42972 - DIRITTO DEI SERVIZI SOCIALI

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Sconfiggere la povertà Salute e benessere Parità di genere Ridurre le disuguaglianze

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo Studente: - conosce gli istituti giuridici (fondamentali) che caratterizzano in una prospettiva sociale l’ordinamento nazionale, identificando nei diritti sociali uno strumento prioritario al transito dall'eguaglianza formale a quella sostanziale, e comunitario, affiancando all'originario obiettivo della coesione economica quello della coesione sociale; - conosce l'architettura del vigente sistema di protezione sociale, e pertanto significato, contenuto e proiezione istituzionale delle espressioni di welfare State, welfare mix e welfare society; - conosce gli elementi caratterizzanti, in una prospettiva sia teorica che storica, gli 'interventi' ed i 'servizi sociali', nonché il regime di quelli che, in maggior dettaglio e sguardo mirato all’odierno sistema normativo regionale, vedono questi ultimi distinti fra servizi socio-educativi, socio-assistenziali e socio-sanitari; - conosce la struttura dei soggetti del Terzo settore, con particolare riguardo alla organizzazione del volontariato e delle cooperative sociali; - conosce inoltre, sia pure per cenni generali, il corrente sistema previdenziale; - è pertanto in grado di cogliere le ragioni giuridico-formali che articolano la pluralità delle politiche pubbliche in campo sociale, nonché di orientare con opportuna consapevolezza delle rispettive conseguenze le proprie prospettive professionali nel versante del lavoro pubblico ovvero privato; - sa criticamente apprezzare, sia in termini di validità (legittimità) che efficacia organizzativa, il procedimento di accesso da parte di una persona in stato di bisogno ad un servizio pubblico di natura sociale, e come eventualmente tutelarne la mancata ovvero scadente erogazione.

Contenuti

  1. Introduzione al corso. Diritto e ordinamento giuridico. - il diritto pubblico e il diritto privato. Forma di stato - Unione europea la forma di stato in italia- autonomia e decentramento- gli enti locali territoriali -
  2. Le fonti del diritto
  3. La forma di governo e gli organi costituzionali. Cenni
  4. La funzione amministrativa; il procedimento amministrativo
  5. La persona nella costituzione. Libertà, dignità, uguaglianza. La tutela sovranazionale dei diritti.
  6. I servizi pubblici ed i servizii sociali.
  7. L'organizzazione ed i livelli di governo.
  8. L'erogazione dei servizi sociali: programmazione e progettazione e partecipazione.
  9. I singoli settori. La condizione di povertà e di fragilità. Un settore a scelta: la famiglia. La disabilità. Gli stranieri. I detenuti. 

PER GLI STUDENTI CHE DEVONO SOSTENERE L'ESAME DA 5 CFU:

  1. Diritto e ordinamento giuridico. - il diritto pubblico e il diritto privato.
  2. Forma di stato -
  3. Le fonti del diritto
  4. GLi organi costituazionali e la pubblica amministrazione.
  5. La persona nella costituzione. Libertà, dignità, uguaglianza. La tutela sovranazionale dei diritti.
  6. I servizi pubblici ed i servizii sociali.L'organizzazione ed i livelli di governo. L'erogazione dei servizi sociali: programmazione e progettazione e partecipazione.
  7. La condizione di povertà e di fragilità. Uno a scelta tra: famiglia; disabilità; stranieri;  detenuti.

PER GLI STUDENTI ERASMUS

Gli studenti ERASMUS sono invitati a contattare direttamente il docente o scegliere il programma tradizionale

Testi/Bibliografia

ENTRAMBI I TESTI SOTTO INDICATI, estrapolando gli argomenti indicati nel programma:

I. per i concetti istituzionali (punti da 1 a 4): 

CARULLO CASTORINA, Istituzioni di diritto pubblico, CEDAM 2016 o qualsiasi altro libro di diritto pubblico, successivo da cui individuare gli argomenti nel programma. Se si usa Carullo Castorina: introduzione:  pagg. 3 seg.; 19-25; 35-46; forma di governo: 47-49; fonti del diritto: 56-61; 66-77; 82-91; 97-102; 103-104. Per quanto riguarda gli organi costituzionali (presidente della Repubblica, governo, parlamento, corte costituzionale): il ruolo ed i compiti fondamentali. Per la corte costituzionale: in particolare, il giudizio di legittimità costituzionale sulle leggi e gli atti aventi forza di legge.  L'organizzazione della magistratura. L'amministrazione: pag. 353-356; 416-439

II. per i punti da 5 a 9:

NICODEMO, Diritto dei Servizi sociali, EGEA, Milano 2021

 

PER GLI STUDENTI CHE DEVONO SOSTENERE L'ESAME DA 5 CFU: utilizzare i testi sopra indicati , estrapolando le parti indicate nel programma indicato per 5 CFU.

