30341 - ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE RAVENNATE E BIZANTINA (1) (LM)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente approfondisce, alla luce dell'ideologia del tempo, le principali problematiche relative ai monumenti di Ravenna e delle aree culturali bizantine ad essa collegate sia in Occidente che nel vicino Oriente, soprattutto per quanto concerne l'architettura, la decorazione musiva e la scultura, nel periodo compreso fra V e XII secolo. E' capace di impostare ricerche sul tema e comunicare i risultati a diversi livelli di comunicazione.

Contenuti

II ciclo.


Il corso esaminerà lo sviluppo monumentale e artistico di Ravenna tardoantica e bizantina.  Saranno esaminati i rapporti tra la città e i suoi modelli  (Milano, Roma, Costantinopoli) attraverso la documentazione archeologica e storico-artistica, con particolare riferimento alle produzioni scultoree.  


Testi/Bibliografia

Frequentanti:  R. Farioli Campanati,  Ravenna, Costantinopoli: aspetti topografico-monumentali e iconografici, in Storia di Ravenna: Dall'età bizantina all'età ottoniana, v. II,2, Venezia 1992, pp. 127-157;  I. Baldini Lippolis, Articolazione e decorazione del palazzo imperiale di Ravenna, in Corso di Cultura sull'Arte Ravennate e Bizantina 43 , 1996, pp. 1-31; C. Rizzardi, L'impianto liturgico nelle chiese ravennati (V-VI secolo), in Hortus Artium Medievalium  7, 1999, pp. 67-85; I. Baldini Lippolis, Il ritratto musivo nella facciata interna di S. Apollinare Nuovo a Ravenna, in Atti del VI Colloquio AISCOM, Ravenna 2000, pp. 463-478;  I. Baldini, S. Lorenzo in Cesarea e il problema di lettura iconografica del sarcofago Pignatta, in Atti del VII Congresso Nazionale di Archeologia Cristiana, Cassino 2003, pp. 225-238; C. Rizzardi, Il mosaico a Ravenna, ideologia e arte, Bologna 2011, pp. 15-30, 39-115, 123-165; I. Baldini, La processione dei martiri in S. Apollinare Nuovo a Ravenna. In: Martiri, santi, patroni: per un'archeologia della devozione, in: Atti del X Congresso Nazionale di Archeologia Cristiana, Rossano (CZ), 2012, pp. 383 - 397; I. Baldini, L’edilizia abitativa nelle città della Romagna tardoantica, in Studi Romagnoli, LXXI, 2021.

Non frequentanti: R. Farioli Campanati, Ravenna, Costantinopoli: aspetti topografico-monumentali e iconografici, in Storia di Ravenna: Dall'età bizantina all'età ottoniana, v. II,2, Venezia 1992, pp. 127-157; I. Baldini Lippolis, Articolazione e decorazione del palazzo imperiale di Ravenna, in Corso di Cultura sull'Arte Ravennate e Bizantina 43 , 1996, pp. 1-31; C. Rizzardi, L'impianto liturgico nelle chiese ravennati (V-VI secolo), in Hortus Artium Medievalium 7, 1999, pp. 67-85; R. Farioli Campanati, Ravenna-Costantinopoli: la scultura (secc. V-VI), in Konstantinopel. Scultura bizantina dai Musei di Berlino , Ravenna 2000, pp. 19-29; I. Baldini Lippolis, Il ritratto musivo nella facciata interna di S. Apollinare Nuovo a Ravenna, in Atti del VI Colloquio AISCOM, Ravenna 2000, pp. 463-478; C. Rizzardi, Ravenna. Otto Monumenti patrimonio dell'umanità. L'iscrizione di Ravenna nella World Heritage List dell'Unesco, Ravenna, 2010; I. Baldini, S. Lorenzo in Cesarea e il problema di lettura iconografica del sarcofago Pignatta, in Atti del VII Congresso Nazionale di Archeologia Cristiana , Cassino 2003, pp. 225-238; S. Cosentino, Simbologia e colore nei palatini del mosaico giustineaneo di San Vitale, in Studi in memoria di Patrizia Angiolini Martinelli, Bologna 2005, pp. 109-123; C. Rizzardi, Il mosaico a Ravenna, ideologia e arte , Bologna 2011, pp. 15-30, 39-115, 123-165; I. Baldini, La processione dei martiri in S. Apollinare Nuovo a Ravenna. In: Martiri, santi, patroni: per un'archeologia della devozione, in: Atti del X Congresso Nazionale di Archeologia Cristiana, Rossano (CZ), 2012, pp. 383 - 397; I. Baldini, L’edilizia abitativa nelle città della Romagna tardoantica, in Studi Romagnoli, LXXI, 2021.

 

Metodi didattici

Le lezioni verranno svolte con l'ausilio di videoproiezioni, fotocopie e fotografie.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

È considerato frequentante lo studente che partecipa almeno al 75% delle lezioni.

 La prova d'esame prevede un colloquio orale, durante il quale si richiederà allo studente di discutere le tematiche affrontate in aula. Al candidato si richiede una adeguata conoscenza delle principali problematiche trattate. Il colloquio sarà allo stesso tempo l'occasione per valutare la capacità del candidato di orientarsi all'interno dei contenuti della disciplina.

Il raggiungimento da parte dello studente di una visione organica dei temi affrontati a lezione congiuntamente alla loro utilizzazione critica, una buona padronanza espressiva e di linguaggio specifico saranno valutati con voti di eccellenza. Una conoscenza mnemonica della materia, unitamente a capacità di sintesi e di analisi articolate in un linguaggio corretto, ma non sempre appropriato, porteranno a valutazioni discrete. Lacune formative e/o linguaggio inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame – condurranno a voti che non supereranno la sufficienza. Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici offerti durante il corso saranno valutati negativamente.

Può essere utile assistere ad uno degli appelli, che sono pubblici, prima del sostenimento dell'esame.

Strumenti a supporto della didattica

Durante le lezioni saranno usati supporti visuali, in particolare ppt che gli studenti potranno scaricare alla fine del corso.

Link ad altre eventuali informazioni

http://www.unibo.it/docenti/isabella.baldini

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Isabella Baldini