28799 - ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA (LM)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente possiede conoscenze approfondite su diversi ambiti della civiltà greca, in un periodo che corrisponde al I millennio a.C., e apprende gli strumenti critici per una corretta lettura della documentazione archeologica, inserita nel suo specifico contesto topografico, storico e culturale. L'apprendimento di metodi e strumenti di ricerca consentono allo studente di affrontare autonomamente un tema di ricerca relativo alla documentazione archeologica restituita non solo dalla Grecia propria ma anche dai siti in cui i Greci hanno fondato apoikiai o sono venuti a contatto, in Occidente come in Oriente, con popolazioni non greche.

Contenuti

I primi incontri saranno introduttivi al tema del corso, alla  spiegazione delle modalità di preparazione e allo svolgimento dell'esame. 

Modulo 1 (6 CFU):

- La ceramica greca, dall'età protogeometrica all'età classica, con particolare riferimento ad Atene.

- Lineamenti della storia degli studi fino agli attuali sviluppi della ricerca.

- La produzione dei vasi: ceramisti, ceramografi, tecniche.

- Le forme dei vasi e i loro usi.

- La circolazione e il commercio delle ceramiche.

- I soggetti figurati: aspetti dell'iconografia e dell'iconologia. 

Modulo 2 (12 CFU): Archeologia della produzione artigianale ad Atene.

- Cenni sulla topografia di Atene, dal periodo miceneo all'età classica.

- Impianti artigianali e loro dislocazione dal Protogeometrico all'età classica: topografia, dati archeologici e tecniche della lavorazione dei marmi, della fusione dei metalli e della produzione ceramica.

- Il funzionamento e l'organizzazione degli ergasteria e lo statuto sociale degli artigiani saranno esaminati alla luce di recenti contributi su questi temi, con particolare riguardo alle più attuali metodologie di indagine. 

Testi/Bibliografia

Programma per 6 CFU (modulo 1).

Per gli studenti frequentanti: appunti dalle lezioni e

C. Isler-Kerényi, The study of Figured Pottery Today, in V. Norskov, L. Hannestad, C. Isler-Kerényi (eds.), The world of greek vases, Analecta Romana Instituti Danici. Supplementa, XLI, 2009, pp. 13-20.

J. H. Oakley, State of the Discipline. Greek Vase Painting, in American Journal of Archaeology 113.4, 2009, pp. 599-627.

A. Pontrandolfo, Le produzioni ceramiche, in E. Greco-M. Lombardo (a c. di), Atene e l'Occidente. I Grandi temi, Atti del Convegno (Atene 2006), Atene 2007, pp. 325-344.

Per gli studenti non frequentanti

oltre alla bibliografia per i frequentanti anche: 

J. Boardman, Storia dei Vasi Greci. Vasai, pittori e decorazioni, Roma 2004.

Programma per 12 CFU (modulo 2), oltre alla bibliografia indicata per il modulo 1:

Per gli studenti frequentanti: appunti dalle lezioni e 

A. Mazarakis Ainian, Des quartiers spécialisés d’artisans à l’époque géométrique?, in A. Esposito, G. Sanidas, «Quartiers» artisanaux en Grèce ancienne. Une perspective méditerranéenne, Lille 2012, pp. 125-154.

M.C. Monaco, Dix an aprè: nouvelle données et considérations à propos du Céramique d’Athènes, in A. Esposito, G. Sanidas, «Quartiers» artisanaux en Grèce ancienne. Une perspective méditerranéenne, Lille 2012, pp. 155-174.

M. C. Monaco, Allenare i giovani, fare filosofia dei giardini, venerare gli dei, produrre ceramica, seppellire i morti: considerazioni preliminari sul proasteion di Atene in età classica, in P. Darcque, R. Étienne, A.-M. Giumier-Sorbets, Proasteion. Recherches sur le périurbain dans le monde grec, Paris 2013, pp. 31-61.

M. Scafuro, L’area tra il Kolonos Agoraios e l’Areopago dall’XI al VI sec. a.C. Contesti e aree funzionali (SATAA 8), Atene- Paestum 2015, pp. 149-160.

