72171 - STORIA E CRITICA DELL'ARTE MEDIEVALE

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente è in grado di affrontare la lettura di un'opera d'arte medievale sul piano estetico, stilistico e iconografico, consapevole dei riferimenti storici necessari alla sua comprensione e della posizione del proprio giudizio in sede critica e storiografica.

Contenuti

Il corso prevede l'assunzione di informazioni riguardo ai lineamenti fondamentali della storia dell'arte in Europa dal VII secolo al 1492.

Le lezioni verteranno specialmente sul tema della decorazione murale pittorica, cercando di sintetizzare le motivazioni estetiche e culturali dei mutamenti che il lungo arco del medioevo ha visto manifestarsi in quest'ambito.

Parte del corso sarà dedicato alla storia degli apparati architettonici e scultorei affrescati nei cicli di pittura murale di Giotto, con differenti scopi nella dimensione filologica e nella dimensione visuale della ricerca.

Testi/Bibliografia

Tutti gli studenti sono tenuti allo studio dei seguenti testi:

Il manuale per la preparazione della prima parte del corso, nei capitoli relativi al programma, quindi dal IV a tutto il XV secolo:

- P.L. De Vecchi – E. Cerchiari, Arte nel tempo, edito da Bompiani.

Inoltre si richiede lo studio di:

A. Volpe, Intorno alle cornici di Giotto, Campisano ed., 2021

Metodi didattici

Le lezioni frontali, se possibile, si svolgeranno in aula, di fronte ad immagini proiettate su schermo, ma sono previste anche esercitazioni laboratoriali al cospetto delle opere originali.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La prova d'esame mira a verificare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  • conoscenza approfondita degli argomenti e della strumentazione critica illustrati durante le lezioni frontali o apprese dai testi in programma;
  • capacità di impiegare tali strumenti per confrontarsi con le immagini proposte al candidato dall'esaminatore;
  • comprensione della propria posizione in relazione alla storiografia in esame, tenendo conto della propria capacità di elaborazione culturale come di un imprescindibile condizionamento.

La prova d'esame è svolta in forma orale e prevede una valutazione in trentesimi. Il relatore sottoporrà delle immagini tratte dai testi in programma o dalle lezioni in aula. Ci si aspetta che l'esaminato/a le riconosca sapendo collocarle nell'ambito cronologico, geografico e storico di riferimento, discutendone i rapporti con altre opere. Anche per questo motivo è obbligatorio presentarsi all'esame fisicamente forniti dei testi.

Come secondo le linee guida fornite dall'Ateneo, si noti che:

  • la dimostrazione del possesso di una visione organica dei temi affrontati a lezione o all'interno dei testi d'esame congiunta alla loro utilizzazione critica, di una padronanza espressiva e del linguaggio specifico saranno valutati con voti di eccellenza (28-30);
  • la conoscenza per lo più meccanica e/o mnemonica della materia, scarsa capacità di sintesi e di analisi e/o un linguaggio corretto ma non sempre appropriato porteranno a valutazioni discrete (23-27);
  • lacune formative e/o linguaggio inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame - condurranno a voti che supereranno appena la sufficienza (18-22).
  • lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici offerti durante il corso non potranno che essere valutati negativamente.

Strumenti a supporto della didattica

Dispense e letture di approfondimento sono reperibili in AMS Campus - Materiali Didattici.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Alessandro Volpe