87361 - CIVILTÀ LETTERARIA ARABA ANTICA E MEDIEVALE (1) (LM)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità Parità di genere Ridurre le disuguaglianze

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

• Al termine del corso lo studente possiede una competenza approfondita della civiltà araba antica e medievale nelle sue diverse espressioni storiche, culturali e letterarie; è in grado di approfondire criticamente la relativa letteratura e le problematiche a essa legate, di riconoscere e classificare i prodotti letterari e di elaborare progetti di analisi delle fonti scritte.

Contenuti

Immagini degli Africani nella letteratura araba classica.

 Il corso persegue i seguenti obiettivi principali: 

1.Fornire agli studenti un profilo storico della formazione e dello sviluppo della letteratura nel mondo arabo medievale; 

2. Analizzare gli aspetti ideologici connessi alle rappresentazioni del mondo e dei suoi abitanti nella letteratura medievale, con particolare riferimento alle differenze religiose, sessuali, etniche e fenotipiche. 

3. Introdurre gli studenti alle problematiche della codicologia e dell'edizione critica di testi.

4. Introdurre gli studenti alle principali problematiche epistemologiche, filologiche e metodologiche connesse allo studio della letteratura araba medievale ed alla traduzione di testi arabi medievali nelle lingue europee contemporanee.

 

Il Corso sarà articolato in due parti interconnesse: una introduttiva e una monografica

Parte introduttiva

Profilo storico della formazione e delle principali linee di sviluppo della letteratura araba dal sec. VII al sec. XV d.C.

Parte monografica

Immagini degli Africani nella cultura araba medievale.

La parte monografica del corso sarà principalmente dedicata ad una ricostruzione delle rappresentazioni prevalenti degli Africani nella cultura araba medievale, attraverso l'analisi di varie fonti letterarie articolate tra il IX e il XVI secolo d.C. (III-IX sec. dell'Egira). In particolare, verranno analizzate le principali teorie sulle origini delle differenze fenotipiche tra gli esseri umani, tendenzialmente riconducibili alla fondamentale opposizione tra "ipotesi camitica" (che spiegava il "colore nero" come effetto della maledizione di Noè contro i discendenti di suo figlio Cam) ed "ipotesi climatica" (che collegava le differenze fenotipiche alle differenze climatiche). Particolare attenzione sarà inoltre dedicata alle connessioni tra le rappresentazioni relative alla condizione di "nero" e quelle relative alla "riducibilità in schiavitù". Infine, verrà proposta l'analisi di uno specifico "studio di caso": le differenti tradizioni rinvenibili, nella letteratura agiografica, su Shaykh Yaqut al-Habashi (m. 732 AH / 1332 d.C.), generalmente descritto come uno schiavo nero etiope divenuto un santo mistico musulmano (sufi) nell'Alessandria della prima età mamelucca.

Le seguenti tematiche saranno oggetto di particolare approfondimento:

1) principali tendenze nelle rappresentazione e "classificazione" delle popolazioni africane e dei territori da esse abitate;

2) differenti ipotesi sull'origine delle differenze fenotipiche, e in particolare del "colore nero", nella letteratura araba dei secoli IX-XVI d.C. (III-X AH); "

3) teorie sulle presunte implicazioni della diversità fenotipica, e specialmente della condizione di "nero", in ambito etico, religioso e socio-politico, con particolare attenzione alle rappresentazioni della relazione tra l'Islam e le culture africane e le connesse giustificazioni ideologiche della schiavitù e dell'espansionismo militare islamico;

4) la speciale e complessa "posizione" attribuita da diversi autori musulmani ai popoli dell'Etiopia (Habasha) nel quadro delle popolazioni africane;

5) differenti tradizioni agiografico-storiografiche su Shaykh Yaqut al-Habashi (m. 732 AH/1332 d.C.).

Percorsi individuali integrativi

Per la parte storico-letteraria, gli studenti avranno la possibilita' di approfondire individualmente, con eventuale relazione in classe, ulteriori percorsi tematici da concordare con il docente.

 

Testi/Bibliografia

1) BIBLIOGRAFIA OBBLIGATORIA COMUNE PER FREQUENTANTI E NON-FREQUENTANTI

CECERE, Giuseppe, « From Ethiopian Slave to Alexandrian Sufi Master. Yaqut al-Habashi in Mamluk and Ottoman Sources», North East African Studies 19/1 (2019), pp. 85-137.

FARIAS, Paulo Fernando de Moraes, "Models of the World and Categorial Models: The 'Enslavable Barbarian' as a Mobile Classificatory Label". In Slaves and Slavery in Muslim Africa.Volume I. Islam and the Ideology of Enslavement, Edited with an Introduction by John Ralph Willis, Princenton, N.J.: Princeton University Press, 1985, p. 27-46.

MUHAMMAD, Akbar, Muhammad, "The Image of Africans in Arabic Literature:Some Unpublished Manuscripts". In Slaves and Slavery in Muslim Africa. Volume I. Islam and the Ideology of Enslavement, Edited with an Introduction by John Ralph Willis, Princenton, N.J.: Princeton University Press, 1985, p. 47-74.

