10083 - ANATOMIA UMANA

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente comprende gli argomenti di anatomia microscopica e macroscopica, orientati soprattutto in senso funzionale, in tal modo è in grado di apprendere meglio i principi di biochimica, di fisiologia e di patologia generale che studierà negli anni successivi. Inoltre, è in grado di sviluppare quelle capacità di apprendimento dell'anatomia umana che gli consentano di studiare per lo più in modo auto-diretto o autonomo.

Contenuti

PARTE DI ISTOLOGIA (2 C.F.U.)

Epiteli di rivestimento e ghiandolari (endocrini ed esocrini). Tessuti connettivi: matrice extra-cellulare e cellule dei tessuti connettivi. Tessuti connettivi propriamente detti. Tessuto adiposo bianco e bruno. Tessuto cartilagineo. Tessuto osseo. Sangue: plasma ed elementi corpuscolati del sangue. Sistema immunitario e linfociti. Tessuto mieloide e linfoide. Tessuto nervoso: neuroni e cellule gliali. Tessuto muscolare scheletrico, miocardico e liscio.

PARTE DI ANATOMIA (8 C.F.U.)

Nozioni di Anatomia generale:

Posizione anatomica; assi del corpo umano e piani di sezione anatomici. Struttura generale degli organi cavi e pieni. Terminologia anatomica.

Apparato locomotore:

Articolazioni: Generalità sulle articolazioni: sinartrosi, sinfisi, diartrosi.

Scheletro: Vertebre e colonna vertebrale. Cenni su: sterno, coste e gabbia toracica; ossa del cingolo scapolare; ossa dell’arto superiore; osso dell’anca e bacino nel suo insieme; ossa dell’arto inferiore.

Muscoli: Diaframma.

Apparato cardiovascolare: Piccola e grande circolazione. Pericardio fibroso e sieroso. Cuore: morfologia esterna e delle cavità interne; struttura del cuore; sistema di conduzione degli stimoli elettrici. Struttura dei vasi sanguigni. Cenni sui principali vasi arteriosi e venosi del corpo umano. Linfa, vasi linfatici e circolazione linfatica.

Apparato respiratorio: Cavità nasali. Faringe. Laringe. Trachea. Polmoni: morfologia esterna; pleura; albero bronchiale; alveoli polmonari.

Apparato digerente: Cavità orale in generale, lingua, ghiandole salivari e saliva. Orofaringe e tonsille. Esofago. Stomaco. Intestino tenue: duodeno ed intestino tenue mesenteriale. Pancreas esocrino ed endocrino. Intestino crasso. Fegato: morfologia esterna e circolazione portale; organizzazione strutturale interna del fegato. Vie biliari e colecisti.

Apparato urinario: Reni: morfologia esterna e struttura interna con particolare riferimento a circolazione renale, nefrone ed apparato iuxta-glomerulare. Vie urinarie: ureteri (cenni); vescica urinaria; cenni su uretra maschile e femminile.

Apparato genitale femminile: Ovaie: morfologia esterna, follicoli oofori e ciclo ovarico. Cenni su tube uterine. Utero: morfologia esterna e struttura della parete uterina con particolare riferimento all’endometrio e al ciclo mestruale. Cenni sulla vagina.

Apparato genitale maschile: Testicoli: morfologia esterna e struttura interna (cellule interstiziali di Leydig; tubuli seminiferi contorti e cenni sulla spermatogenesi). Cenni sulle vie spermatiche e sulle ghiandole esocrine annesse all’apparato genitale maschile (vescichette seminali, prostata e gh. bulbo-uretrali).

Principali ghiandole endocrine: Ghiandole tiroide e paratiroidi. Ghiandole surrenali.

Milza.

Cute: Epidermide. Cenni sulle ghiandole sebacee. 

Sistema nervoso centrale: Organizzazione generale del sistema nervoso centrale. Midollo spinale e generalità sui nervi spinali. Tronco encefalico: bulbo, ponte, mesencefalo. Cervelletto. Diencefalo: epifisi, ipotalamo, talamo. Ipofisi. Telencefalo: emisferi cerebrali; struttura della corteccia cerebrale; principali aree della corteccia cerebrale; nuclei della base del telencefalo. Meningi, sistema ventricolare, liquido cefalo-rachidiano. Principali circuiti nervosi motori e sensitivi.

