75829 - ARCHEOLOGIA TARDOANTICA (1)

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente conosce la definizione di tardoantico e le problematiche legate alla periodizzazione di tale fase storica. Ha conoscenze di base delle testimonianze materiali relative;riconosce l'importanza del rapporto tra oggetti e contesti; si orienta nella lettura della bibliografia specifica; inizia a comprendere, tramite una lettura critica della documentazione archeologica, il significato di manufatti, edifici, documenti figurativi, collegandoli a fenomeni generali di carattere culturale, sociale, politico e religioso. Sa ascoltare, comprendere e comunicare con rispetto di culture e punti di vista e diversi e riconoscere le relazioni tra diverse discipline.

Contenuti

Temi generali dell'Archeologia tardoantica. Problemi di definizione e di periodizzazione. Architettura, urbanistica e scultura. Dinamiche dell'insediamento e pratiche funerarie. Iconografia e cultura figurativa. Strutture della produzione e problemi degli scambi economico-commerciali. Rapporto tra cristianesimo e altre religioni in età tardoantica.

Testi/Bibliografia

Frequentanti:  R. Krautheimer, Architettura paleocristiana e bizantina, Torino 1986, pp. 7-26, 33-68; 233-286; E. Concina, Le arti di Bisanzio, Milano 2002, pp. 1-34; A. Iniguez Herrero, Archeologia cristiana, San Paolo 2003; I. Baldini Lippolis, L'architettura residenziale nelle città tardoantiche, Roma 2005; M. David, Archeologia della Tarda Antichità, Milano 2021, pp. 1-5, 95-124, 147-158, 222-240, 289-314.

Non frequentanti: R. Krautheimer, Architettura paleocristiana e bizantina, Torino 1986, pp. 7-26, 33-68; 233-286; E. Concina, Le arti di Bisanzio, Milano 2002, pp. 1-34; A. Iniguez Herrero, Archeologia cristiana, San Paolo 2003; I. Baldini Lippolis, L'architettura residenziale nelle città tardoantiche, Roma 2005; A. Chavarria Arnau, Archeologia delle chiese. Dalle origini all'anno Mille, Roma 2010, pp. 23-213; M. David, Archeologia della Tarda Antichità, Milano 2021, pp. 1-5, 95-124, 147-158, 222-240, 289-314.

Metodi didattici

Didattica frontale con coinvolgimento diretto degli studenti, in forma di discussione, sui temi presentati.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La prova d'esame prevede un colloquio orale, durante il quale si richiederà allo studente di discutere le tematiche affrontate in aula. Al candidato si richiede una adeguata conoscenza delle principali problematiche trattate. Il colloquio sarà allo stesso tempo l'occasione per valutare la capacità del candidato di orientarsi all'interno dei contenuti della disciplina.

Il raggiungimento da parte dello studente di una visione organica dei temi affrontati a lezione congiuntamente alla loro utilizzazione critica, una buona padronanza espressiva e di linguaggio specifico saranno valutati con voti di eccellenza. Una conoscenza mnemonica della materia, unitamente a capacità di sintesi e di analisi articolate in un linguaggio corretto, ma non sempre appropriato, porteranno a valutazioni discrete. Lacune formative e/o linguaggio inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame – condurranno a voti che non supereranno la sufficienza. Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici offerti durante il corso saranno valutati negativamente.

Può essere utile assistere ad uno degli appelli, che sono pubblici, prima del sostenimento dell'esame.

Strumenti a supporto della didattica

ppt scaricabile

Link ad altre eventuali informazioni

https://www.unibo.it/sitoweb/isabella.baldini

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Isabella Baldini