31187 - LINGUA E LINGUISTICA TEDESCA 2 (B)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità Parità di genere

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente possiede una conoscenza più approfondita del metalinguaggio e di diversi aspetti di un modello descrittivo - analitico della lingua tedesca ed è competente in tutte le abilità comunicative al livello B1 dei parametri fissati dal Consiglio d'Europa.

Contenuti

L'insegnamento di Lingua e Linguistica Tedesca 2 prevede le seguenti due attività formative, la cui frequenza è vivamente consigliata:

1. Lezioni frontali di linguistica tedesca di 30 ore svolte dalla titolare dell'insegnamento (prof. Marie A. Rieger)

2. Esercitazioni di lingua annuali tenute dai collaboratori esperti linguistici (CEL)

 

I 9 cfu di Lingua e Linguistica Tedesca 2 sono indivisibili e saranno accreditati solo dopo il superamento di tutte le prove previste sia per le lezioni frontali sia per le esercitazioni (vedi anche sotto).

Si avvisa che tutte le studentesse e tutti gli studenti devono sostenere tutte le prove parziali indipendentemente dal loro livello di competenza eventualmente certificato da certificazioni esterne. Sono esentati dalle prove delle esercitazioni esclusivamente coloro che sono di madrelingua tedesca o in possesso di un diploma di maturità rilasciato da un istituzione di lingua tedesca.

Per informazioni riguardanti le esercitazioni del 2° anno le studentesse e gli studenti sono invitate/i a rivolgersi alla dott.ssa Birk oppure alla/al CEL del proprio gruppo delle esercitazioni.

 

Lezioni frontali

Le lezioni frontali – con identico programma – sono tenute due volte:

1. Il corso contrassegnato (A) è tenuto prevalentemente in tedesco; si rivolge alle studentesse e agli studenti con buone preconoscenze.

2. Il corso contrassegnato (B) è tenuto prevalentemente in italiano e si rivolge in particolare modo alle studentesse e agli studenti ex-principianti assolute/i.

Le lezioni frontali offrono una preparazione di base della descrizione sintattica che consentirà di comprendere la struttura sia di frasi semplici sia complesse. Il modello adottato è quello della grammatica della dipendenza verbale (Dependenzielle Verbgrammatik), approccio scelto da molte delle grammatiche tedesche attuali sia per utenti di madrelingua sia per stranieri.

Inoltre, le conoscenze teoriche e terminologiche acquisite permetteranno la consultazione di grammatiche tedesche sugli argomenti trattati durante il corso nonché di utilizzare con profitto i dizionari della valenza.

 

Esercitazioni di lingua

Le esercitazioni di lingua hanno come finalità lo sviluppo delle competenze pratico-strumentali chiamate anche abilità comunicative. Il fondamento didattico e metodologico delle esercitazioni è costituito dal Quadro Comune di Riferimento per le lingue (QCR).

Le esercitazioni di lingua tedesca tengono conto dei diversi livelli di competenza delle studentesse e degli studenti all'inizio dell'anno di studio. Quelle del secondo anno sono impostate in modo da permettere almeno il raggiungimento del livello B1 che prevede le seguenti competenze:
Produzione orale:
La studentessa/lo studente è in grado di produrre, in modo ragionevolmente scorrevole, una descrizione semplice di uno o più argomenti che rientrano nel suo campo d'interesse, strutturandola in una sequenza lineare di punti.
Comprensione orale:
La studentessa/lo studente è in grado di comprendere informazioni fattuali su argomenti comuni relativi alla vita di tutti i giorni o al lavoro, riconoscendo sia il significato generale sia le informazioni specifiche, purché il discorso sia pronunciato con chiarezza in un accento piuttosto familiare.
Produzione scritta:
Nell'ambito di una gamma di argomenti familiari che rientrano nel suo campo di interesse, la studentessa/lo studente è in grado di scrivere testi coerenti e coesi, unendo in una sequenza lineare una serie di brevi espressioni distinte.
Comprensione di un testo scritto:
La studentessa/lo studente è in grado di leggere testi fattuali semplici e lineari su argomenti che si riferiscono al suo campo d'interesse, raggiungendo un sufficiente livello di comprensione.

Suddivisione dei gruppi delle esercitazioni

Gruppo A (A – L): Dott.ssa von STUMPFELDT e Gruppo B (M – Z): Dott.ssa NISSEN per studentesse e studenti che l’anno scorso hanno seguito i corsi delle/dei principianti assolute/i.

Gruppo C: Dott. SCHMITZ: per studentesse e studenti che l’anno scorso hanno seguito i corsi C e D (Dott. De Martino).

Gruppo D: Dott.ssa BIRK: per studentesse e studenti di livello progredito con certificazioni esterne (al momento dell'immatricolazione), che l’anno scorso hanno seguito il corso del gruppo E (Dott. SCHMITZ).

