78680 - MEDIATION - GERMAN (LM)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità Parità di genere Ridurre le disuguaglianze

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

The global aim of this course – which includes lectures and practical language classes – is to provide students with an expert knowledge of theories of international and intercultural communication. The students are expected to be familiar with the socio-cultural and linguistic factors affecting communication between speakers with different cultural backgrounds. They are introduced to techniques and skills which will enable them to mediate conflicts born of intercultural differences, with special regard to German-Italian encounters. Moreover, they are given the opportunity to develop their research competence and presentation skills, both orally and in written form. The language classes aim at improving students’ linguistic competence; over the two year period students’ knowledge of German should reach level C1.2 according to the European framework in all four abilities. These classes will work in connection with the lectures to improve students’ oral and writing skills in particular.

Contenuti

Il corso "Mediation German" prevede le seguenti attività formative, la cui frequenza è vivamente consigliata:

1. Lezioni frontali di metalinguistica di 60 ore svolte dalla titolare dell'insegnamento (prof. Rieger) durante il primo semestre.

2. Esercitazioni di lingua di 36 ore svolte dalla Dr. Birk durante il secondo semestre.

 

I 9 cfu di Mediation German sono indivisibili e si acquisiscono solo dopo il superamento delle relative prove di verifica.

Per ogni cfu sono previste 25 ore di attività così suddivise: 6,5 ore di lezioni frontali + 12,5 ore di autoapprendimento relativo alle lezioni frontali + 4 ore di esercitazioni + 2 ore di autoapprendimento relativo alle esercitazioni.

 

In questo corso, il termine Mediation è inteso come metodo per risolvere le conflittualità interpersonali in modo positivo per tutte le parti coinvolte. Il principale obiettivo del corso è la trasmissione di competenze teoriche e applicative relative all'Interkulturelle Mediation in ambito lavorativo con particolare - ma non esclusivo - riguardo alla collaborazione fra italian* e tedesch*.

 

1. Lezioni frontali

L'Interkulturelle Mediation cerca di individuare in particolare quegli aspetti del conflitto che sono imputabili a diversità culturali. Perciò saranno presentati metodi e modelli che cercano di individuare e descrivere diversità culturali fra società/nazioni con particolare riguardo alla Germania e all'Italia. All'interno del percorso saranno presentati e discussi concetti quali cultura e comunicazione interculturale nonché tecniche della mediazione. Le studentesse e gli studenti avranno inoltre la possiblità di occuparsi di questioni fondamentali quali Come rivolgersi correttamente a un altra persona? - A chi dare del tu, a chi del Lei? - Si possono criticare altre persone? - Quali tabù esistono nelle due società? - ...

Alla fine del corso, le studentesse e gli studenti saranno in grado di individuare potenziali criticità negli incontri interculturali e di proporre delle soluzioni al conflitto.

 

2. Esercitazioni

Le esercitazioni, tematicamente interconnesse, focalizzano l'attenzione sullo sviluppo delle abilità comunicative richieste negli incontri interculturali (conflittuali).

Informazioni riguardo le esercitazioni sono anche reperibili sul sito web della Dr. Birk.

Testi/Bibliografia

Le lezioni frontali si basano in particolare sui seguenti due testi:

Mayer, Claude-Hélène (2008): Trainingshandbuch Interkulturelle Mediation und Konfliktlösung. Münster (Waxmann).

Schroll-Machl, S. (2003). Die Deutschen – Wir Deutsche. Fremdwahrnehmung und Selbstsicht im Berufsleben. Göttingen (Vandenhoeck & Ruprecht).

[E' stato richiesto l'acquisto dei testi in formato digitale. Comunque, la bibliografia potrà subire variazioni.]

 

Per approfondire

Baumer, Thomas (2002): Handbuch Interkulturelle Kompetenz. Zürich (Orell Fuessli).

Erll, Astrid/Gymnich, Marion (2013): Interkulturelle Kompetenzen. Stuttgart (Klett).  

Knapp, Peter (Hg.) (2012): Konfliktlösungs-Tools: Klärende und deeskalierende Methoden für die Mediations- und Konfliktmanagement-Praxis. Bonn (managerSeminare Verlags GmbH).

Mayer, Claude-Hélène (2004): Interkulturelle Mediation und Konfliktbearbeitung. Bausteine deutsch-afrikanischer Wirklichkeiten. Münster (Waxmann).

Neudecker, Eva/Siegl, Andrea/Thomas, Alexander (2006): Beruflich in Italien. Trainingsprogramm für Manager, Fach- und Führungskrafte. Göttingen (Vandenhoeck & Ruprecht).

Niedermeyer, Nina / Pishwa, Hanna (Hrsg.) (2012): Theoretische und applizierte Aspekte der Interkulturellen Kommunikation. Frankfurt a.M. et al. (Peter Lang).

