35665 - CLINICA OSTETRICO-GINECOLOGICA E ANDROLOGICA DEGLI ANIMALI DA COMPAGNIA

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

La vita sulla terra

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del modulo lo studente acquisisce le capacità per condurre un esame clinico ostetrico-ginecologico ed andrologico negli animali da compagnia, mediante l'esame fisico diretto e la diagnostica collaterale, nonché i principi di terapia. Lo studente consegue inoltre la capacità di eseguire un esame clinico ostetrico-ginecologico ed andrologico, formulare una diagnosi con relativa prognosi e terapia.

Contenuti

Presentazione del corso: concetti di base per come affrontare il corso

La visita clinica specialistica

Le patologie dell'apparato genitale della femmina non gravida

Le patologie dell'apparato genitale della femmina gravida

Diagnosi di gravidanza

Interruzione di gravidanza

Induzione, prevenzione e soppressione dell'attività ciclica ovarica

La valutazione dell'ovulazione e del momento ottimale per l'accoppiamento

Le patologie dell'apparato genitale del maschio

Infertilità nella femmina e nel maschio

Testi/Bibliografia

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione degli studenti nell'apposito sito web (indirizzo https://iol.unibo.it/ oppure collegandosi al sito web del titolare del corso: http://www.unibo.it/docenti/daniele.zambelli ).

In particolare, i testi consigliati sono:

-S.D. Johnston, M.V. Root Kustritz, P.N.S. Olson, Canine and feline theriogenology W.B. Saunders Company, 2001.

-Feldman E.C., Nelson R.W., Canine and Feline Endocrinology and Reproduction, Saunders Comp, Philadelphia, 1999.

G.England, A. Von Heimendahl. Canine and feline reproduction and Neonatology BSAVA manual, 2010.

M. Farabolini, G. Majolino, M. Spallarossa, D. Zambelli. Manuale di ostetricia e neonatologia del cane e del gatto. Elsevier Srl, 2010

Metodi didattici

L'’insegnamento si compone 24 ore totali di cui 15 ore di lezioni frontale e di 9 ore di lezioni pratiche.

Se necessario, le lezioni frontali e pratiche possono essere erogate in modalità remota o mista (a distanza e in presenza).

a. Lezioni frontali

Le lezioni frontali prevedono l’utilizzo di presentazioni PowerPoint integrati da numerosi casi clinici utili alla descrizione delle varie patologie. Inoltre, per migliorare la comprensione, le presentazioni sono corredate da numerose immagini riguardanti differenti aspetti della patologia oppure quadri di diagnostica per immagini, come ecografie o radiografie ed esami citologici.

Nel dettaglio, le lezioni verranno svolte trattando le patologie con il seguente schema:

· Raccolta dell’'anamnesi

· Sintomatologia, visita clinica e diagnosi differenziali

· Esami collaterali

· Diagnosi definitiva

· Terapie mediche e chirurgiche

b. Lezioni pratiche

Le lezioni pratiche sono svolte dividendo gli studenti in quattro gruppi, a ciascuno dei quali verrà dedicata la stessa ora di esercitazione, verosimilmente arrivando a formare gruppi di circa 25 studenti.

Le lezioni pratiche vengono svolte utilizzando casi clinici reali in presenza del paziente in ambulatorio o sala operatoria oppure, in alternativa, verranno utilizzate presentazioni PowerPoint per la discussione collegiale del caso.

“Per l'accesso al laboratorio / ambulatorio / sale operatorie è obbligatorio indossare il camice. Quando necessario, saranno inoltre forniti i DPI idonei allo svolgimento delle specifiche attività, quali ad esempio, guanti monouso e occhiali di protezione”.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Prova orale

Lo scopo della prova orale è quello di verificare la capacità dello studente di applicare il proprio bagaglio nozionistico e di eseguire i necessari collegamenti logico-deduttivi. La prova orale trae di norma spunto dalla presentazione di un caso clinico, eventualmente supportata dalla visione di immagini e/o filmati. Allo studente è chiesto di formulare un elenco di diagnosi differenziali e di discutere quali elementi siano a favore e quali contro le varie ipotesi avanzate, e di suggerire le modalità con cui giungere alla diagnosi definitiva e all'impostazione di una eventuale terapia. Durante il colloquio sono posti quesiti di approfondimento relativi all'argomento discusso.

È posta particolare attenzione all'utilizzo di un lessico adeguato e alla capacità dello studente di ragionare in modo trasversale e di collegare le nozioni delle varie parti dell'insegnamento fra loro e con le informazioni derivanti dai corsi degli anni precedenti.

Durata indicativa dell'esame non meno di 30 minuti. Risposte gravemente insufficienti possono portare ad interrompere prima l'esame.

Alla prova viene assegnato un punteggio da 0 (zero) a 30 con lode. La prova si intende superata se è attribuito un punteggio di almeno 18 punti.

“Trattandosi di Corso Integrato, si segnala che il docente verbalizzante è il Prof. G. Mari"

Strumenti a supporto della didattica

Le lezioni teoriche vengono svolte in aula con l'uso di PC e di videoproiettore.

Le lezioni pratiche vengono svolte in laboratorio, ambulatorio e sala operatoria utilizzando preparati anatomici, modelli ed animali afferenti al Dipartimento.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Daniele Zambelli