18160 - ENTOMOLOGIA VITICOLA

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Sconfiggere la fame La vita sulla terra

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo studente, al termine del corso, ha conoscenze sulla biologia ed ecologia degli insetti e di altri artropodi dannosi alla vite e sui relativi mezzi di lotta, con particolare riferimento a quelli ecocompatibili. Lo studente è in grado di riconoscere le principali specie di insetti nocivi e di pianificare la loro gestione, sia nel contesto della produzione integrata che in quello dell’'agricoltura biologica. Lo studente possiede anche le conoscenze agro-ecologiche per applicare le tecniche di gestione del vigneto al fine di potenziare la biodiversità funzionale dell'’artropodofauna nel vigneto.

Contenuti

Lo studente che accede a questo insegnamento possiede una buona preparazione in biologia vegetale e nelle tecniche viticole. Tali conoscenze e competenze sono fornite dagli insegnamenti erogati durante il primo e il secondo anno di corso.

Nell'ambito del tema della difesa del vigneto dagli artropodi, acquisire la capacità di pianificare e applicare le tecniche sostenibili, è una priorità nella formazione di un laureato in discipline agrarie, poiché la difesa integrata è obbligatoria dal 2014 nell'intera Comunità Europea.

Introduzione al phylum degli Artropodi (0.5 CFU): differenze fra Chelicerati e Mandibolati, gli Acari con particolare riferimento alle specie legate alla vite di Tetranichidi ed Eriofidi, Acari utili (Fitoseidi).

Classe degli Insetti: morfologia (1.5 CFU), sistema tegumentale e colorazioni, capo e sue appendici, apparati boccali e loro adattamenti, torace, zampe e ali e loro modificazioni, addome e sue appendici, sistema nervoso e organi di senso, sistema digerente e regimi dietetici, sistema respiratorio, sistema circolatorio, sistema escretore, sistema secretore e apparato endocrino, ormoni, ghiandole esocrine e feromoni, sistema riproduttore e riproduzione, fecondità, prolificazione, mute e metamorfosi, uova, stati post-embrionali e sfarfallamento, insetti e ambiente (diapausa, cenni di dinamica di popolazione, diffusione delle specie), insetti e vegetali (pronubi, fitofagi e loro danni), resistenza delle piante, insetti predatori (Coleotteri Coccinellidi e Carabidi, Ditteri Sirfidi, Neurotteri Crisopidi, Rincoti Eterotteri), altri artropodi predatori (Acari Fitoseidi), parassitoidi (Terebranti e Aculeati), semiochimici.

Parte speciale

- Artropodi dannosi alla vite (1.5 CFU): Rincoti (Scaphoideus titanus, Hyalestes obsoletus, Empoasca vitis, Jacobiasca lybica, Zygina rhamni, Stictocephala bisonia, Metcalfa pruinosa, Viteus vitifoliae, Planococcus ficus, Pseudococcus comstocki e altre cocciniglie della vite, Halyomorpha halys), Tripidi (Drepanothrips reuteri), Lepidotteri (Lobesia botrana, Eupoecilia ambiguella, Argyrotaenia pulchellana, Cryptoblabes gnidiella, Noctua fimbriata, Theresimima amplelophaga), Coleotteri (Sinoxylon perforans, Sinoxylon sexdentatum, Byctiscus betulae, Otioprrynchus spp., Harmonia axyridis), Ditteri (Janetiella oenophila, Drosophila suzukii), Imenotteri (Vespidae) Acari (Panonychus ulmi, Eotetranychus carpini, Calomerus vitis, Calepitrimerus vitis) Per ogni specie saranno trattati: riconoscimento, diffusione, ciclo biologico e danni economici.

- Difesa del vigneto (2.5 CFU): principi della difesa, lotta integrata e soglie economiche, campionamento degli insetti nel vigneto, monitoraggio e lotta agli insetti nel vigneto mediante feromoni, confusione e distrazione sessuale contro la tignoletta, sinomoni (composti volatili indotti e nuove prospettive nella difesa degli insetti), uso di piante resistenti per la fillossera, la lotta biologica, con riferimento agli insetti del vigneto e a casi pratici di lotta biologica nel vigneto (lotta biologica classica, lotta biologica aumentativa, lotta biologica conservativa), la lotta microbiologica con particolare riferimento al Bacillus thuringiensis, metodi legislativi e decreti di lotta obbligatoria, con particolare riferimento alla lotta contro lo scafoideo della vite, la difesa chimica classificazione degli insetticidi in base alla modalità d'azione secondo l'IRAC (Insecticide Resistance Action Committee), effetti indesiderati degli insetticidi, gestione della resistenza agli insetticidi, la selettività come criterio di base per la scelta degli insetticidi più appropriati, il disciplinare di produzione integrata del vigneto, con riferimento agli insetti, la difesa del vigneto in agricoltura biologica.

Testi/Bibliografia

Per la preparazione del corso, il docente distribuirà il materiale didattico utilizzato nelle lezioni.

Per approfondimenti si consigliano:

Lucchi A., 2014 - Note di entomologia viticola - Pisa University Press.

Ragusa S., Tsolakis H., 2006 - La Difesa della Vite dagli Artropodi dannosi - Università degli Studi di Palermo.

Metodi didattici

Il corso prevede lezioni frontali e attività pratico-applicative.

Le lezioni frontali (36 ore) curano: lo svolgimento del programma in maniera teorica; l'analisi critica dei disciplinari di lotta integrata, con particolare riferimento alla regione Emilia-Romagna.

Le attività pratico-applicative (24 ore) comprendono:

- descrizione e identificazione dei fitofagi e degli artropodi utili, mediante materiale fotografico e scatole entomologiche;

- visite a vigneti, con riconoscimento in campo degli insetti, diagnostica dei danni da fitofagi e

- osservazione diretta della messa in atto delle tecniche di difesa sostenibile.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L’apprendimento degli argomenti presentati a lezione e la verifica delle competenze acquisite prevede un’unica prova orale, della durata di 20-30 minuti, che include entrambi i moduli didattici (Entomologia Generale ed Entomologia Viticola) che non possono essere distinti in sede di verifica.

Il docente che esprimerà il giudizio in un’unica votazione tenendo conto dell’esito delle domande su entrambi i moduli. La prova orale potrà avere un punteggio massimo di 30 punti, eventualmente con lode.

Durante la prova orale lo studente affronterà gli argomenti trattati a lezione (disponibili nei testi consigliati per lo studio e nel materiale didattico presentato) e sarà valutato sulla base dei seguenti criteri: (i) conoscenza, comprensione e approfondimento degli argomenti trattati; (ii) capacità critica ed espositiva; (iii) correttezza di linguaggio tecnico-scientifico. Lacune formative e/o linguaggio inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze minimali della materia d'esame - condurranno a un voto insufficiente.

Nel corso della prova orale, potrà essere richiesto all’esaminando il riconoscimento delle principali specie di artropodi della vite e dei relativi danni tramite l'osservazione di scatole entomologiche e/o materiale fotografico o multimediale.

Gli appelli sono programmati nelle finestre definite nell’ambito del Corso di studi e gli studenti possono prenotarsi per la prova orale di esame esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema online Alma Esami. Per eventuali informazioni sulle modalità di prenotazione, collegarsi al sito: https://almaesami.unibo.it/almaesami/welcome.htm.

Gli studenti aventi diritto possono contattare il docente per concordare un eventuale esame fuori appello.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Antonio Masetti