Per gli studenti non frequentanti: 

oltre alla bibliografia per i frequentanti anche: 

G. M. Sanidas, La production artisanale en Grèce. Une approche spatiale et topographique à partir des exemples de l’Attique et du Péloponnèse du VIIe au Ier siècle avant J.-C. , Paris 2013, pp. 10-24, 29-31, 108-110.

G. M. Sanidas, Comprendre le Céramique d’Athènes : à propos du modèle de « quartier des potiers », in M. Denti, M. Villette (a cura di), Archéologie des espaces artisanaux. Fouiller et comprendre les gestes des potiers (Atti del Convegno Rennes 2014), Lattes 2019, pp. 77-88.

G. Bejor, M. Castoldi, C. Lambrugo, E. Panero, Botteghe e artigiani. Marmorari, bronzisti, ceramisti e vetrai nell’antichità classica, Milano 2012, pp. 1-129 (capp. 1-3).

 N.B.: la preparazione dell'esame presuppone una conoscenza di base dell'archeologia e della storia dell'arte greca. Per chi non ha mai sostenuto un esame di archeologia greca o di archeologia greca e romana, è vivamente consigliato lo studio (oltre alla bibliografia obbligatoria già indicata) anche di G.Bejor, M.Castoldi, C.Lambrugo, Arte greca, Milano 2013, con le seguenti precisazioni: per gli studenti che seguono solo il modulo 1 (6 cfu), si consiglia di leggere le pp. 1-7, 17-26, 33-37, 60-73, 75-80, 147-175, 209-211, 245-266, 305-312, 471-473; per gli studenti che seguono anche il modulo 2 (12 cfu), si consiglia la lettura di tutto il volume.

Metodi didattici

L'insegnamento è organizzato in lezioni frontali, con frequenti occasioni di confronto con gli studenti per stimolare la loro riflessione su temi di particolare interesse e utilità ai fini del raggiungimento degli obiettivi formativi del corso. Saranno proposte agli studenti frequentanti esercitazioni individuali e in aula come autovalutazione del processo di apprendimento (all'inizio, durante e alla fine di ogni modulo). A integrazione della didattica in aula è prevista almeno una visita ad un museo archeologico. Saranno organizzati interventi di studiosi su argomenti inerenti il corso. Agli studenti interessati sarà possibile integrare l'insegnamento del corso con attività pratiche di laboratorio all'interno delle offerte formative proposte dal Dipartimento.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

È considerato frequentante lo studente che partecipa almeno al 75% delle lezioni.

La verifica consiste in un esame orale durante il quale verranno proposti quesiti con il supporto di immagini relative agli argomenti trattati a lezione e/o nella bibliografia indicata. La valutazione del candidato si baserà sulla sua capacità di esporre con una corretta terminologia le conoscenze acquisite, dando prova di saperle inquadrare in modo organico all'interno del periodo di riferimento (dal protogeometrico all'età ellenistica).

Lo studente che darà prova di avere una visione organica dei temi trattati a lezione e/o nella bibliografia indicata e di saperli utilizzare in modo critico, esponendoli in modo corretto e con un'appropriata terminologia sarà valutato con voti di eccellenza; la conoscenza mnemonica della materia, con capacità di sintesi e di analisi esposte in un linguaggio corretto, ma non sempre appropriato, porteranno a valutazioni discrete; lo studente che mostrerà conoscenze minimali della materia, lacune formative e/o linguaggio inappropriato comporteranno voti che non supereranno la sufficienza; lacune formative, linguaggio inappropriato, incapacità di inquadrare correttamente i temi trattati, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici indicati saranno valutati negativamente.

Strumenti a supporto della didattica

Nelle lezioni si farà ampio uso di proiezioni da computer. Materiale illustrativo cartaceo (o in pdf) potrà essere distribuito a lezione. Quale supporto per la preparazione dell'esame, per gli studenti frequentanti sarà disponibile a fine corso un file contenente le immagini presentate a lezione, reperibile tramite username e password presso IOL - Insegnamenti on line - Università di Bologna.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Vincenzo Baldoni