70519 - RIFLESSIVITÀ E DEONTOLOGIA PEDAGOGICA

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Salute e benessere Istruzione di qualità Ridurre le disuguaglianze

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente: - conosce gli aspetti fondativi e formali della Filosofia dell'educazione e delle principali prospettive teoretiche in Pedagogia, con particolare attenzione ai vari modelli di riflessività e metariflessività; - sa ipotizzare e condurre attività di ricerca teorica educativa, formulando ipotesi e soluzioni ai problemi educativi facendo riferimento alla metodologia del razionalismo critico; - approfondisce in particolare, quale quadro teoretico di riferimento, la prospettiva del Problematicismo pedagogico e le sue categorie fondamentali nella loro connessione con la teoria della complessità di E. Morin; - sa individuare la funzione euristica e interpretativa delle suddette categorie, in relazione al contesto culturale; - sa gestire percorsi di consulenza educativa, in ottica sistemica, per singoli-gruppi-istituzioni- servizi educativi; - sa programmare interventi nelle istituzioni scolastiche e nei diversi tipi di servizi in campo educativo e formativo; - sa monitorare e valutare il funzionamento di enti e servizi educativi facendo ricorso ad un modello critico, riflessivo e metariflessivo; - sa potenziare l’intreccio tra competenze comunicative e relazionali; - declina la propria figura professionale in termini di impegno etico-sociale, responsabilità personale, promozione della progettualità esistenziale, gestione pacifica dei conflitti, empowerment e self-empowerment; - sa potenziare il proprio profilo professionale, aderendo al modello deontologico appreso; - affronta un'ipotesi di definizione e approfondimento della deontologia professionale nei vari ambiti dell'agire educativo; - si avvale delle principali categorie apprese per l'analisi delle situazioni che riguardano istituzioni e servizi; - sa approfondire, sempre in termini di giudizio critico e riflessivo, quelle competenze cognitivo-emozionali richieste per interagire nei e con i contesti educativi.

Contenuti

Il corso mira a promuovere una consapevolezza critica dei vari modelli di riflessività e metariflessività in ambito pedagogico, dei loro possibili significati, dei loro principali obiettivi. Propone inoltre un'ipotesi di definizione e di approfondimento della deontologia professionale, nei vari ambiti dell'agire educativo, in termini di impegno etico-sociale, di promozione della progettualità esistenziale, di gestione pacifica dei conflitti.

Il quadro teoretico di riferimento è il Problematicismo pedagogico di cui saranno indagate le categorie fondamentali, esplicitandone la funzione euristica e interpretativa nei confronti dell'attuale contesto culturale.

Testi/Bibliografia

  • M. Contini, S. Demozzi, M. Fabbri, A. Tolomelli, Deontologia pedagogica. Riflessività e pratiche di resistenza, FrancoAngeli, Milano, 2014 (Introduzione + cap. 1 e cap. 4
  • M.Contini, Elogio dello scarto e della resistenza, (Introduzione + cap. 1 + 2 + 3 + 4 + 5) Clueb, 2009.

  • M. Fabbri, Pedagogia della crisi, crisi della pedagogia, Scholé, 2019.
  • S.Demozzi, La struttura che connette. Gregory Bateson in educazione, ETS, 2011 (Introduzione + cap. 2 e 3).

Metodi didattici

Saranno presentati e analizzati i testi base attraverso lezioni frontali, con momenti e attività finalizzati all'approfondimento e alla discussione con gli studenti.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La prova d'esame consiste in una prova orale.

Tipo di prova orale per tutti gli studenti: 3/4 domande sui testi d’esame. Il colloquio sarà svolto con la docente titolare e/o membri della commissione d’esame (sempre in presenza della docente titolare). Durante il corso, agli/alle student* frequentanti potranno essere proposte delle esercitazioni (individuali o di gruppo, facoltative), che andranno a sostituire una domanda d'esame e contribuiranno, quindi, alla definizione del voto della prova finale.

La valutazione terrà conto:

- della conoscenza dei testi di studio;

- delle capacità riflessive e critiche sui contenuti trattati nei rispettivi moduli;

- dell'uso corretto della lingua italiana nell’espressione orale e della puntualità lessicale.

Criteri per l’attribuzione dei voti:

Per il superamento della prova è necessario che il voto sia almeno 18. È possibile conseguire 30 se le risposte alle domande sono puntuali e pertinenti (per contenuto e forma); 30 e lode se le risposte (oltre a non contenere errori di contenuto e di forma) dimostrano capacità riflessiva, di approfondimento e di collegamento fra le varie tematiche.

Durata: Il colloquio di ciascun modulo durerà tra i 15 e i 25 minuti.

Iscrizione: Per sostenere la prova d'esame è necessaria l'iscrizione tramite il portale Alma Esami entro le scadenze previste. Non sono ammesse iscrizioni fuori lista: si invitano, pertanto, gli studenti e le studentesse ad organizzare al meglio i tempi di studio in relazione alle date d'esame.

N.B. Nel caso di appelli molto affollati, i docenti potranno protrarre l’appello in ulteriori giornate, dividendo gli iscritti in base all’ordine di iscrizione.

Strumenti a supporto della didattica

Libri, video, slides.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Silvia Demozzi