81811 - DIRITTO COMPARATO DEI GRUPPI E DELLE MINORANZE

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità Ridurre le disuguaglianze Città e comunità sostenibili Pace, giustizia e istituzioni forti

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Il diritto della (e alla) differenza rappresenta una sfida cruciale per le moderne società pluralistiche e pertanto deve fare parte del bagaglio tecnico del giurista contemporaneo. Il Corso si prefigge di dimostrare che il fondamento giuridico della convivenza consiste nella costante ricerca dell’equilibrio tra uguaglianza e differenza e che il suo raggiungimento può essere assicurato solo prevedendo strumenti sempre modificabili e quindi adeguati ai contesti nei quali operare. Lo studente, dunque, sarà in primo luogo messo in condizione di comprendere la nozione di gruppo o minoranza di natura etnico-nazionale, culturale, linguistica, religiosa e di genere per poi confrontarsi con la gamma degli strumenti che una regolamentazione multilivello offre ai sistemi sociali per la disciplina dei rapporti tra gruppi. In un secondo momento, l’analisi di alcuni ordinamenti paradigmatici dei diversi approcci al tema della diversità porterà lo studente alla consapevolezza che la mera “tutela delle minoranze” costituisce un requisito imprescindibile ma non sufficiente per garantire la convivenza fra i gruppi nelle società contemporanee e che occorre approdare al “governo delle differenze”, fondato sul principio di sussidiarietà e posto in essere grazie alla cooperazione fra soggetti istituzionali nazionali e sovranazionali.

Contenuti

Gli argomenti trattati durante il Corso sono:

- la comparazione come metodo di analisi dei fenomeni giuridici;

- il principio di non discriminazione;

- le stagioni della tutela minoritaria;

-il concetto di minoranza e i suoi elementi costitutivi;

-il regime sovranazionale di tutela della minoranza e la sua costituzionalizzazione;

- i modelli costituzionali di trattamento delle minoranze;

- le aree e gli strumenti di tutela: la rappresentanza politica; autogoverno territoriale e non territoriale; i diritti linguistici; i diritti religiosi.

Testi/Bibliografia

F. Palermo, J. Woelk, Diritto costituzionale comparato dei gruppi e delle minoranze, Padova, CEDAM, 2021.

Ulteriore materiale di approfondimento sarà disponibile sulla piattaforma IOL.

Gli studenti Erasmus o Overseas possono concordare testi diversi col docente.

Metodi didattici

Il Corso si svolge nel II semestre.

La prima parte del Corso si articola in lezioni frontali dedicate all'inquadramento teorico e comparativo degli argomenti trattati.

La seconda parte del Corso si articola nella partecipazione attiva della Classe, basata sulla creazione di gruppi di lavoro impegnati nella presentazione di casi di studio paradigmatici rispetto ai temi affrontati durante la precedente fase. Le presentazioni dei gruppi valgono come modalità di verifica dell'apprendimento ai fini della valutazione finale.

Chiunque necessiti, per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), di strumenti compensativi può comunicare alla Docente le proprie esigenze in modo da concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni.

 

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La verifica dell'apprendimento può svolgersi secondo tre modalità alternative:

1) Esame in forma esclusivamente orale

La valutazione della prova finale verrà effettuata con specifico riferimento a:

  • la conoscenza dei profili istituzionali;
  • la capacità di effettuare collegamenti tra le diverse parti del programma;
  • la capacità di sviluppare argomentazioni critiche;
  • l’articolazione dell’esposizione;
  • la padronanza della terminologia giuridica.

La Docente formulerà quindi le proposte di voto in base alla griglia orientativa di seguito indicata:

  • preparazione su un numero molto limitato di argomenti affrontati nel corso e capacità di analisi che emerge solo con l’aiuto del docente, capacità espositiva complessivamente corretta → 18-19;
  • preparazione su un numero limitato di argomenti affrontati nel corso e capacità di analisi autonoma solo su questioni puramente esecutive, capacità espositiva complessivamente corretta → 20-24;
  • preparazione su un numero ampio di argomenti affrontati nel corso, capacità di compiere scelte autonome di analisi critica, padronanza della terminologia specifica → 25-29;
  • preparazione sostanzialmente esaustiva sugli argomenti affrontati nel corso, capacità di compiere scelte autonome di analisi critica e di collegamento, piena padronanza della terminologia specifica e capacità di argomentazione e autoriflessione → 30-30L.

2) Esame in forma esclusivamente scritta

  • é richiesta la consegna di un elaborato fra 30000 e 35000 caratteri (spazi inclusi), articolato in paragrafi e dotato di note bibliografiche; l'elaborato verte su un argomento a scelta fra le tematiche indicate nella sezione "Contenuti" concordato con la Docente, la cui consegna avviene in concomitanza con gli appelli ufficiali di esame;
  • la valutazione della prova scritta sarà effettuata in base ai seguenti criteri:
    • la conoscenza dei profili istituzionali;
    • la capacità di effettuare collegamenti tra le diverse parti del programma;
    • la capacità di sviluppare argomentazioni critiche;
    • l’articolazione dell’esposizione;
    • la padronanza della terminologia giuridica.
  • per ulteriori dettagli sui criteri di redazione della prova cfr. Contenuti utili della pagina della Docente.

3) Per chi ha attivamente frequentato il Corso

  • la verifica dell'apprendimento si basa in massima parte sulla presentazione di casi di studio paradigmatici rispetto ai temi del Corso
  • la valutazione della presentazione sarà effettuata in base ai seguenti criteri:
    • la conoscenza dei profili istituzionali;
    • la capacità di effettuare collegamenti tra le diverse parti del programma;
    • la capacità di sviluppare argomentazioni critiche;
    • l’articolazione dell’esposizione;
    • la padronanza della terminologia giuridica.

Strumenti a supporto della didattica

Si consiglia di visitare periodicamente i seguenti siti:

- www.constituteproject.org/

- www.osce.org/hcnm

- www.coe.int/en/web/minorities/

-The European Centre for Minority Issues (ECMI) [https://www.ecmi.de/]

-PERCEPTIONS - Analysing & understanding the perceptions of the EU [https://project.perceptions.eu/]

-www.osservatoriodiritti.it/discriminazione/popoli-indigeni/

-www.survival.it/popoli

-minorityrights.org/

- www.rivistaetnie.com/

- www.legislationline.org/

- www.hrw.org/

- www.eurac.edu/it/research/autonomies/minrig/Pages/default.aspx

- www.venice.coe.int/

- www.dpce.it/dpce-online/

- www.diritticomparati.it/

- www.giurcost.org/links/index.html

- www.internazionale.it/

- www.costituzionalismo.it/

- www.mpil.de/

- https://freedomhouse.org/

- www.constitutionaltransitions.org/

- www.verfassungblog.de/

 

Gli studenti che, per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), necessitino di strumenti compensativi potranno comunicare al Docente le loro esigenze in modo da essere indirizzati ai referenti e da concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni.

 

 


Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Elena Ferioli