico-Chirurgica

B) Semeiotica fisica e strumentale dell' apparato respiratorio-

D) Concetti generali e tecnica dell'esame obiettivo. Introduzione alle tecniche strumentali

UDA) Percussione (topografica e comparativa, suono plessico polmonare fisiologico e patologico). Ascoltazione (murmure vescicolare, soffio bronchiale, rumori aggiunti bronchiali parenchimali e pleurici).

Metodologia strumentale

D) Definizione, inquadramento e diagnostica semeioologica fisica

UDAI) Valutazione clinica e analisi dei meccanismi in causa

A) Fisiopatologia e semeiotica Chirurgica

B) Fisiopatologia e semeiotica fisica delle ernie

D) Ernie della parete addominale, ernie interne

UDA) Inquadramento nosologico. Classificazione, porta, sacco, colletto. Complicanze. Inquadramento nosologico. Classificazione. Importanza dell'anamnesi e dell'esame obiettivo. Segni e sintomi. Esami di laboratorio. Tecniche di diagnostica strumentale non invasiva ed invasiva. Orientamento diagnostico differenziale clinico e strumentale

A) Fisiopatologia Clinica

A) Aspetti fisiopatologici e semeiologici della ipotensione

D) la prevalenza, eziologia ed i meccanismi patogenetici

La identificazione dei pazienti con ipotensione nella sua varie forme di presentazione

A) Fisiopatologia clinica e Semeiotica Chirurgica

B) Semeiotica generale del torace

D) Mammella

UDA) Importanza dell'anamnesi e dell'esame obiettivo, identificazione di una massa patologica.Esplorazione della regione ascellare e delle altre sedi di diffusione tumorale. Impostazione di un corretto orientamento diagnostico differenziale clinico e strumentale tra

Fisiopatologia e semeiotica del politraumatizzato

A) Fisiopatologia e semeiotica chirurgica

B) Fisiopatologia e semeiotica chirurgica del politraumatizzato

D) Politrauma

A) Fisiopatologia e Semeiotica Chirurgica

B) Fisiopatologia e Semeiotica dell'Addome acuto-1

D) Le occlusioni intestinali

UDA) Definizione e classificazione dell'occlusione intestinale. Conoscenza dell'anatomia topografica dell'apparato digerente. Riconoscimento di un'occlusione intestinale mediante le valutazioni anamnestiche, il laboratorio e l'esame obiettivo. Impostazione di un corretto orientamento diagnostico differenziale clinico e strumentale

A) Fisiopatologia e Semeiotica Chirurgica

B) Fisiopatologia e Semeiotica dell'Addome acuto-2

D) Le occlusioni intestinali

UDA) Definizione e classificazione dell'occlusione intestinale. Conoscenza dell'anatomia topografica dell'apparato digerente. Riconoscimento di un'occlusione intestinale mediante le valutazioni anamnestiche, il laboratorio e l'esame obiettivo. Impostazione di un corretto orientamento diagnostico differenziale clinico e strumentale

A) Fisiopatologia clinica

B) Vertigini, lipotimia, sincope e coma

D) Fisiopatologia e Semeiotica di vertigini periferiche e vertigini centrali Sincope cardiogena. Sincope non cardiogena. Stati di coma

UDA) Valutazione clinica e funzionale. Metodologia strumentale

A) Fisiopatologia e semeiotica Chirurgica

B) Fisiopatologia e semeiotica fisica e funzionale del perineo e del canale anale

D) Semeiotica fisica e strumentale del perineo e del canale anale

UDA) Emorroidi, ragadi, ascessi, fistole, cancro dell'ano, rettocele, cistocele, retto-cistocele.

Inquadramento nosologico. Classificazione. Complicanze. Importanza dell'anamnesi e dell'esame obiettivo. Segni e sintomi. Tecniche di diagnostica strumentale non invasiva ed invasiva. Orientamento diagnostico differenziale clinico e strumentale

A) Sistematica Medico-Chirurgica

B) Semeiotica fisica e strumentale-I B) Seminario teorico pratico su approccio medico/chirurgico

C) Concetti generali e tecnica dell'esame obiettivo. Introduzione alle tecniche strumentali

D) Approccio comparativo alla patologia condivisa (tubo digerente)

UDAI) Valutazione clinica e analisi dei meccanismi in causa

A) Sistematica Medico-Chirurgica

B) Semeiotica fisica e strumentale-II B) Seminario teorico pratico su approccio medico/chirurgico

C) Concetti generali e tecnica dell'esame obiettivo. Introduzione alle tecniche strumentali

D) Approccio comparativo alla patologia condivisa (tubo digerente)

UDAI) Valutazione clinica e analisi dei meccanismi in causa

Testi/Bibliografia

Dioguardi-Sanna: Moderni aspetti di semeiotica Medica

McLeod: manuale di semeiotica e metdologia diagnostica.

Metodi didattici

Saranno tenute lezioni frontali in cui saranno utilizzati casi clinici per sottolineare gli aspetti rilevanti per affrontare in maniera corretta l'approccio clinico al paziente tenendo presente la corretta valutazione dell'anamnesi e l'esame obiettivo

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Lo studente sarà valutato con prova d'esame orale sugli argomenti trattati durante le lezioni.

Saranno effettuate 2 domande.

Il voto conseguito nei singoli moduli concorre alla determinazione del voto del Corso Integrato in misura proporzionale al carico didattico espresso in CFU.

Gradazione del voto finale:

Preparazione su un numero molto limitato di argomenti affrontati nel corso e capacità di analisi che emerge solo con l’aiuto del docente, espressione in linguaggio complessivamente corretto → 18-19;
Preparazione su un numero limitato di argomenti affrontati nel corso e capacità di analisi autonoma solo su questioni puramente esecutive, espressione in linguaggio corretto → 20-24;
Preparazione su un numero ampio di argomenti affrontati nel corso, capacità di compiere scelte autonome di analisi critica, padronanza della terminologia specifica → 25-29;
Preparazione sostanzialmente esaustiva sugli argomenti affrontati nel corso, capacità di compiere scelte autonome di analisi critica e di collegamento, piena padronanza della terminologia specifica e capacità di argomentazione e autoriflessione → 30-30L.

Strumenti a supporto della didattica

saranno utilizzate diapositive e video cge saranno disponibili per gli studenti

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Paolo Gionchetti