30943 - ANALISI COMPARATA DEI MODELLI FORMATIVI DELL'EDUCAZIONE PERMANENTE

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente: - sa comprendere da un punto di vista tecnico i risultati e i materiali di ricerca nel settore; - sa sviluppare una conoscenza degli ambiti e dei processi della formazione; - sa gestire operativamente specifiche attività e servizi; - sa sviluppare una conoscenza degli ambienti professionali; - sa ideare, progettare e gestire- coordinare attività di ricerca applicata sul campo; - sa promuovere, progettare, attivare e valutare a livello di sistema nuove attività e servizi e/o l'implementazione e innovazione di quelli esistenti; - ha competenze di autogestione del proprio sviluppo professionale; - è in grado di utilizzare i metodi di apprendimento sviluppati per approfondire e aggiornare in autonomia le proprie conoscenze.

Contenuti

Il corso si prefigge lo scopo di studiare dal punto di vista teorico e pratico le metodologie e gli ambiti dell’educazione comparata con uno sguardo all’analisi concreta dei sistemi educativi. Partendo dalle basi stesse dell’educazione comparata, saranno studiate in prospettiva comparativa le istituzioni educative scolastiche, extrascolastiche e della formazione degli adulti come strumento conoscitivo e operativo nelle professioni educative e scolastiche. Sarà affrontato anche il tema della formazione professionale con riferimento alle culture professionali e alla gestione delle risorse umane.

La prima parte dei corsi sarà dedicata anche allo studio dell’Educazione degli adulti, considerata nel corso del suo sviluppo storico fino alle recenti prospettive educative. Verrà inoltre proposto uno studio di “caso”: nello specifico si analizzerà il “Reclusorio pei discoli”, istituito a Bologna (1822-1849), operando un confronto con altre analoghe istituzioni, sorte in due città italiane, come Roma e Milano, per quanto riguarda il contesto italiano, e con la situazione inglese, per quanto riguarda il contesto internazionale.

La seconda parte affronterà le teorie dell’educazione comparata in ambito internazionale; la concezione sull’educazione permanente di John Dewey; l’analisi comparata di sistemi scolastici nel ventesimo secolo in prospettiva storica durante i regimi totalitari (fascista, nazista e sovietico) e i sistemi attuali; le proposte educative extrascolastiche legate ai regimi (Balilla, Pionieri e Scout); caratteristiche delle politiche educative e della formazione permanente in ambito professionale.

Modulo 1 (prof.ssa Rossella Raimondo)

L'educazione comparata: una tradizione disciplinare

L’educazione degli adulti

Il reclusorio pei discoli di Bologna

Confronto di casi di educazione informale

Culture professionali e gestione delle risorse umane (1)

Modulo 2 (prof.ssa Dorena Caroli)

Nuove prospettive recenti dell’educazione comparata internazionale

L’educazione permanente secondo John Dewey

Sistemi educativi scolastici a confronto (nazionalizzazione, totalitarismi e democratizzazione in Germania, Italia, URSS)

Sistemi educativi extra-scolastici a confronto: Balilla, Pionieri e Scout.

L’abbandono e la devianza minorile nell’URSS degli anni Venti: sperimentazioni e innovazioni educative

Comparare le politiche educative e professionali nel mondo globale

Culture professionali e gestione delle risorse umane (2)

Testi/Bibliografia

Obbligatori per i rispettivi moduli:

Modulo 1 (Raimondo):

  • N.S. Barbieri, A. Gaudio e G. Zago, Manuale di educazione comparata. Insegnare in Europa e nel mondo, Els La scuola, Brescia, 2016, fino a p. 128 (ad escusione delle pagine sugli scout che saranno studiate nel modulo 2).
  • R. Raimondo, Discoli incorreggibili. Indagine storico-educativa sulle origini delle case di correzione in Italia e in Inghilterra, Editore Franco Angeli, Milano, 2014, pp. 160.
  • L. Cavana, Il Karma e l’epoché. L’Educazione degli adulti tra Buddhismo e Fenomenologia, Clueb, Bologna, 2000, da p. 11 a p. 37.
  • Ziglio C., Viaggio nelle tribù professionali, CLUEB, Bologna, 2015, pp. 254 (prima parte, solo lettura).