Schugk, Michael (2004): Interkulturelle Kommunikation. Kulturbedingte Unterschiede in Verkauf und Werbung. München (Vahlen).

Straub, Jürgen/Weidemann Arne/ Weidemann, Doris (2007): Handbuch interkulturelle Kommunikation und Kompetenz: Grundbegriffe - Theorien – Anwendungsfelder. Stuttgart (Metzler)

Thomas, A./Kammhuber, S./Schroll-Machl, S. (Hrsg.) (2003): Handbuch Interkulturelle Kommunikation und Kooperation. Band 2: Länder, Kulturen und interkulturelle Berufstätigkeit. Göttingen (Vandenhoeck & Ruprecht).

Thomas, A./Kinast, E.-U./Schroll-Machl, S. (Hrsg.) (2005): Handbuch Interkulturelle Kommunikation und Kooperation. Band 1: Grundlagen und Praxisfelder (2., überarbeitete Aufl.). Göttingen (Vandenhoeck & Ruprecht).

Treichel, Dietmar/Mayer, Claude-Hélène (Hgg.) (2011): Lehrbuch Kultur, Münster (Waxmann).

 

Esercitazioni:

Erll, Astrid/Gymnich, Marion (2013): Interkulturelle Kompetenzen. Stuttgart (Klett).

Metodi didattici

Sia le lezioni frontali sia le esercitazioni hanno un'impostazione interattiva richiedendo a tutte/i le/i frequentanti una partecipazione attiva. Durante le lezioni frontali si alternano fasi di input con lavori di gruppo e simulazioni.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Lezioni frontali

Per le/i frequentanti la verifica prevede una prova orale e una scritta. La prima consiste in una relazione (in tedesco), tenuta nella parte finale del corso. La relazione ha la forma di Gruppenreferat cioè sarà preparata e tenuta in piccoli gruppi di lavoro. L'obiettivo principale della relazione è l'approfondimento di una tematica connessa alla mediazione interculturale. Le studentesse e gli studenti saranno guidate/i sia nella scelta del tema sia nella preparazione della relazione.

La prova scritta prevede la redazione di un verbale (Protokoll). Le/i frequentanti saranno suddivisi in piccoli gruppi e dovranno preparare il Protokoll di una delle lezioni. Anche per questo compito, le studentesse e gli studenti saranno guidate/i. L'obiettivo di questo compito è quello di mettere insieme i punti salienti delle lezioni ma anche contributi aggiuntivi da parte delle/dei participanti.

Nella valutazione si tiene conto dei seguenti criteri:

1. competenza contenutistica

2. competenza linguistica: adeguatezza lessicale, correttezza grammaticale, correttezza fonetica, fluidità espositiva, capacità di utilizzare strategie adatte a superare problemi comunicativi;

3. competenza cooperativa: elaborazione condivisa del progetto (delimitazione del tema, individuazione dei punti centrali da trattare, suddivisione e distribuzione dei compiti, collaborazione durante la presentazione);

4. competenza espositiva: chiarezza, grado di indipendenza dal testo scritto, grado di interazione con il pubblico, capacità di adattamento alle competenze linguistiche del pubblico;

Le/I non-frequentanti dovranno sempre preparare e sostenere una relazione che sarà presentata durante un appello orale di ca. 30 min (concordato individualmente). Inoltre, dovranno preparare una tesina (8-10 pagine). Il tema della relazione e quello della tesina devono essere concordati con la docente a ricevimento.

Il voto finale delle lezioni frontali è la media fra le due parti.

Esercitazioni

Le esercitazioni prevedono una verifica orale - uguale per frequentanti e non-frequentanti - che consiste in un colloquio di ca. 15 min su una delle tematiche svolte durante il corso in una prospettiva contrastiva. Per la preparazione del colloquio, le studentesse e gli studenti devono raccogliere tre testi, tre grafiche e tre immagini/foto da fonti esterne al libro di testo e non prese da Wikipedia. La raccolta deve essere presentata e discussa durante la verifica orale.

Nella verifica si terrà conto innanzi tutto della competenza linguistica: adeguatezza lessicale, correttezza grammaticale, correttezza fonetica, fluidità espositiva, capacità di utilizzare strategie adatte a superare problemi comunicativi;

Nel calcolo del voto complessivo del corso Mediation German, il voto delle lezioni frontali conta due volte rispetto al voto delle esercitazioni.

Sulla base di nuove disposizioni da parte dell'Ateneo potrà essere rifiutato, per una sola volta, il voto complessivo di Mediation German.

Strumenti a supporto della didattica

Lezioni frontali: Le lezioni sono supportate da presentazioni Powerpoint che saranno rese disponibili alla fine di ogni unità didattica. [virtuale.unibo.it]

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Maria Antoinette Rieger