00224 - DIRITTO DEL LAVORO

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Lavoro dignitoso e crescita economica Imprese innovazione e infrastrutture Ridurre le disuguaglianze Consumo e produzione responsabili

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo Studente conosce la disciplina del rapporto di lavoro subordinato nonché di forme giuridiche diverse di lavoro; possiede competenze in materia di diritto del rapporto individuale del lavoro e di diritto sindacale. E' in grado di orientare la scelta di tipologie contrattuali adeguate rispetto a casi aziendali specifici.

Contenuti

Nell'ambito del corso, saranno approfonditi gli argomenti e gli istituti di seguito elencati.

- Evoluzione storica della disciplina.

- La regolamentazione costituzionale.

- Il sistema delle fonti normative nella regolazione multilivello.

Diritto sindacale.

- La libertà di organizzazione sindacale e la natura giuridica del sindacato.

- Le forme di rappresentanza dei lavoratori in azienda: la R.s.a, la R.s.u. ed i diritti sindacali in azienda.

- La repressione della condotta antisindacale.

- Il contratto e la contrattazione collettiva.

- Le tipologie di contratto collettivo.

- Il contratto collettivo di diritto comune: soggetti, struttura, efficacia soggettiva ed oggettiva.

- L'evoluzione delle regole sulla contrattazione collettiva e i rapporti tra contratti collettivi di diverso livello.

- I rapporti tra legge e contratto collettivo: le nozioni di sindacato maggiormente rappresentativo e comparativamente più rappresentativo.

- Le forme di autotela di lavoratori e datori e la disciplina dello sciopero nei servizi pubblici essenziali.

Diritto dei rapporti individuali di lavoro.

- Le forme di lavoro: il lavoro subordinato; autonomo; associato; le relazioni che "non costituiscono rapporto di lavoro".

- Il lavoro subordinato.

- Il lavoro autonomo coordinato e le collaborazioni etero-organizzate.

- La cerificazione dei rapporti di lavoro.

- Il contratto di lavoro subordinato: requisiti di forma; invalidità e prestazione di fatto.

- La disciplina del lavoro subordinato:

- -- la costituzione del rapporto di lavoro.

- -- l'inquadramento professionale: mansioni, qualifiche, categorie.

- -- gli obblighi del prestatore.

- -- i poteri del datore di lavoro. Il potere direttivo, di controllo, lo Jus variandi, il potere di trasferire ed il distacco, il potere disciplinare.

- -- la disciplina dell'orario di lavoro.

- -- le tipologie contrattuali con riduzione o modulazione dell'orario: il lavoro a tempo parziale, il lavoro intermittente, il lavoro ripartito.

- -- la retribuzione ed il trattamento di fine rapporto.

- -- l'obbligo di sicurezza del datore e la tutela della persona del prestatore.

- -- il contratto di apprendistato, di formazione e lavoro e di inserimento.

- -- le ipotesi di sospensione del rapporto di lavoro.

- -- la risoluzione del rapporto di lavoro: licenziamento e dimissioni.

- -- il licenziamento collettivo.

- -- il trasferimento d'azienda e di ramo d'azienda.

- -- l'appalto e la somministrazione di lavoro.

- -- la garanzia dei diritti dei lavoratori: le rinunce e transazioni.

Testi/Bibliografia

Sugli istituti oggetto del corso gli studenti sono invitati a consultare un manuale a propria scelta. Si segnalano, tra gli altri:

O. Mazzotta, Manuale di Diritto del lavoro, CEDAM, 2020;

R. Del Punta, Diritto del lavoro, Giuffré, 2019.

 

Metodi didattici

Il corso è basato, prevalentemente, su lezioni frontali.

Nell'ambito del Corso, la didattica frontale sarà integrata da iniziative seminariali e di approfondimento, anche con la partecipazione degli studenti interessati, sulla base di materiali, specie giurisprudenziali, concordati con gli studenti e segnalati dal docente a lezione.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La verifica delle conoscenze attese avviene in occasione della prova d'esame, volta a valutare il raggiungimento degli obiettivi formativi previsti. L'esame consiste in un colloquio con il docente e i collaboratori della cattedra, sui temi oggetto del programma del corso.

E' possibile concordare specifici programmi e/o particolari modalità di svolgimento del colloquio, che includano la discussione di una tesina scritta, previamente concordata con il docente.

La valutazione terrà conto della conoscenza dei profili istituzionali, della capacità di analizzare gli orientamenti dottrinali e giurisprudenziali, di effettuare collegamenti tra le varie parti del programma e di sviluppare argomentazioni critiche, oltre che della chiarezza dell'esposizione.

A titolo meramente semplificativo, l’attribuzione del voto finale sarà ispirata ai seguenti criteri:

Preparazione sufficiente o poco più che sufficiente sugli argomenti affrontati, scarsa capacità critica, difficoltà di utilizzo del linguaggio tecnico-giuridico → 18-21;


Preparazione discreta o piuttosto buona sugli argomenti affrontati, discreta capacità critica, buon utilizzo del linguaggio tecnico-giuridico → 22-25;

Preparazione buona o più che buona sugli argomenti affrontati, buona capacità critica, padronanza del linguaggio tecnico-giuridico → 26-29;

Preparazione sostanzialmente esaustiva sugli argomenti affrontati, ottima capacità critica, piena padronanza del linguaggio tecnico-giuridico → 30-30L.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Federico Martelloni