Modulo 2 (Caroli):

  • N.S., Barbieri, A. Gaudio, G. Zago (eds.), Manuale di educazione comparata, Brescia, La scuola/Morcelliana, 2016 da pp. 129 a 207.
  • C. Betti, L’opera nazionale balilla e l’educazione fascista, La Nuova Italia, Firenze, 1984, pp. 95-179.
  • D. Caroli, Abbandono, fame e devianza dei giovani in URSS, «Storia e problemi contemporanei», 27, 2001, pp. 173-202.
  • D. Caroli, Ideali, ideologie e modelli formativi. Il movimento dei Pionieri in Urss (1917-1939), Unicopli, Milano, 2015, pp. 234 (a scelta prima o seconda parte, cioè 11-122 oppure 123-214).
  • Ziglio C., Viaggio nelle tribù professionali, CLUEB, Bologna, 2015, pp. 254 (solo lettura).

Per ulteriori approfondimenti

John Dewey e l’educazione degli adulti. Una rilettura di Moral Principles in Education. (1909), a cura di L. Bellatalla, M. Pennacchini, Roma, Anicia, 2019, pp. 5-139.

M.M. Mincu, Sistemi scolastici nel modo globale. Educazione comparata e politiche educative, Mondadori, Milano, 2021, pp. 178.

M. Sica, Storia dello scoutismo in Italia, Edizioni fiordaliso, Roma, 2006, pp. 11-491.

C. Ziglio - R. Boccalon, L’attività osservativa in educazione. Un paradigma scientifico, Utet università, Torino 2006.

C. Ziglio, Viaggio nelle tribù professionali. Processi di deterioramento e strategie formative, con contributi di Roberta Guidi e Pierre Telleri, CLUEB, Bologna, 2015, pp. 254.

Metodi didattici

Lezioni frontali; lavori di gruppo (in forma scritta) a partire dai temi trattati; video.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Prova scritta costituita di due parti. Il voto finale sarà il risultato della media delle due prove sostenute con le prof.sse Rossella Raimondo (Modulo 1) e Dorena Caroli (Modulo 2). Quest’ultima effettuerà la verbalizzazione finale. Gli studenti in debito d’esame potranno scegliere se prepararsi sul programma del prof. Corrado Ziglio oppure su questo nuovo programma costituito di due parti (obbligatorie).

Avvertenza: Il corso comincerà con il Modulo 1 (24 ore) tenuto dalla prof.ssa Rossella Raimondo e continuerà, negli stessi orari, con il Modulo 2 (24 ore) tenuto dalla prof.ssa Dorena Caroli.

Per sostenere la prova d'esame necessaria l'iscrizione tramite bacheca elettronica (AlmaEsami), nel rispetto inderogabile delle scadenze previste. Coloro che non riuscissero ad iscriversi per problematiche tecniche entro la data prevista, sono tenuti a comunicare (e comunque prima della chiusura ufficiale delle liste di iscrizione) il problema alla segreteria didattica. Sar facoltà del docente ammetterli a sostenere la prova.

La valutazione terrà conto dei seguenti indicatori: 1. conoscenza dei contenuti della disciplina e in particolare degli autori e del problema educativo da essi affrontato; 2. capacità di analisi di un testo e di elaborazione delle singole parti in modo sintetico ed esaustivo 3. rielaborazione e riflessione critica personale ed esposizione chiara dei concetti della disciplina 4. riflessioni e approfondimenti elaborati in aula. Il voto finale sarà in
trentesimi. La verifica dell'apprendimento e dell'acquisizione delle conoscenze avviene tramite lo svolgimento di una prova scritta della durata di  60 minuti per ciascuna parte (in totale 120 minuti). Ciascuna parte consiste in 2 quesiti a risposta aperta.
L'obiettivo dell'esame quello di accertare le competenze di analisi e di comprensione dei contenuti della disciplina, valutando la capacità di esposizione, rielaborazione e concettualizzazione dei contenuti appresi. Particolarmente valutate saranno le capacità dello studente di sapersi orientare all'interno delle fonti e del materiale bibliografico per individuare in essi le informazioni utili che gli permettano di illustrare gli aspetti ed ambiti culturali propri della disciplina.

Nel caso in cui la situazione sanitaria rivelasse nuovi periodi critici, l’esame sarà svolto in forma orale sulla piattaforma TEAMS (occorre iscriversi tramite Almaesami).


Strumenti a supporto della didattica

Materiali inseriti su virtuale; slides, video.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Dorena Caroli

Consulta il sito web di Rossella Raimondo