Sistema nervoso viscerale: Ortosimpatico e parasimpatico, cenni sul sistema nervoso enterico.

Organi dei sensi: Olfatto. Gusto. Vista: bulbo oculare con particolare riferimento alle tonache dell’occhio. Udito: cenni su orecchio esterno e medio.

Testi/Bibliografia

Il docente ritiene fondamentale che gli studenti siano in possesso di un libro di testo di Anatomia Umana di livello universitario. 

Un libro di testo consigliato è: G. Barbatelli et al., Anatomia Umana-Fondamenti con istituzioni di Istologia, Edi.Ermes, Milano, 2018. 

 E' possibile tuttavia utilizzare altri testi di Anatomia Umana (esempio: Martini-Timmons-Tallitsch, EdiSES, Napoli, 2012-2016-2019) purché di livello universitario ed in un volume unico, concepiti cioè per corsi di Farmacia/Biologia/etc. E' sconsigliato invece l'uso di testi di Anatomia Umana per Medicina e Chirurgia, in quanto caratterizzati da un livello di approfondimento della materia eccessivo per un corso di studio in Farmacia.  

Riguardo il materiale didattico disponibile sul web (piattaforma Virtuale:https://virtuale.unibo.it/course/view.php?id=17560), si tratta di files in pdf scaricabili solo dagli iscritti a questo corso, tramite l'uso delle credenziali istituzionali: indirizzo email (@studio.unibo.it) e password forniti dall'Università di Bologna.

  Il materiale didattico reperibile on-line non è assolutamente da intendersi come sostitutivo del  libro di testo, ma è piuttosto integrativo di questo, e costituisce una guida per la selezione ed una migliore comprensione degli argomenti da studiare.

 

 



Metodi didattici

L'insegnamento si compone di 10 CFU, basati tutti su di una serie di lezioni frontali, per un totale di 80 ore. Durante le lezioni verranno proiettate diapositive illustranti tutte le nozioni che lo studente deve apprendere per la preparazione all'esame di profitto (verifica).

 Le prime lezioni (2 CFU) saranno dedicate all'apprendimento di nozioni di istologia, seguirà poi la parte dedicata all'anatomia macroscopica e microscopica di organi ed apparati (8 CFU).

Nei corsi senza ore di laboratorio, come quello di Anatomia Umana, sarebbe necessario frequentare almeno il 70% delle lezioni. Tuttavia gli studenti del I anno-I ciclo sono esentati in quanto la classe si forma completamente alle volte non prima del 15 novembre.

Il docente ritiene in ogni caso che la frequenza durante le ore di didattica sia molto importante nel processo di apprendimento. Infatti lo studio dell'Anatomia è molto particolare, in quanto richiede una strettissima integrazione

 

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La verifica dell'apprendimento avviene attraverso il solo esame finale, che accerta l'acquisizione delle conoscenze tramite lo svolgimento di una prova orale. La prova orale potrebbe anche svolgersi in modalità da remoto (online) a seconda della situazione sanitaria legata alla pandemia da SARS-CoV-2.

Non sono previste prove intermedie.

 La prova di accertamento si basa su di una serie di domande (di solito tre) volte ad accertare la conoscenza teorica dello studente sugli argomenti svolti a lezione, nonché la capacità di ragionamento.

Per quanto riguarda gli argomenti delle domande, va innanzitutto considerato che la parte di Istologia è propedeutica all'Anatomia vera e propria. Del programma di Istologia possono essere oggetto di domande all'esame: il sangue; gli elementi figurati del sangue (eritrociti-leucociti-piastrine); il sistema immunitario ed i linfociti. Tutti gli altri argomenti (esempi: epiteli di rivestimento; tessuto nervoso; etc.) non verranno specificamente chiesti all'esame, ma lo studente deve ovviamente conoscerli, perché tali nozioni sono fondamentali per la parte di Anatomia. 

