88041 - CAMPO GEOLOGICO (7 CFU)

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso, lo studente è in grado di sviluppare interpretazioni geologiche sulla base di osservazioni di carattere petrografico, stratigrafico, sedimentologico e strutturale. L'attività viene svolta esclusivamente sul campo per 10 giorni e lo studente acquisisce adeguate capacità di integrazione delle proprie conoscenze teoriche con le evidenze di terreno. Lo studente è in grado di: - determinare la composizione e la classificazione, alla scala del campione a mano, delle rocce di basamento, delle coperture magmatiche e sedimentarie e dei depositi quaternari; - definire le geometrie e le discontinuità strutturali in affioramento; - riassumere sul quaderno di campagna le osservazioni e le relative interpretazioni.

Contenuti

L'attività  consiste nello studio e nel rilevamento geologico di piccole aree ed affioramenti chiave selezionati per il loro interesse e la loro complessità geologica. Gli studenti lavorano individualmente ed in gruppo, con la possibilità di applicare direttamente quanto studiato ed imparato nel corso del triennio.

A giugno 2022 la destinazione prescelta è San Martino di Castrozza, nelle Dolomiti trentine. I temi trattati riguardano la geologia del dominio geodinamico sudalpino. Gli studenti utilizzeranno un approccio multitecnica e multiscalare per familiarizzare con la catena retrovergente delle Alpi. Analisi di dettaglio verteranno sull'assetto stratigrafico e strutturale dell'area, sulle mineralizzazioni dell'Agordino e sulla locale configurazione sismotettonica. Si studieranno altresì le vulcaniti permiane ed il magmatismo triassico.

Testi/Bibliografia

Letteratura scientifica e cartografia geologica.

Metodi didattici

Le attività del Campo Geologico, che prevedono l'obbligo di frequenza, si svolgeranno in 6 giornate dedicate alla geologia delle Dolomiti centro-orientali ed allo studio delle caratteristiche geologiche delle zone prese in esame. L'attività didattica verrà svolta in collaborazione con il collega Prof. Vignaroli del Dipartimento BiGeA, a cui sarà affidato uno specifico modulo didattico. Altri colleghi BiGeA verranno coinvolti per brevi attività didattiche sul terreno mirate a rafforzare la sintesi delle conoscenze geologiche impartite agli studenti nel corso del triennio.

In considerazione delle tipologie di attività e metodi didattici adottati, la frequenza di questa attività formativa richiede lo svolgimento di tutti gli studenti dei moduli 1 e 2 in modalità e-learning [https://www.unibo.it/it/servizi-e-opportunita/salute-e-assistenza/salute-e-sicurezza/sicurezza-e-salute-nei-luoghi-di-studio-e-tirocinio] e la partecipazione al modulo 3 di formazione specifica sulla sicurezza e salute nei luoghi di studio. Indicazioni su date e modalità di frequenza del modulo 3 sono consultabili nella apposita sezione del sito web di corso di studio.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso un controllo giornaliero delle carte geologiche e del libretto di campagna ed attraverso la discussione su temi specifici. Il controllo del libretto di campagna consente ai docenti di verificare le abilità acquisite dagli studenti nel lavoro geologico sul terreno. La discussione su temi specifici mira a verificare l’acquisizione delle conoscenze previste nei corsi di tutti docenti partecipanti. Il voto finale, espresso come idoneità, tiene conto delle valutazioni riportate in entrambe le prove. Contestualmente al rilascio dell'idoneità, i docenti attribuiscono agli studenti un punteggio tra 0 e +2 che verrà aggiunto al voto di laurea.

Strumenti a supporto della didattica

La geologia di terreno!

Attrezzatura di base per le attività geologiche sul terreno: carte topografiche e geologiche, martello, scalpello, lente, bottiglietta acido, macchina fotografica, computer, ecc.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Giulio Viola

Consulta il sito web di Gianluca Vignaroli