01892 - DIRITTO PENITENZIARIO

Scheda insegnamento

  • Docente Davide Bertaccini

  • Crediti formativi 7

  • SSD IUS/17

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Campus di Bologna

  • Corso Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Giurisprudenza (cod. 9232)

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Ridurre le disuguaglianze Pace, giustizia e istituzioni forti

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

L'approfondimento delle tematiche inerenti alle c.d. conseguenze giuridiche del reato e dei profili sostanziali e processuali dell'esecuzione delle stesse, con particolare attenzione all'esecuzione delle pene sostitutive e delle misure alternative nel sistema penale italiano.

Contenuti

Per gli studenti UNIBO FREQUENTANTI è previsto il seguente programma, a prescindere dall’anno di iscrizione o di frequenza dell’esame.

Sistema punitivo

– Pena in astratto e pena in concreto; sistema monistico della pena e disintegrazione del sistema sanzionatorio; pena anticipata e potere discrezionale; certezza ideologica e ragioni strutturali della pena

– Dover essere ed essere della punizione; fini ideologici e funzioni reali della pena; gli scopi utilitaristici della pena; la concezione della pena nella prospettiva costituzionale; impatto dello scopo rieducativo sul sistema penale; crisi del modello correzionale della giustizia penale; penologia tecnocratica; riduzionismo e abolizionismo penale; ineffettività e funzione pedagogica del diritto punitivo

– Pena flessibile; esecuzione penale e diritto diseguale; dimensioni oggettive e soggettive della detenzione

Ordinamento penitenziario

– Fonti del sistema penitenziario; soggetti dell’esecuzione penitenziaria

– Riforma penitenziaria; instabilità e stratificazione della disciplina legislativa; filosofia correzionalista, differenziazione trattamentale, logica deflativa; approccio emergenziale

– Trattamento e rieducazione; evoluzione del governo del carcere; modalità trattamentali; regimi trattamentali; elementi del trattamento; lavoro penitenziario

– Affidamento in prova al servizio sociale; detenzioni domiciliari; semilibertà; permessi; situazioni derogatorie; vicende esecutive; liberazione anticipata; rinvio dell’esecuzione della pena; liberazione condizionale

– Condizione familiare; condizione sanitaria; pericolosità penitenziaria; pericolosità criminale

Per gli studenti ERASMUS FREQUENTANTI è previsto il seguente programma, a prescindere dall’anno di iscrizione o di frequenza dell’esame.

Sistema punitivo

– Pena in astratto e pena in concreto; sistema monistico della pena e disintegrazione del sistema sanzionatorio; pena anticipata e potere discrezionale; certezza ideologica e ragioni strutturali della pena

– Dover essere ed essere della punizione; fini ideologici e funzioni reali della pena; gli scopi utilitaristici della pena; la concezione della pena nella prospettiva costituzionale; impatto dello scopo rieducativo sul sistema penale; crisi del modello correzionale della giustizia penale; penologia tecnocratica; riduzionismo e abolizionismo penale; ineffettività e funzione pedagogica del diritto punitivo

– Pena flessibile; esecuzione penale e diritto diseguale; dimensioni oggettive e soggettive della detenzione

Ordinamento penitenziario

– Fonti del sistema penitenziario; soggetti dell’esecuzione penitenziaria

– Riforma penitenziaria; instabilità e stratificazione della disciplina legislativa; filosofia correzionalista, differenziazione trattamentale, logica deflativa; approccio emergenziale

– Trattamento e rieducazione; evoluzione del governo del carcere; modalità trattamentali; regimi trattamentali; elementi del trattamento; lavoro penitenziario

Approfondimento tematico

A) Storia del carcere

B) Regole e pratiche su ergastolo ostativo e detenzioni speciali

C) Garanti dei detenuti

D) Studi etnografici sulla vita carceraria

E) Costruzione sociale della penalità contemporanea

F) Giustizia riparativa

Per gli studenti UNIBO NON FREQUENTANTI è previsto il seguente programma, a prescindere dall’anno di iscrizione.

