73430 - CRISI E RISANAMENTO DELLE IMPRESE

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Lavoro dignitoso e crescita economica

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente acquisisce gli strumenti logici e metodologici per la comprensione dei fenomeni patologici delle imprese, sia ai fini delle diagnosi sia in ordine alle soluzioni volte al superamento delle criticità e quindi al risanamento. Tali strumenti si concretano in: - Capacità di inquadramento concettuale dei fenomeni di crisi ed il venir meno delle condizioni di equilibrio; - Capacità di costruzione di una mappa dei sintomi per il riconoscimento dello stato di crisi, con attenzione agli indizi sia qualitativi che quantitativi, in un quadro sistematico; - Capacità di accertare le cause dei dissesti aziendali e l’analisi delle diverse fattispecie di crisi, anche con richiamo ad evidenze empiriche. - Capacità di individuare le strategie di risanamento adeguatamente selezionate in maniera rispondente alle diagnosi sulle cause di crisi accertate. - Capacità di analisi degli strumenti predittivi per la gestione dei processi di turnaround, con l’esame delle idonee metodologie di pianificazione e di monitoraggio dei processi di ristrutturazione e di risanamento.” • inversione dei subcicli di insegnamento tra i componenti del C.I. Diritto tributario e procedura civile; • inversione dei subcicli di insegnamento tra i componenti del C.I. Valutazione del capitale economico e operazioni straordinarie.

Contenuti

  • Crisi, insolvenza e dissesto
  • Cause e circostanze della crisi d'impresa
  • L'accertamento della continuità aziendale
  • Diagnosi della crisi d'impresa con l'analisi finanziaria: analisi di bilancio, credit ratios e scoring
  • Turnaround management
  • Le operazioni di ristrutturazione finanziaria
  • Le strategie di disinvestimento 
  • le operazioni di ristrutturazione operativa
  • Il piano di risanamento: struttura e articolazione
  • Il piano attestato di risanamento ex art. 67, comma 3, lett. d) della l.f.
  • Gli accordi di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis della l.f.
  • Il concordato preventivo
  • La transazione fiscale
  • Modalità e tecniche di "attestazione" di un piano di risanamento da parte del professionista
  • Il fallimento: presupposti, dichiarazione di fallimento, organi ed iter della procedura, effetti del fallimento
  • Le altre procedure: la liquidazione coatta amministrativa e l’amministrazione straordinaria
  • Analisi economiche finanziarie a sostegno delle azioni di responsabilità sociale
  • Testimonianze

Testi/Bibliografia

Paletta A., Alimehmeti G. (2021) The efficiency of the Italian preventive agreement: a legal, economic and organizational perspective, International Journal of Law and Management Emerald Publishing Limited 1754-243X DOI 10.1108/IJLMA-01-2021-0028

Paletta A. (2013). Tempestiva Emersione dello Stato di Crisi e Qualità dei Piani di Concordato: Prime Evidenze Empiriche. Il Fallimento, anno XXXV, n. 9/2013, p. 1037-1050.

D'orazio L., Filocamo F. S., Paletta A. (2015). Attestazioni e controllo giudiziario nelle procedure concorsuali, Collana Insolvency (Osservatorio di diritto e prassi aziendale nelle crisi d'impresa), Wolters Kluwers.

 

Letture di approfondimento

 

Paletta A. (2014),Piano attestato di risanamento, in M. Ferro (a cura di), Legge Fallimentare Commentario teorico-pratico, Wolters Kluwer – Cedam, Padova, pp. 883-938.

Paletta A. (2014). “La relazione del professionista sull’attuabilità dell’accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis L.F.”, in M. Ferro (a cura di), Legge Fallimentare Commentario teorico-pratico, a cura di M. Ferro, Wolters Kluwer – Cedam, Padova, pp. 2548-2562.

Paletta A. (2014). Il piano di ristrutturazione nel concordato preventivo”, in in M. Ferro (a cura di), Legge Fallimentare Commentario teorico-pratico, Wolters Kluwer – Cedam, Padova, pp. 2027-2113.

Paletta A. (2014).Il corredo informativo da allegare al ricorso e la relazione del professionista ex art. 161 L.F.”, in M. Ferro (a cura di), Legge Fallimentare Commentario teorico-pratico, Wolters Kluwer – Cedam, Padova, pp. 2162-2199.

Metodi didattici

Il corso si sviluppa attraverso lezioni frontali durante le quali sono affrontati i principali temi del programma con un approccio interattivo basato su discussioni, testimonianze e studio di casi. E' importante che lo studente s'impegni nello studio progressivo durante lo svolgimento del corso dei testi selezionali per la preparazione. Oltre alla presentazione dei contenuti, ci saranno momenti continui di applicazione. L'obiettivo è quello di sviluppare conoscenze autentiche attraverso l'acquisizione della capacità, da parte dello studente, di applicazione delle metodologie di gestione delle crisi d'impresa.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Prova scritta alla conclusione del corso. La prova della durata di 60 minuti potrà prevedere domande a risposta multipla, domande a risposta aperta, brevi applicazioni pratiche. 

Griglia di valutazione degli apprendimenti

  • Preparazione e capacità di analisi sufficienti, espresse in un linguaggio formalmente corretto → 18- 22;

  • Preparazione tecnicamente adeguata, capacità di analisi sufficiente, anche se non particolarmente articolate, espresse in un linguaggio corretto → 23-26;

  • Conoscenza approfondita dei temi affrontati nel corso, buone capacità di analisi e di critica, padronanza della terminologia specifica → 27-29;

  • Conoscenza molto approfondita dei temi affrontati nel corso, capacità di analisi critica e di collegamento, padronanza della terminologia specifica → 30-30L.

Strumenti a supporto della didattica

Gli studenti potranno accedere al materiale didattico presente sulla piattaforma informatica del corso

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Angelo Paletta