WILLIS, John Ralph, "The Ideology of Enslavement in Islam". In Slaves and Slavery in Muslim Africa. Volume I. Islam and the Ideology of Enslavement, Edited with an Introduction by John Ralph Willis, Princenton, N.J.: Princeton University Press, 1985, p. 1-15.

BIBLIOGRAFIA AGGIUNTIVA OBBLIGATORIA PER NON-FREQUENTANTI

GOLDENBERG, 2003. The Curse of Ham: Race and Slavery in Early Judaism, Christianity, and Islam, Princenton, N.J.: Princeton University Press, 2003 (Introduction).

SERSEN 1985: William John Sersen, “Stereotypes and Attitudes Towards Slaves in Arabic Proverbs: a Preliminary View”, in John Ralph Willis (ed.), Slaves and Slaves in Muslim Africa.
Volume One: Islam and the Ideology of Enslavement, London: Frank Cass, 1985, p. 92-105.

BURUMA, Ian, and MARGALIT, Avishai, 2005. Occidentalism: The West in the Eyes of Its Enemies. New York: Penguin Books. (Selected sections to be agreed upon with the Teacher).

SAID, Edward W., 1978. Orientalism. New York: Pantheon Books, 1978 (First Edition). (Selected sections to be agreed upon with the Teacher).

 

3) LETTURE PRELIMINARI CONSIGLIATE

NORA, Pierre, 1989. "Between Memory and History: Les Lieux de Mémoire". Representations 26 (Spring, 1989), Special Issue: Memory and Counter-Memory, p. 7-24.

PATTERSON, Orlando, 1982. Slavery and Social Death: A Comparative Study. Cambridge, Mass. : Harvard University Press, 1982.

PERRY, Craig, 2014. The Daily Life of Slaves and the Global Reach of Slavery in Medieval Egypt, 969-1250 CE. An abstract of a dissertation submitted to the Faculty of the James T. Laney School of Graduate Studies of Emory University in partial fulfillment of the requirements for the degree of Doctor of Philosophy in History 2014.

4) DISPENSE DEL CORSO

I materiali distribuiti dal docente a lezioni e raccolti in dispense alla fine del corso SONO PARTE INTEGRANTE DELLA BIBLIOGRAFIA OBBLIGATORIA PER FREQUENTANTI E NON-FREQUENTANTI.

 

 

 

Metodi didattici

Il corso avrà inizio Mercoledì 10 febbraio 2021

e sarà svolto interamente online.

Il Corso si articola prevalentemente in lezioni frontali. Tuttavia, una parte del lavoro in classe sara' anche basata sul coinvolgimento diretto degli studenti, in particolare attraverso l'organizzazione di presentazioni orali di singoli o gruppi di studenti rivolte alle classe, relativamente a specifiche questioni storico-ideologiche e/o alla traduzione di testi previamente concordati con il docente.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

AVVERTENZA

Il presente corso (6CFU) è una componente del Corso integrato (12 CFU) "Civiltà Letteraria Araba". Pertanto, il voto finale del Corso integrato sarà determinato dalla media aritmetica del voto d'esame del presente corso e del modulo successivo (Civiltà Letteraria Araba Moderna e Contemporanea).

È considerata/o frequentante la/lo studente/ssa che partecipa almeno al 75% delle lezioni.

ESAME DEL CORSO DI CIVILTA' LETTERARIA ARABA ANTICA E MEDIEVALE

L'esame del presente corso consiste in una prova orale. 

L'esame orale mira a verificare le conoscenze acquisite durante il corso, attraverso il commento di alcuni testi tra quelli analizzati in classe durante le lezioni, e la capacità di esporre sinteticamente e criticamente gli argomenti affrontati nel corso sulla base del contenuto della bibliografia d'esame e dei materiali didattici forniti.

La valutazione sarà pertanto fondata su:
- capacità di commentare i testi selezionati, ossia la capacità di identificarli, analizzarli e contestualizzarli storicamente;
- padronanza dei contenuti;
- capacità di sintesi e di analisi dei temi e dei concetti;
- capacità di esprimersi adeguatamente e con il linguaggio appropriato alla materia trattata.

Il raggiungimento da parte dello studente della capacità di commentare in maniera esauriente i testi selezionati, sia linguisticamente che storicamente, e di esprimere una visione organica dei temi affrontati a lezione con una buona padronanza espressiva e di linguaggio specifico saranno valutati con voti di eccellenza.

Una conoscenza mnemonica della materia, unitamente a capacità di sintesi e di analisi articolate in un linguaggio corretto, ma non sempre appropriato, porteranno a valutazioni discrete.

Lacune formative e/o linguaggio inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame – condurranno a voti che non supereranno la sufficienza.

Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici offerti durante il corso saranno valutati negativamente.


Strumenti a supporto della didattica

I "testi di riferimento" verranno integrati con una ampia varieta' di altri materiali, attingendo prevalentemente a fonti arabe (audiovisivi, stampa, estratti da testi letterari, religiosi, giuridici, economici, politici).


Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Giuseppe Cecere