Sistema punitivo

– Pena in astratto e pena in concreto; sistema monistico della pena e disintegrazione del sistema sanzionatorio; pena anticipata e potere discrezionale; certezza ideologica e ragioni strutturali della pena

– Dover essere ed essere della punizione; fini ideologici e funzioni reali della pena; gli scopi utilitaristici della pena; la concezione della pena nella prospettiva costituzionale; impatto dello scopo rieducativo sul sistema penale; crisi del modello correzionale della giustizia penale; penologia tecnocratica; riduzionismo e abolizionismo penale; ineffettività e funzione pedagogica del diritto punitivo

– Pena flessibile; esecuzione penale e diritto diseguale; dimensioni oggettive e soggettive della detenzione

Ordinamento penitenziario

– Fonti del sistema penitenziario; soggetti dell’esecuzione penitenziaria

– Riforma penitenziaria; instabilità e stratificazione della disciplina legislativa; filosofia correzionalista, differenziazione trattamentale, logica deflativa; approccio emergenziale

– Trattamento e rieducazione; evoluzione del governo del carcere; modalità trattamentali; regimi trattamentali; elementi del trattamento; lavoro penitenziario

– Affidamento in prova al servizio sociale; detenzioni domiciliari; semilibertà; permessi; situazioni derogatorie; vicende esecutive; liberazione anticipata; rinvio dell’esecuzione della pena; liberazione condizionale

– Condizione familiare; condizione sanitaria; pericolosità penitenziaria; pericolosità criminale

Approfondimento tematico

A) Storia del carcere

B) Regole e pratiche su ergastolo ostativo e detenzioni speciali

C) Garanti dei detenuti

D) Studi etnografici sulla vita carceraria

E) Costruzione sociale della penalità contemporanea

F) Giustizia riparativa

Per gli studenti ERASMUS NON FREQUENTANTI è previsto il seguente programma, a prescindere dall’anno di iscrizione.

Sistema punitivo

– Pena in astratto e pena in concreto; sistema monistico della pena e disintegrazione del sistema sanzionatorio; pena anticipata e potere discrezionale; certezza ideologica e ragioni strutturali della pena

– Dover essere ed essere della punizione; fini ideologici e funzioni reali della pena; gli scopi utilitaristici della pena; la concezione della pena nella prospettiva costituzionale; impatto dello scopo rieducativo sul sistema penale; crisi del modello correzionale della giustizia penale; penologia tecnocratica; riduzionismo e abolizionismo penale; ineffettività e funzione pedagogica del diritto punitivo

– Pena flessibile; esecuzione penale e diritto diseguale; dimensioni oggettive e soggettive della detenzione

Ordinamento penitenziario

– Fonti del sistema penitenziario; soggetti dell’esecuzione penitenziaria

– Riforma penitenziaria; instabilità e stratificazione della disciplina legislativa; filosofia correzionalista, differenziazione trattamentale, logica deflativa; approccio emergenziale

– Trattamento e rieducazione; evoluzione del governo del carcere; modalità trattamentali; regimi trattamentali; elementi del trattamento; lavoro penitenziario

Approfondimento tematico

A) Storia del carcere

B) Regole e pratiche su ergastolo ostativo e detenzioni speciali

C) Garanti dei detenuti

D) Studi etnografici sulla vita carceraria

E) Costruzione sociale della penalità contemporanea

F) Giustizia riparativa

Testi/Bibliografia

Per gli studenti UNIBO FREQUENTANTI è previsto il seguente programma, a prescindere dall’anno di iscrizione o di frequenza al corso.

Sistema punitivo e ordinamento penitenziario

Davide Bertaccini, Fondamenti di critica della pena e del penitenziario, II edizione, Bononia University Press, Bologna, 2021, tutto il volume (317 pagine).

Si sottolinea che è necessario che gli istituti giuridici in particolare previsti dalla seconda parte del programma d’esame siano studiati in costante riferimento alla legislazione vigente (scaricabile aggiornata dal sito normattiva.it o dal sito virtuale.unibo.it, accessibile anche dalla pagina docente).

Per gli studenti ERASMUS FREQUENTANTI è previsto il seguente programma, a prescindere dall’anno di iscrizione o di frequenza al corso.

Sistema punitivo

Davide Bertaccini, Fondamenti di critica della pena e del penitenziario, II edizione, Bononia University Press, Bologna, 2021, solo le pagine 1-142.

Approfondimento tematico

Un volume a scelta tra le opere di seguito indicate, raggruppate con riferimento agli argomenti in precedenza illustrati.

A) Dario Melossi e Massimo Pavarini, Carcere e fabbrica – Alle origini del sistema penitenziario, IV edition, Il Mulino, Bologna, 2018, 334 pagine.

B) Elvio Fassone, Fine pena: ora, Sellerio, Palermo, 2015, 216 pagine; oppure Elton Kalica, La pena di morte viva – Ergastolo, 41 bis e diritto penale del nemico, Meltemi, Milano, 2019, 189 pagine.