 

Metodi didattici

Il corso è prevalentemente svolto con il metodo di lezioni frontali. Nei limiti del possibile (tenuto conto anche del numero dei presenti in aula), si cerca di stimolare il dibattito o comunque la riflessione.

Vengono mostrati a lezione testi normativi e giurisprudenziali per facilitare la contestualizzazione degli argomenti.

Durante la lezione viene data notizia ed esposizione di eventuali vicende concrete di attualità relative agli argomenti indicati nel programma.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

ATTENZIONE: DI SEGUITO VI E' LA SPIEGAZIONE DELLA PROVA TRADIZIONALE SEGUITA PER I CORSI IN PRESENZA. AL MOMENTO NON E' CONFERMATO L'AVVIO DEI CORSI IN PRESENZA. PER I FREQUENTANTI SARA' PREVISTA COMUNQUE UNA PROVA INTERMEDIA. SI VALUTERA' IN RELAZIONE ALLA SITUAZIONE CONCRETA SE SVOLGERLA ORALMENTE O SCRITTA. TUTTE LE INFORMAZIONI SARANNO TEMPESTIVAMENTE DATE.

La prova di verifica dell'apprendimento verte su argomenti indicati nel programma.

Per i frequentati: la diversa modalità di esame è giustificata dalla costante partecipazione alle lezioni. Agli studenti frequentanti è proprosta quindi una particolare modalità di esame anche per permettere la verifica dell'apprendimento in itinere. Non è obbligatoria, in quanto anche i frequentanti possono accedere alla modalità valida per tutti, a loro scelta.

Sono previste, quindi, per i frequentanti:

2 prove parziali, una alla fine del primo periodo ed una alla fine del secondo periodo.

Le prove sono scritte, a domande aperte che richiedono risposte non lunghe. Le domande sono 3, a ciascuna viene dato un punteggio da 1 a 10, che tiene conto dell'esaustività del contenuto, della correttezza dei concetti, della capacità di esporre in modo ragionato e critico e della chiarezza espositiva. Zero punti sono assegnati alle domande non svolte o completamente fuori tema. I punteggi sono sommati fino al raggiungimento del 30. Per trattazioni particolarmente corrette attribuisco un "+" (10+) che concorre a permettere il raggiungimento della lode. La valutazione finale è data dalla media matematica del risultato del primo e del secondo parziale. Nella correzione e attribuzione dei punteggi tengo anche conto di una valutazione comparativa, per verificare l'effettivo raggiungimento degli obiettivi che mi ero prefissata con le lezioni.

E' possibile migliorare i risulti conseguiti nello scritto con prova orale.L'eventuale assenza ad una delle prove scritte, potrà essere recuperata con prova orale

Per i non frequentanti: l'esame è orale. E' comunque possibile incontrarmi prima dell'esame per esporre particolari esigenze e per concordare diversa modalità (es. dividere comunque in due parti l'esame)

Per sostenere le prove d'esame e' necessaria l'iscrizione tramite l'applicativo AlmaEsami, nel rispetto inderogabile delle scadenze previste. Coloro che non riuscissero ad iscriversi entro la data prevista, sono tenuti a comunicare tempestivamente (e comunque prima della chiusura ufficiale delle liste di iscrizione) il problema alla segreteria didattica. Sara' facolta' del docente ammettere coloro che non si sono iscritti a sostenere la prova.

Prova scritta: 3 domande; durata 90 minuti; 10 punti per ogni domanda

Valutazione finale:

La valutazione terrà conto della conoscenza dei profili istituzionali, della capacità di analizzare i contenuti, di effettuare collegamenti tra le varie parti del programma e di sviluppare argomentazioni critiche, oltre che della chiarezza dell'esposizione.

A titolo meramente semplificativo, l’attribuzione del voto finale sarà ispirata ai seguenti criteri:

Preparazione su un numero molto limitato di argomenti affrontati nel corso e capacità di analisi che emerge solo con l’aiuto del docente, espressione in linguaggio complessivamente corretto → 18-19;

Preparazione su un numero limitato di argomenti affrontati nel corso e capacità di analisi autonoma solo su questioni puramente esecutive, espressione in linguaggio corretto → 20-24;
Preparazione su un numero ampio di argomenti affrontati nel corso, capacità di compiere scelte autonome di analisi critica, padronanza della terminologia specifica → 25-29;

Preparazione sostanzialmente esaustiva sugli argomenti affrontati nel corso, capacità di compiere scelte autonome di analisi critica e di collegamento, piena padronanza della terminologia specifica e capacità di argomentazione e autoriflessione → 30-30L.


 

 

Strumenti a supporto della didattica

Testi normativi e giurisprudenziali

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Silvia Nicodemo