27462 - STORIA DELL'EMILIA ROMAGNA NELL'ANTICHITÀ (1)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente conosce la storia antica della realtà regionale emiliano-romagnola, attraverso l'esame diretto di varie tipologie di fonti (letterarie, epigrafiche, archeologiche e documentarie in genere), possiede anche una metodologia di ricerca che consente di affrontare varie tematiche inerenti l'antichità e concernenti in particolar modo le istituzioni, la società e la cultura.

Contenuti

Il corso, incentrato principalmente sulla realtà storica della regio octava augustea, si articola in una parte introduttiva, che prevede:

1a: un modulo dedicato ai concetti di storia generale e storia regionale e alla metodologia di ricerca storica (due lezioni);

1b: puntualizzazioni sulla realtà geografica dell'Italia romana e la sua suddivisione in regiones a cura di Augusto (una lezione);

Successivamente si concentrerà l'attenzione su:

2a: la lettura critica di passi di autori greci e latini relativi alla geografia della regio octava;

2b: l'analisi di altre tipologie di documenti (itinerari, fonti letterarie, storiografiche) al fine di delineare un profilo geografico più completo della regio octava (tre lezioni);

3a: ricostruzioni delle vicende storiche e degli aspetti socio-culturali precedenti la conquista romana della pianura padana, con particolare riguardo alle culture terramaricola, villanoviana, etrusca e gallica (quattro lezioni);

4: conquista della pianura padana da parte dei Romani, motivazioni storico-politiche e differenze tra la I e la II fase (due lezioni);

5: analisi di vari aspetti della romanizzazione della Cispadana (socio-economico, religioso, istituzionale ecc.) ricostruita sulla base delle diverse tipologie di dati in possesso e, particolarmente sulla documentazione epigrafica con esempi dai principali centri demici dell'Aemilia (Bononia, Mutina, Ariminum, Veleia, zona del delta del Po)(due lezioni)

6: Le più recenti acquisizioni inerenti alla conoscenza della realtà socio-culturale della regio octava (una lezione).

Testi/Bibliografia

*Appunti dalle lezioni.

*Lettura di due dei seguenti articoli:

-M.F. Corsi, La discriptio augustea dell'Italia: un tentativo di regionalismo?, BOLLETTINO DELLA SOCIETÀ GEOGRAFICA ITALIANA, Serie XIII, vol. IX (2016), pp. 83-91;

-F. Salvatori, La geografia di Augusto: durevolezza e discontinuità nella regionalizzazione del territorio italiano,  BOLLETTINO DELLA SOCIETÀ GEOGRAFICA ITALIANA, Serie XIII, vol. IX (2016), pp.   65-72;

-C. Nicolet, L'origine des regiones Italiae augustéennes, Cahiers du Centre Gustave Glotz, 2, 1991, pp. 73-97.

*Tre articoli a scelta tratti dai volumi:
a) Mutina splendidissima: La città romana e la sua eredità, a cura di L. Malnati, S. Pellegrini, F. Piccinini, C. Stefani, De Luca Editore d'Arte, Roma 2017;

b) Storia di Bologna. Bologna nell'antichità, a cura di G. Sassatelli e A. Donati, Bologna 2005.

c) On the road. Via Emilia 187 a. C.-2017 / a cura di Georgia Cantoni, Annalisa Capurso, Parma, Grafiche Step, 2017.

Lettura dell'articolo:

D. Rigato, M. Vitelli Casella, Le modalità insediative e lo sfruttamento del territorio nella regio VIII: l’apporto dei documenti epigrafici, in I paesaggi costieri dell’Adriatico tra Antichità e Altomedioevo, Atti della Tavola Rotonda di Bari (22-23 maggio 2017), a cura di C.S. Foriello e F. Tassaux, AdriAtlas volume 2, Scripta Antiqua 119, Ausonius Editions, Bordeaux 2019, pp. 115-133.