C) Desi Bruno e Davide Bertaccini, I garanti (dalla parte) dei detenuti – Le istituzioni di garanzia per i privati di libertà tra riflessione internazionale ed esperienza italiana, Bononia University Press, Bologna, 2018, 156 pagine.

D) Farsi la galera – Spazi e culture del penitenziario, a cura di Elton Kalica e Simone Santorso, Ombre Corte, Verona, 2018, 212 pagine; oppure William Frediani, Un universo di acciaio e cemento – Vita quotidiana nell’istituzione totale carceraria, Sensibili alle foglie, Roma, 2018, 207 pagine.

E) Massimo Pavarini, Governare la penalità – Struttura sociale, processi decisionali e discorsi pubblici sulla pena, numero tematico di ius17@unibo.it, Bononia University Press, Bologna, anno VI, numero 3, settembre-dicembre 2013, 162 pagine.

F) Gherardo Colombo, Il perdono responsabile – Perché il carcere non serve a nulla, Ponte alle Grazie, Milano, 2011, 132 pagine.

Si tratta di opere che ampliano e approfondiscono gli argomenti previsti in diverse parti del programma d’esame, attraverso il ricorso a saperi, materiali e stili diversi. Allo scopo di incentivare una consapevole personalizzazione del percorso di studi, si consiglia di consultare con attenzione tutti i volumi indicati (disponibili in biblioteca o in libreria), prima di decidere su quale preparare l’esame.

Per gli studenti UNIBO NON FREQUENTANTI è previsto il seguente programma, a prescindere dall’anno di iscrizione al corso.

Sistema punitivo e ordinamento penitenziario

Davide Bertaccini, Fondamenti di critica della pena e del penitenziario, II edizione, Bononia University Press, Bologna, 2021, tutto il volume (317 pagine).

Si sottolinea che è necessario che gli istituti giuridici in particolare previsti dalla seconda parte del programma d’esame siano studiati in costante riferimento alla legislazione vigente (scaricabile aggiornata dal sito normattiva.it o dal sito virtuale.unibo.it, accessibile anche dalla pagina docente).

Approfondimento tematico

Un volume a scelta tra le opere di seguito indicate, raggruppate con riferimento agli argomenti in precedenza illustrati.

A) Dario Melossi e Massimo Pavarini, Carcere e fabbrica – Alle origini del sistema penitenziario, IV edition, Il Mulino, Bologna, 2018, 334 pagine.

B) Elvio Fassone, Fine pena: ora, Sellerio, Palermo, 2015, 216 pagine; oppure Elton Kalica, La pena di morte viva – Ergastolo, 41 bis e diritto penale del nemico, Meltemi, Milano, 2019, 189 pagine.

C) Desi Bruno e Davide Bertaccini, I garanti (dalla parte) dei detenuti – Le istituzioni di garanzia per i privati di libertà tra riflessione internazionale ed esperienza italiana, Bononia University Press, Bologna, 2018, 156 pagine.

D) Farsi la galera – Spazi e culture del penitenziario, a cura di Elton Kalica e Simone Santorso, Ombre Corte, Verona, 2018, 212 pagine; oppure William Frediani, Un universo di acciaio e cemento – Vita quotidiana nell’istituzione totale carceraria, Sensibili alle foglie, Roma, 2018, 207 pagine.

E) Massimo Pavarini, Governare la penalità – Struttura sociale, processi decisionali e discorsi pubblici sulla pena, numero tematico di ius17@unibo.it, Bononia University Press, Bologna, anno VI, numero 3, settembre-dicembre 2013, 162 pagine.

F) Gherardo Colombo, Il perdono responsabile – Perché il carcere non serve a nulla, Ponte alle Grazie, Milano, 2011, 132 pagine.

S Si tratta di opere che ampliano e approfondiscono gli argomenti previsti in diverse parti del programma d’esame, attraverso il ricorso a saperi, materiali e stili diversi. Allo scopo di incentivare una consapevole personalizzazione del percorso di studi, si consiglia di consultare con attenzione tutti i volumi indicati (disponibili in biblioteca o in libreria), prima di decidere a quale lettura dedicarsi.

Per gli studenti ERASMUS NON FREQUENTANTI è previsto il seguente programma, a prescindere dall’anno di iscrizione al corso.