Per quanto riguarda poi la parte di Anatomia, le nozioni di Anatomia generale sono anch'esse propedeutiche, quindi non saranno oggetto di domande in sede di esame (esempio: organizzazione generale degli organi cavi). Tuttavia anche in questo caso lo studente dovrà aver capito e memorizzato tali informazioni.

Per quanto riguarda poi lo scheletro, può essere oggetto di domanda la colonna vertebrale. Delle restanti ossa, a lezione verranno forniti solo dei cenni, che non saranno in ogni caso oggetto di domanda in sede di esame. Altro argomento che verrà presentato a lezione, vista la sua importanza per Corsi successivi, ma che non sarà oggetto di domande all'esame è quello sui "circuiti discendenti che controllano la progressione degli stimoli dolorifici all'interno del sistema nervoso centrale". 

Tutto il resto del programma di Anatomia può essere oggetto di domande al'esame. Esempi di domande tipiche sono: generalità sulle articolazioni; il nefrone; lo stomaco; la struttura del fegato; l'apparato iuxta-glomerulare; il sistema di conduzione degli stimoli elettrici del cuore; le vie biliari; la vescica urinaria; l'anatomia delle cavità del cuore destro o sinistro; l'ovaia; il testicolo; l'utero; il duodeno; il pancreas; gli alveoli polmonari; l'intestino crasso; la laringe; la trachea; i polmoni; i bronchi; la tiroide e le paratiroidi; le ghiandole surrenali; la cute; l'ipofisi;il midollo spinale; il bulbo; il ponte; il mesencefalo; il cervelletto; l'ipotalamo; la struttura della corteccia cerebrale; le aree cerebrali; le meningi; il liquido cerebro-spinale e la sua circolazione; i principali circuiti nervosi motori o sensitivi; il sistema nervoso viscerale e la sua organizzazione (ortosimpatico; parasimpatico); la retina; l'orecchio medio; l'orecchio interno; etc. 

Una cosa importante da sottolineare è che assai spesso si riscontra agli esami una totale mancanza di preparazione da parte di alcuni studenti sugli argomenti relativi al sistema nervoso ed agli organi di senso. Tali parti del corpo umano vengono illustrate durante la seconda metà del corso solo per motivi legati alle loro funzioni, non certo per sminuirne l'importanza. Si ribadisce pertanto che lo studio di questi argomenti è essenziale ai fini del superamento dell'esame.  

E' evidente che per ottenere la sufficienza (18/30) sarà in ogni caso necessario dar prova di aver conseguito un minimo livello di preparazione in ciascuna delle domande che saranno poste in sede di esame. Se lo studente dimostra una preparazione totalmente deficitaria in due domande, non potrà superare l'esame anche se dimostrasse una preparazione eccellente in una terza domanda. 

Per ottenere le votazioni più alte (da 27/30 a 30/30 e lode) è molto importante, oltre alla conoscenza approfondita degli argomenti, anche la dimostrazione, da parte dello studente, del possesso di una padronanza espressiva e di linguaggio specifico dell'anatomia umana.

La durata media della prova orale è 15-20 minuti.

Durante l'appello verrà seguito l'ordine di prenotazione.

L'iscrizione all'esame deve avvenire obbligatoriamente attraverso la piattaforma web Almaesami (https://almaesami.unibo.it/almaesami/welcome.htm).

Sono previsti appelli in: gennaio/febbraio (2 appelli, sono i primi appelli a cui le matricole si possono iscrivere); marzo o aprile (1 appello); giugno/luglio/settembre (3 appelli); dicembre (1 appello immediatamente prima delle vacanze natalizie, NON aperto alle matricole).

Gli studenti fuoricorso possono chiedere di sostenere appelli fuori dalle finestre di esame elencate in precedenza.

Gli studenti sono invitati a consultare con assiduità il sito web ufficiale del docente (SEZIONE AVVISI) in quanto eventuali variazioni agli orari/date degli appelli, DOVUTE A CAUSE DI FORZA MAGGIORE, verranno tempestivamente rese note.

