27276 - LABORATORIO (1) (F. Ic)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del laboratorio lo studente è capace di progettare un percorso di ricerca raccogliendo, selezionando e organizzando dati e informazioni documentali complesse grazie agli strumenti specifici appresi durante l’attività formativa; è in grado di analizzare criticamente fonti documentarie, materiali, iconografiche nella diacronia; è in grado di produrre un breve testo in modo autonomo. Possiede rigore metodologico, precisione e accuratezza. Dimostra attitudine al lavoro di gruppo e capacità di giudizio sia sul piano professionale, sia su quello umano ed etico.

Contenuti

Metodologie delle fonti iconografiche

L’iconografia come scienza ausiliaria della storia (6 CFU)

Il laboratorio propone, attraverso l’analisi di cicli miniati, musivi, scultorei e dipinti di epoca tardoantica, medievale e moderna, una lettura ausiliaria della fase storica in cui l’oggetto figurato si colloca, lasciando emergere tutti i dati che hanno determinato quella scelta tematica, iconografica e di stile, per abituare lo studente alla ricerca, alla lettura e all’uso delle fonti iconografiche, utili a colmare eventuali lacune delle fonti scritte.

Il laboratorio prevede un approccio di tipo seminariale per effettuare, autonomamente e in contemporanea, la ricerca guidata su banche dati accreditate o appositamente concepite e messe a disposizione dal responsabile del laboratorio. I primi incontri saranno dedicati alla presentazione di alcune rilevanti tematiche del Medioevo figurato, analizzate attraverso power point predisposti che verranno dibattuti e arricchiti dalle ricerche eseguite contestualmente sui database accreditati.

Il mosaico della cattedrale di Otranto sarà oggetto della seconda parte del laboratorio. Privilegiato specchio di un’epoca - la Puglia normanna, governata da Guglielmo il Malo - e sintesi di un universo culturale in cui confluiscono e si intersecano temi e motivi derivati da tradizioni culturali differenti (cristiana, ebraica, islamica) questo mosaico, voluto dall’arcivescovo Gionata, eseguito dal presbitero Pantaleone fra 1163 e 1165 e ricchissimo di stupefacenti temi iconografici, costituirà il punto di partenza per esercitazioni autonome e di gruppo sui numerosi spunti figurativi.

Lezione 1: presentazione delle principali banche dati digitali e dei siti accreditati per la ricerca iconografica (Alinari, Scala, Gallica, Metropolitan Museum, british Library, ecc.) – esercitazioni

Lezione 2: Il BENE COMUNE – analisi del tema - esercitazioni sui database.

Lezione 3: Il DIAVOLO - analisi del tema - esercitazioni sui database.

Lezione 4: LA DONNA TRA FAMA E INFAMIA - analisi del tema - esercitazioni sui database.

Lezione 5: CITTA’ E TORRI - analisi del tema - esercitazioni sui database.

Lezione 6: Il CIBO NELLE IMMAGINI 1- analisi del tema - esercitazioni sui database.

Lezione 7: Il CIBO NELLE IMMAGINI 2 - analisi del tema - esercitazioni sui database.

Lezione 8: FALCONERIA ORIENTE - analisi del tema - esercitazioni sui database.

Lezione 9: FALCONERIA OCCIDENTE - analisi del tema - esercitazioni sui database.

Lezione 10: PAESAGGIO e ARTE - analisi del tema - esercitazioni sui database. 

Lezione 11: FONTI FIGURATIVE DELLA DIVINA COMMEDIA - analisi del tema - esercitazioni sui database.

Lezioni 12-15: OTRANTO, il mosaico pavimentale del duomo - analisi dei temi - esercitazioni sui database


Testi/Bibliografia

C. A.Willemsen, L'enigma di Otranto. Il mosaico pavimentale del presbitero Pantaleone nella Cattedrale, Galatina, Congedo, 1980.

C. Frugoni, voce Iconografia e Iconologia, in Enciclopedia dell'Arte medievale, 1996 consultabile al sito:http://www.treccani.it/enciclopedia/iconografia-e-iconologia_%28Enciclopedia-dell%27-Arte-Medievale%29/

M. Fasano, L. Pasquini, G. Barba, Otranto, il mosaico, il viaggio di Seth. Ricerche per il documentario di creazione Il viaggio di Seth ad Otranto, prefazione di Franco Cardini, Bologna, Sattva Films, 2009.

Il bene comune: forme di governo e gerarchie sociali nel basso Medioevo, Atti del 48. Convegno storico internazionale, Todi, 9-12 ottobre 2011, Spoleto : Fondazione Centro italiano di studi sull'alto Medioevo, 2012.

Paesaggi, comunità, villaggi medievali, Atti del Convegno internazionale di studio, Bologna, 14-16 gennaio 2010, a cura di Paola Galetti, Spoleto, Fondazione Centro italiano studi sull'alto Medioevo, 2012.

Il diavolo nel Medioevo, Atti del 49. Convegno storico internazionale, Todi, 14-17 ottobre 2012Spoleto : Fondazione Centro italiano di studi sull'Alto Medioevo, 2013.

Anna Laura Trombetti, Laura Pasquini, Bologna delle torri. Uomini, pietre, artisti dal Medioevo a Giorgio Morandi, Firenze, Edifir, 2013

J. Bashet, L'iconografia medievale, Milano, Jaca book, 2014.

L. Pasquini, Diavoli e inferni nel Medioevo. Origine e sviluppo delle immagini dal VI al XV secolo, Padova, Il Poligrafo, 2015.

L'alimentazione nell'alto Medioevo: pratiche, simboli, ideologie, Spoleto, 9-14 aprile 2015, Spoleto, Fondazione Centro italiano di studi sull'alto Medioevo, 2016.

L. Pasquini, Iconografie dantesche, Ravenna, Longo, 2008, ristampa Ravenna, Longo, 2018.


Metodi didattici

lezioni frontali con sezioni seminariali - La frequenza è obbligatoria

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La verifica consiste nella presentazione di un breve power point in cui si sviluppa un percorso iconografico desunto dai temi affrontati a lezione o su tematiche differenti scelte dagli studenti e concordate con il docente.

Nella valutazione della prova si terrà conto, in particolare, della capacità dello studente di sapersi orientare all'interno delle fonti e del materiale bibliografico al fine di trarre le informazioni utili che gli permetteranno di illustrare temi e problemi e di saperli collegare tra loro.

Si valuteranno quindi:
- La padronanza dei contenuti
- La capacità di sintesi e di analisi dei temi e dei concetti
- La capacità di sapersi esprimere adeguatamente e con linguaggio appropriato alla materia trattata

Il raggiungimento da parte dello studente di una visione organica dei temi affrontati a lezione congiuntamente alla loro utilizzazione critica, una buona padronanza espressiva e di linguaggio specifico saranno valutati con voti di eccellenza.

Una conoscenza mnemonica della materia, unitamente a capacità di sintesi e di analisi articolate in un linguaggio corretto, ma non sempre appropriato, porteranno a valutazioni discrete.

Lacune formative e/o linguaggio inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame – condurranno a voti che non supereranno la sufficienza.

Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici offerti durante il corso saranno valutati negativamente.


Strumenti a supporto della didattica

Saranno previste esercitazioni su temi specifici, per i quali si costruiranno percorsi esplicativi, finalizzati alla concezione di presentazioni in power point o tesine, personali o di gruppo, su temi scelti dagli studenti.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Laura Pasquini