Sistema punitivo

Davide Bertaccini, Fondamenti di critica della pena e del penitenziario, II edizione, Bononia University Press, Bologna, 2021, solo le pagine 1-142.

Approfondimento tematico

Due volumi a scelta tra le opere di seguito indicate, raggruppate con riferimento agli argomenti in precedenza illustrati.

A) Dario Melossi e Massimo Pavarini, Carcere e fabbrica – Alle origini del sistema penitenziario, IV edition, Il Mulino, Bologna, 2018, 334 pagine.

B) Elvio Fassone, Fine pena: ora, Sellerio, Palermo, 2015, 216 pagine; oppure Elton Kalica, La pena di morte viva – Ergastolo, 41 bis e diritto penale del nemico, Meltemi, Milano, 2019, 189 pagine.

C) Desi Bruno e Davide Bertaccini, I garanti (dalla parte) dei detenuti – Le istituzioni di garanzia per i privati di libertà tra riflessione internazionale ed esperienza italiana, Bononia University Press, Bologna, 2018, 156 pagine.

D) Farsi la galera – Spazi e culture del penitenziario, a cura di Elton Kalica e Simone Santorso, Ombre Corte, Verona, 2018, 212 pagine; oppure William Frediani, Un universo di acciaio e cemento – Vita quotidiana nell’istituzione totale carceraria, Sensibili alle foglie, Roma, 2018, 207 pagine.

E) Massimo Pavarini, Governare la penalità – Struttura sociale, processi decisionali e discorsi pubblici sulla pena, numero tematico di ius17@unibo.it, Bononia University Press, Bologna, anno VI, numero 3, settembre-dicembre 2013, 162 pagine.

F) Gherardo Colombo, Il perdono responsabile – Perché il carcere non serve a nulla, Ponte alle Grazie, Milano, 2011, 132 pagine.

Si tratta di opere che ampliano e approfondiscono gli argomenti previsti in diverse parti del programma d’esame, attraverso il ricorso a saperi, materiali e stili diversi. Allo scopo di incentivare una consapevole personalizzazione del percorso di studi, si consiglia di consultare con attenzione tutti i volumi indicati (disponibili in biblioteca o in libreria), prima di decidere su quali preparare l’esame.

Metodi didattici

Il corso viene tenuto per intero dal docente incaricato.

Una prima parte, dedicata al sistema punitivo, si svolge con lezioni frontali; una seconda parte, destinata all’ordinamento penitenziario, è caratterizzata da esercitazioni seminariali, ovvero esposizione di argomenti preparati in piccoli gruppi dagli studenti secondo le indicazioni condivise in aula; infine, una terza parte si realizza nel confronto diretto con l’esperienza penitenziaria, mediante partecipazione a un’udienza pubblica (presso il Tribunale di sorveglianza di Bologna), incontro con gli operatori e i ristretti (di un istituto penitenziario nel territorio regionale) e colloqui con diverse professionalità (magistrato, avvocato, assistente sociale, ricercatore straniero).

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L’esame si svolge in forma orale, con una discussione sui contenuti del programma, ricavabili dalle attività della didattica frequentata e/o dai testi della bibliografia studiata.

È riconosciuta a tutti gli studenti la facoltà di esporre in via preliminare un argomento a piacere tra i contenuti del corso, ad eccezione dei frequentanti che hanno preparato un’attività seminariale in gruppo, che viene considerata come parte elettiva dell’esame di profitto.

I criteri di determinazione del giudizio finale sono i seguenti:

– vuoti formativi, collegamenti difettosi, espressioni inappropriate nell’ambito degli argomenti previsti daranno esito a valutazione negativa;

– preparazione superficiale o mnemonica degli argomenti affrontati, capacità analitica e sintetica non sempre autonoma o adeguata, espressione linguistica e concettuale appena sufficiente → 18-20;

– preparazione articolata degli argomenti trattati, capacità analitica e sintetica minima ma presente, espressione linguistica e concettuale almeno discreta → 21-23;

– preparazione estesa degli argomenti sviluppati, capacità autonoma di analisi e sintesi, buona padronanza e personalizzazione della lingua e delle categorie → 24-26;

– preparazione esaustiva degli argomenti trattati, capacità critica di analisi e sintesi, piena padronanza e personalizzazione della lingua e delle categorie → 27-30;

– preparazione eccellente degli argomenti discussi, capacità originale di analisi e sintesi, straordinaria padronanza e personalizzazione della lingua e delle categorie → lode.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Davide Bertaccini