73453 - METODOLOGIE DELLA PROGETTAZIONE T (L-Z)

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del modulo lo studente attraverso il confronto con un caso reale di problema progettuale e, a partire dal re brief, sa individuare i margini di risultato ottenibili, prefigurare il percorso di ricerca prerogetttuale ed il processo di progettazione da adottare.

Contenuti

Il modulo di metodologia critica della progettazione, ha l’obiettivo di far riflettere sui temi propri della cultura del design in tutte le sue declinazioni, indagando sui metodi e le pratiche operative coerenti con il progetto di un artefatto. Il modulo si propone di fornire agli studenti una serie di strumenti per guardare al design in rapporto alle sue forme maggiormente speculative e attraverso lo sguardo interdisciplinare con i mondi dell’arte e del pensiero critico.

La parte teorica del modulo (Prof. Mancuso) si propone di fornire agli studenti una metodologia critica per guardare alla progettazione negli ambiti interdisciplinari tra design e arte contemporanea, mediante l’utilizzo delle tecnologie digitali e della ricerca scientifica. Attraverso la visione di materiali e analisi critica di case studies, progetti e opere, la lettura di fonti filosofiche e letterarie, l’invito di ospiti e processi di restituzione in aula, il primo modulo focalizza la sua attenzione sui processi di correlazione tra diversi elementi della progettazione al confine tra corpi, oggetti e ambienti, analizzando così metodi, estetiche, linguaggi, strumenti, pratiche e tecnologie hardware, software e wetware messe in atto da artisti e designer per immaginare e progettare nuovi equilibri non-gerarchici tra essere umano e l’elemento non-umano e non-organico circostante. Attraverso processi di osservazione di scenari e contesti, mappatura delle fonti, analisi delle fasi di concettualizzazione e realizzazione delle opere, sviluppo del concept, utilizzo di tecniche e materiali, differenti modalità di collaborazione con professionisti, istituzioni e aziende, coinvolgimento di comunità e territori, il modulo si propone di evidenziare un nuovo approccio alla progettazione interdisciplinare a contatto con l’innovazione tecnologica e la ricerca scientifica che sappia rispondere alla complessità della società contemporanea e futura.

La parte laboratoriale del modulo (Prof.ssa Elena Brigi) prevede

Testi/Bibliografia

- Antonelli Paola, Tannir Ala, (a cura di), Broken Nature. Design Takes on Human Survival, catalogo della XXII Triennale di Milano (1 marzo – 1 settembre 2019), Electa, 2019

- Bayer Herber, Gropius Walter, Gropius Ise, Bauhaus, 1919-1928, The Museum of Modern Art, 1938

- Braidotti Rosi, Hlavajova Maria, Posthuman Glossary, Bloomsbury, 2018


- Chiapponi Medardo, Ambiente: gestione e strategia. Un contributo alla teoria della progettazione ambientale, Feltrinelli, 1997

- Coles Alex, Design and Art. Documents of contemporary art, The MIT Press, 2007

- Eco Umberto, Come si fa una tesi di laurea, La nave di Teseo, 2017

- Ferrando Francesca, Il postumanesimo filosofico e le sue alterità, Edizioni ETS, 2016

- Guattari Felix, La Cecla Franco, Le tre ecologie, Sonda, 2007

- Guattari Felix, Caosmosi, Costa & Nolan, 1996

- Haraway Donna J., Manifestly Haraway, Minnesota University Press, 2016

- Harman Graham, Ontologia Orientata agli Oggetti. Una nuova teoria del tutto, Carbonio Editore, 2021

- Hope Cat, Ryan John Charles, Digital Arts: An Introduction to New Media, Bloomsbury, 2014

- Ingold Tim, Making. Antropologia, archeologia, arte e architettura, Raffaello Cortina Editore, 2019

- Latour Bruno, Non siamo mai stati moderni. Saggio di antropologia simmetrica, Eleuthera, 1995

- Maldonado Tomas, Arte e Artefatti. Intervista di Hans Ulrich Obrist, Feltrinelli, 2009

- Mancuso Marco, Arte, Tecnologia e Scienza. Le Art Industries e i nuovi paradigmi di produzione nella New Media Art contemporanea, Mimesis Edizioni, 2018

- Mancuso Marco, Intervista con la New Media Art. L’esperienza dell’osservatorio Digicult tra arte, design e cultura digitale, Mimesis Edizioni, 2020

- Marchesini Roberto, Post-Human. Verso nuovi modelli di esistenza, Bollati Boringhieri, 2002

- Merleau-Ponty Maurice, Fenomenologia della percezione, Bompiani, 2003

- Morton Timothy, Realist Magic. Objects, Ontology, Causality, Open Humanities Press, 2013

Metodi didattici

Si adotterà il metodo interattivo e della ricerca desk. Lezioni frontali si alterneranno a conversazioni con ospiti, momenti laboratoriali e di verifica. Il docente avrà funzione di guida e di coordinamento delle attività fondate sulla autodeterminazione dei contenuti.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Parte delle lezioni teoriche saranno dedicate allo sviluppo in aula di strumenti di metodologia critica per specifici apparati prodotti dagli studenti. Gli elaborati saranno base per la valutazione dell'acquisizione delle competenze in linea agli obiettivi del Corso. La parte di laboratorio prevede attività in aula, valutazioni intermedie e un esame finale che valuterà l'output progettato dagli studenti.

Strumenti a supporto della didattica

Il corso si terrà in aula e online, attraverso:

Lezioni frontali (presentazioni/slideshow);
Attività in aula e revisioni/discussione degli strumenti di metodologia critica forniti (presentazioni/slideshow da parte degli studenti e discussione corale e con la docenza);
Lezioni monografiche e seminariali con ospiti invitati;
Attività laboratoriali

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Marco Mancuso

Consulta il sito web di Elena Brigi