81812 - EUROPEAN UNION INTERNAL MARKET LAW

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Salute e benessere Istruzione di qualità Imprese innovazione e infrastrutture

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso presuppone una buona preparazione in Diritto dell'Unione europea ed intende offrire una conoscenza approfondita dei principi che governano l'Unione europea, con particolare riguardo al funzionamento del mercato interno e ai diritti connessi alla cittadinanza europea. Il carattere interattivo del corso mira a sviluppare le capacità di analisi critica nonché di presentazione, scritta e orale, degli studenti.

Contenuti

Il corso ha ad oggetto il diritto del mercato interno e, segnatamente, le seguenti tematiche: i principi che disciplinano i rapporti tra ordinamento giuridico UE e ordinamenti nazionali; il concetto di “mercato interno” e le forme di integrazione economica nell’ambito delle quali si inserisce detto concetto; le tecniche di regolamentazione utilizzate dall’Unione nel corso del processo di integrazione; la libera circolazione delle merci, dei lavoratori (dipendenti e autonomi) e dei servizi e la libertà di stabilimento; nonché i diritti connessi alla cittadinanza dell’Unione. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata al formante giurisprudenziale e ad alcune tematiche di attualità, come ad esempio la c.d. sharing economy, il rapporto tra libertà fondamentali e diritti fondamentali nel mercato interno, e la reazione dell’UE alla pandemia da COVID-19 per quanto concerne il mercato interno.

Nell’ambito del corso saranno organizzati seminari giurisprudenziali. In occasione di questi, più in particolare, verrà richiesto agli studenti di esaminare e prepararsi su di alcune pronunce della Corte di giustizia prima della lezione in modo da essere pronti a dialogare con il Docente e con i propri colleghi.

Con l’obiettivo di permettere agli studenti frequentanti di programmare con anticipo e in parallelo con il corso lo studio della materia, il Docente mette a disposizione sulla piattaforma Virtuale il "Calendario delle lezioni”, che precisa gli argomenti che verranno trattati nei diversi moduli di cui si compone il corso.

Testi/Bibliografia

C. Barnard, The Substantive Law of the EU. The Four Freedoms, Oxford University Press, 2019 (escluse pp. 477-557).

Il manuale è disponibile presso il Sistema Bibliotecario di Ateneo dell’Università.

Per gli studenti che abbiano frequentato l’80% delle lezioni e dei seminari (gli “studenti frequentanti”), il libro è facoltativo. Per essi, difatti, il programma dell’esame sarà costituito dalle slides, dai materiali distribuiti o indicati nel corso delle lezioni e dei seminari. Tali documenti saranno messi a disposizione degli studenti sulla pagina apposita pagina della piattaforma Virtuale .

Parte di tali materiali, condivisi con anticipo rispetto alle pertinenti lezioni, sono precisamente volti a consentire una attiva partecipazione da parte degli studenti frequentanti, in conformità a quanto indicato nella sezione “Metodi didattici”.

Per gli studenti non frequentanti, invece, l’esame verterà sull’intero programma come analizzato nel libro di testo qui sopra indicato.

Metodi didattici

Il corso ha lo scopo di promuovere un lavoro in comune con gli studenti, di creare una sorta di comunità di ricerca in merito agli argomenti oggetto del corso. Il metodo di insegnamento seguito affianca costantemente l’inquadramento teorico con lo studio di casi pratici per consentire agli studenti di sviluppare una capacità di immediata applicazione del diritto dell'Unione europea a situazioni concrete.

Agli studenti frequentanti verrà richiesto di partecipare attivamente al dibattito in classe in merito agli argomenti trattati a lezione e ai casi di studio proposti, così come di preparare in anticipo sentenze o altro materiale caricato sulla piattaforma Virtuale. Alcuni seminari integreranno il corso con esperti nazionali e stranieri (anche tramite webinar). Date ed argomenti saranno tempestivamente comunicati.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L’apprendimento degli studenti frequentanti sarà verificato costantemente mediante discussioni e dibattiti.

Gli studenti che frequentano l’80% del corso (lezioni, seminari e presentazioni di casi organizzati in classe) saranno valutati sulla base di un research paper (massimo 1500 parole; note incluse; bibliografia esclusa) su di un argomento assegnato in classe. I criteri di valutazione dell’elaborato finale sono indicati di seguito, ed il voto ivi riportato potrà essere aumentato sino al 10% tenendo conto della partecipazione dello studente durante il corso.

Gli studenti che avranno ottenuto un punteggio inferiore a 18/30 (in totale) e gli studenti non frequentanti (ossia quelli che non frequenteranno almeno l’80% delle predette attività) dovranno sostenere un esame orale avente ad oggetto l’intero programma, come analizzato nel libro di testo e specificato sopra nella sezione “Contenuti”.

Per quanto riguarda il final paper, per assegnare il voto finale, espresso in trentesimi, verranno presi in considerazione i seguenti criteri:

- pertinenza dell’elaborato rispetto al tema proposto e comprensione dell’argomento assegnato e delle nozioni e dei principi della materia (40%);

- uso di proprie parole (eccetto quando si cita direttamente da un’altra fonte): capacità di rielaborare le fonti analizzate e di fornire una originale prospettiva sull’argomento (15%);

- uso di materiale appropriato (ad esempio, libri, articoli di riviste articoli di giornale, giurisprudenza, documenti ufficiali dell’UE) (15%);

- organizzazione del materiale in una struttura coerente (introduzione, argomentazioni e materiale a sostegno di queste, conclusione) (10%);

- uso appropriato del lessico tecnico e giuridico e chiarezza dello stile (compresa un’accurata ortografia, una chiara costruzione delle frasi e punteggiatura) (10%);

- corretto uso dei riferimenti (cioè, note a sostegno dell’argomentazione) e bibliografia (10%).

Per quanto riguarda l’esame orale, per assegnare il voto finale, anch’esso espresso in trentesimi, si terrà conto dei seguenti criteri di valutazione:

- conoscenza e comprensione delle nozioni e dei principi della materia e degli istituti sui quali verte l’interrogazione e capacità di applicarli a casi concreti (70%);

- uso appropriato del lessico tecnico e giuridico, capacità di analisi e valutazione delle fonti pertinenti e acquisizione del metodo di studio e di ricerca (30%).

Per sostenere la prova d’esame è necessario aver superato l’esame di diritto dell’Unione Europea.

Per sostenere l’esame, gli studenti dovranno prenotarsi all’appello desiderato mediante l’applicazione AlmaEsami, nelle sessioni e nel rispetto delle condizioni e dei termini previsti dall’Ateneo. Ulteriori informazioni in merito ad AlmaEsami qui.

Strumenti a supporto della didattica

Il materiale didattico predisposto dal Docente (slides, documenti, indicazioni bibliografiche) per i frequentanti verrà messo a disposizione tramite la piattaforma Virtuale.

Gli studenti che, per comprovate e documentate esigenze di salute, abbiano difficoltà a reperire i materiali del corso, a partecipare attivamente allo stesso, o a sostenere l’esame secondo le modalità indicate sono invitati a segnalare tali difficoltà al Docente per e-mail entro le prime due settimane di lezione.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Giacomo Di Federico