Gli studenti impossibilitati a frequentare
sono tenuti a concordare un programma alternativo direttamente con la docente, anche al seguente indirizzo e-mail: daniela.rigato@unibo.it
In linea di massima, è comunque prevista la lettura dei seguenti articoli:

-M.F. Corsi, La discriptio augustea dell'Italia: un tentativo di regionalismo?, BOLLETTINO DELLA SOCIETÀ GEOGRAFICA ITALIANA, Serie XIII, vol. IX (2016), pp. 83-91;

-F. Salvatori, La geografia di Augusto: durevolezza e discontinuità nella regionalizzazione del territorio italiano, BOLLETTINO DELLA SOCIETÀ GEOGRAFICA ITALIANA, Serie XIII, vol. IX (2016), pp. 65-72;

-C. Nicolet, L'origine des regiones Italiae augustéennes, Cahiers du Centre Gustave Glotz, 2, 199, pp. 73-97.

-D. Rigato, M. Vitelli Casella, Le modalità insediative e lo sfruttamento del territorio nella regio VIII: l’apporto dei documenti epigrafici, in I paesaggi costieri dell’Adriatico tra Antichità e Altomedioevo, Atti della Tavola Rotonda di Bari (22-23 maggio 2017), a cura di C.S. Foriello e F. Tassaux, AdriAtlas volume 2, Scripta Antiqua 119, Ausonius Editions, Bordeaux 2019, pp. 115-133.

-Dal volume " Aemilia. La cultura romana in Emilia Romagna dal 3° secolo a.C. all'età costantiniana (a cura di M. Marini Calvani), Venezia, Marsilio, 2000:

-pp. XVII-103; pp. 320-342;

-tre articoli, a scelta, sulle città, sempre dal medesimo volume.

I volumi sono da richiedere, per consultazione, all'ingresso della Sezione di Storia Antica, via Zamboni 38, secondo piano.

E' possibile concordare anche programmi per recupero crediti.

Metodi didattici

Lezioni frontali. E' prevista una visita guidata al Museo Civico Archeologico di Bologna.

Si consigliano anche visite indviduali a: Antiquarium di Marzabotto; Museo Archeologico Nazionale di Ferrara; Musei Civici di Modena; Musei Civici di Reggio Emilia; Museo  Museo della Città di Rimini.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Nella valutazione della prova si terrà conto, in particolare, della

capacità dello studente di sapersi orientare all'interno delle fonti e del materiale bibliografico d'esame al fine di trarre le informazioni utili che gli permetteranno di illustrare temi e problemi e di saperli collegare tra loro. Si valuteranno quindi:

- La padronanza dei contenuti

- La capacità di sintesi e di analisi dei temi e dei concetti

- La capacità di sapersi esprimere adeguatamente e con linguaggio appropriato alla materia trattata

-Il raggiungimento da parte dello studente di una visione organica
dei temi affrontati a lezione congiuntamente alla loro utilizzazione critica, una buona padronanza espressiva e di linguaggio specifico saranno valutati con voti di eccellenza.

Una conoscenza mnemonica della materia, unitamente a capacità di
sintesi e di analisi articolate in un linguaggio corretto, ma non sempre appropriato, porteranno a valutazioni discrete.

Lacune formative e/o linguaggio inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame – condurranno a voti che non supereranno la sufficienza.

Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici offerti durante il corso saranno valutati negativamente.

Durante la verifica dell'apprendimento lo studente dovrà rispondere a tre domande su:
- le diverse tipologie di fonti disponibili per la ricostruzione della storia antica di un'area geografica ed il loro corretto utilizzo metodologico;
- la storia politica ed economica dell'Emilia Romagna;
- i principali lineamenti delle vicende storiche relative ad alcune colonie latine e romane, in particolare Ariminum, Bononia, Mutina, Parma.
- le più recenti scoperte archeologiche e il loro apporto alle conoscenze già acquisite.

Strumenti a supporto della didattica

Fotocopie di passi dei principali autori antichi e di carte geografiche; proiezione di diapositive power point per illustrare le varie tematiche esaminate.

Nel sito web del corso, sulla piattaforma Insegnamenti on line (https://iol.unibo.it/), saranno messi a disposizioni numerosi materiali pertinenti al corso.



Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Daniela Rigato