78079 - METODOLOGIA DELL'ANALISI MUSICALE (1) (LM)

Scheda insegnamento

  • Docente Mauro Mastropasqua

  • Crediti formativi 6

  • SSD L-ART/07

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Campus di Bologna

  • Corso Laurea Magistrale in Discipline della musica e del teatro (cod. 8837)

  • Orario delle lezioni dal 29/03/2022 al 06/05/2022

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Al compimento del corso gli studenti avranno preso coscienza dell'estensione e dei limiti gnoseologici di uno o più metodi dell'analisi musicale. Così condotti verso la capacità di stabilire il grado di adeguatezza delle loro stesse applicazioni analitiche e di quelle altrui, apprenderanno a commisurare i mezzi dell'indagine strutturale ai suoi scopi (al particolare problema storiografico, interpretativo, cognitivo preso in esame) e a stabilire una corretta relazione tra analisi e filologia del testo musicale. L'avviamento ad un giudizio della critica del testo musicale costituirà inoltre una propedeutica alla ricerca, condotta autonomamente, di nuove chiavi interpretative dei testi musicali.

Contenuti

Lo stylus phantasticus e la musica nordeuropea per strumenti a tastiera del XVII secolo

Fin dalla metà del 1600, il termine Stylus phantasticus è stato adottato per descrivere la musica (soprattutto per tastiera) contrassegnata da una forte carica espressiva, e dal carattere sorprendente e improvvisativo.

Il corso si propone di definire gli schemi compositivi specifici in cui questo stile potrebbe essere ravvisato, come un importante elemento che metta in luce aspetti più ampi della musica per tastiera del XVII secolo e della sua analisi.

Testi/Bibliografia

1) Apel, Willi, Storia della musica per organo e altri strumenti da tasto fino al 1700, Sansoni, Firenze 1985, vol. II: pp. 476-496, 507-547; vol. III: pp. 809-831, 862-890, 894-913, 921-936, 954-986;

2) Barnett, Gregory, Organisation in Seventeenth-Century Music Theory, in The Cambridge History of Western Music Theory, a cura di Thomas Christensen, Cambridge University Press, Cambridge 2002, pp. 407-455;

3) Bianconi, Lorenzo, Il Seicento (Storia della musica, a cura della Società Italiana di Musicologia, vol. IV), EdT, Torino 1982 (o successive ed.), §§ 8, 9, 10 (pp. 47-66) e 14 (pp. 91-104);

4) Collins, Paul, Stylus Phantasticus, Ashgate, Burlington 2005;

oppure: Dirksen, Pieter, Heinrich Scheidemann's Keyboard Music: Transmission, Style and Chronology, Ashgate, Aldershot 2007;

5) Dahlhaus, Carl, Phrase et période. Contribution à une théorie de la syntaxe musicale, “Analyse musicale”, 13/4, 1988, pp. 37-44.
NB: la versione in italiano, Frase e periodo. Per una teoria della sintassi musicale (“Musica/Realtà”, n. 109, 2016, pp. 81-99), non traduce integralmente il testo originale in tedesco (Satz und Periode. Zur Theorie der musikalischen Syntax, "Zeitschrift für Musiktheorie", 9/2, 1978, pp. 16-26).
Questo saggio è eventualmente da corroborare con la lettura di: A. Schönberg, Fundamentals of Musical Composition, Faber & Faber, London 1967, §§ 1-7. NB: non la versione italiana (Suvini Zerboni, Milano 1969).

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

(1) Prova scritta. Analisi armonica, sintattico-formale e contrappuntistica di un brano, relativo al programma  svolto, assegnato dalla commissione il giorno stesso dell'esame. Tempo concesso per svolgere l'analisi: 3 ore. È consentito l'ausilio di fonti sonore con uso di auricolari.

(2) Prova orale. Discussione dell'analisi svolta come prova scritta; domande sulla bibliografia.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Mauro Mastropasqua