La sede degli appelli appare sulla piattaforma web Almaesami, ma potrebbe cambiare in base alla diversa disponibilità delle aule. Si invitano pertanto gli studenti a consultare sempre il sito web del docente prima di presentarsi all'appello, per verificare che la sede non sia cambiata.

Per sostenere la prova d'esame è necessario rispettare inderogabilmente le scadenze previste per l’iscrizione.

Pertanto, una volta aperte la lista di prenotazione, gli studenti devono sempre controllare con attenzione sulla piattaforma web Almaesami quando la lista verrà chiusa, di solito ciò avviene alcuni giorni (4-5) prima della data dell’appello.

 Non saranno considerate richieste di iscrizione giunte dopo la chiusura della lista prevista per ogni appello.

Coloro che non riuscissero ad iscriversi entro la data prevista sono tenuti a comunicare tempestivamente (e comunque prima della chiusura ufficiale della lista di iscrizione) il problema al docente, tramite email, usando l’indirizzo istituzionale (……@studio.unibo.it).

Va considerato però che se i problemi di iscrizione all’esame sono dovuti a cause burocratiche (esempi: mancato pagamento delle tasse universitarie; problemi che si verificano durante i trasferimenti da altro corso di studio), il docente non può fare nulla.

In questi casi, non ci si deve rivolgere al docente, ma alla Segreteria Studenti Dipartimento di Farmacia/Biotecnologie (FaBit).

  Va anche sottolineato quanto segue, tratto dalla seduta del Consiglio di Amministrazione UniBo del 24/04/2019:

"Un punto di particolare attenzione è il sostenimento dell’esame da parte di studenti non in regola con gli adempimenti amministrativi (ad esempio, mancato pagamento delle tasse universitarie), con verbalizzazione posticipata dell’esame stesso, cosa che non deve essere fatta perché è un illecito amministrativo e presenta anche aspetti penali (falso ideologico)."

Sia il Magnifico Rettore che il Garante degli studenti hanno insistito con forza su questo aspetto.

Pertanto si invitano gli studenti a non chiedere MAI di posticipare la verbalizzazione di un esame, perché la risposta del docente sarà SEMPRE negativa. 

Inoltre, gli studenti sono pregati di non mandare email in cui si chiede se l'appello di esame si svolgerà in una o due giornate, quando il numero di iscritti è maggiore di 30. Non è possibile prevederlo in quanto evidentemente non si può prevedere quanti studenti si presenteranno effettivamente all'appello. Il docente non risponderà ad email che contengano tale domanda.

Se lo studente decide di non voler sostenere l’esame dopo che si è iscritto, è possibile cancellarsi dalla lista di prenotazione solo prima che la lista si chiuda.

 Pertanto, dopo la chiusura della lista, gli studenti che desiderano ritirarsi dall'appello possono:

1. Mandare al docente un messaggio dall’indirizzo email istituzionale (…..@studio.unibo.it) informando che si ha intenzione di ritirarsi dall’appello.

oppure:

2. Presentarsi di persona il giorno dell’appello e informare il docente che si ha intenzione di ritirarsi dall’appello.

Si fa notare che è obbligatorio essere presenti il giorno di inizio dell'appello, all'orario stabilito, indipendentemente dalla posizione in lista di prenotazione. Chi non sarà presente, sarà considerato assente e verrà escluso dall'appello.

 

Strumenti a supporto della didattica

A lezione il docente si servirà di: personal computer, videoproiettore, lavagna elettronica e lavagna tradizionale.

 Il materiale didattico presentato a lezione (escluse le illustrazioni, che sono protette da copyright)  verrà  tempestivamente messo a disposizione dello studente in formato elettronico  (files in pdf) tramite il web sulla piattaforma Virtuale. Tale materiale dovrebbe essere stampato e portato a lezione. Si consiglia tuttavia di non stampare il materiale con molto anticipo rispetto alla lezione di riferimento: il docente potrebbe infatti apportarvi delle modifiche.

  MOLTO IMPORTANTE: Il materiale didattico reperibile on-line non e' sostitutivo dei testi di riferimento ma integrativo di questi, e costituisce una guida per la selezione ed una migliore comprensione degli argomenti da studiare.

 

 

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Alberto Maria Martelli