Testi/Bibliografia

Lezioni frontali

1. Le lezioni frontali si basano sul seguente testo:

Rieger, Marie A. (2008): Die Struktur des deutschen Satzes. Eine Einführung in die dependenzielle Verbgrammatik für Studierende mit Ausgangssprache Italienisch. Teil I: Der einfache Satz. Bologna: Biblioteca Digitale dell'Università di Bologna. [scaricabili da https://virtuale.unibo.it]

Le lezioni sono supportate da presentazioni powerpoint suddivise in singole unità didattiche. Le presentazioni con i relativi esercizi saranno disponibili alla conclusione di ogni unità didattica. [scaricabili da https://virtuale.unibo.it]

2. Approfondimento:

I testi elencati in seguito hanno la funzione di sussidio per rivedere ed eventualmente approfondire gli argomenti trattati durante le lezioni.

Bianco, M.T. (1996): Valenzlexikon Deutsch-Italienisch. Dizionario della valenza verbale, Heidelberg: Julius Groos. [Testo bilingue: Sala consultazione della Biblioteca del Dip. LLSM]

Lo Duca, M.G. (2007): “Il modello valenziale in L1 [= in italiano]”, in: C. Siviero (a cura di): Lingue e verbi a confronto. Fare grammatica in L1, L2, L3, Azzano San Paolo (edizioni junior), 45-49.

Rieger, M. (2007): “Il modello valenziale in L2 [= in tedesco]” in: C. Siviero (a cura di) : Lingue e verbi a confronto. Fare grammatica in L1, L2, L3, Azzano San Paolo (edizioni junior), 49-54.

Rieger, M. (2012): “Valenz und Wortstellung”, in: Fischer, Klaus/Mollica, Fabio (Hgg.) (2012): Valenz, Konstruktion und Deutsch als Fremdsprache, Frankfurt a.M. et al. (Peter Lang), 207-234.

3. Per la lingua italiana si fa riferimento ai seguenti testi:

Prandi, Michele (2006): Le regole e le scelte. Introduzione alla grammatica italiana, Bologna (UTET).

Sabatini, Francesco/Camodeca Carmela/De Santis, Cristiana (2011): Sistema e testo. Dalla grammatica valenziale all'esperienza dei testi, Torino (Loescher Editore).

 

Esercitazioni di lingua

Si adottano testi redatti secondo le direttive del QCR e rivolti, per quel che riguarda contenuti e metodologia, a studentesse e studenti universitar*. I testi vengono proposti tenendo conto del livello di competenza pratico-strumentale delle/degli apprendenti. I riferimenti bibliografici esatti potranno pertanto essere comunicati solo durante le prime lezioni (v. Metodi didattici/Modulo delle esercitazioni).

Metodi didattici

Lezioni frontali

Il metodo didattico adottato per le lezioni frontali è quello interattivo-induttivo. Chiedendo la partecipazione attiva delle studentesse e degli studenti e partendo da frasi e piccoli testi saranno sviluppati insieme i concetti teorici dell'analisi sintattica. Il confronto continuo con l'italiano non solo supporta l'acquisizione dei concetti teorici, ma evidenzia anche somiglianze e differenze fra le due lingue. Sarà messa a disposizione una raccolta di esercizi per poter approfondire con lo studio individuale quanto appreso durante il corso.

Esercitazioni di lingua

Le esercitazioni di lingua tedesca hanno un'impostazione interattiva. Per favorire e stimolare la partecipazione attiva, è prevista la formazione di 4 gruppi, a seconda del livello di competenza pratico-strumentale di partenza.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Le verifiche sono uguali per frequentanti e non frequentanti.

 

Lezioni frontali

L'accertamento finale consiste in una verifica scritta sul programma svolto durante il corso. In particolare, le studentesse e gli studenti dovranno analizzare delle frasi applicando i concetti teorici appresi durante il corso. Per la verifica delle lezioni frontali è ammesso l'uso del dizionario (anche bilingue).

Durante il corso sarà proposta una serie di esercizi simili a quegli previsti per la prova finale. Su virtuale saranno messi a disposizione esercizi pratici e “Probeklausuren” (simulazioni di prova).

 

Esercitazioni di lingua

Le esercitazioni prevedono una verifica scritta ed una orale. Il superamento della verifica scritta è la condizione per accedere a quella orale.

La verifica scritta (se sarà in presenza) è articolata in tre parti. La prima parte (durata: 30 min) accerta l'ampiezza e la padronanza del lessico nonché la correttezza grammaticale (esercizi a scelta multipla). La seconda parte (durata: 45min) è rivolta alla comprensione di testi scritti. Saranno presentati diversi testi brevi (blog, email, articoli giornalistici, inserzioni, istruzioni d'uso ecc.) con esercizi volti ad accertare il raggiungimento di un sufficiente livello di comprensione (a scelta multipla, di tipo vero-falso, di correlazione, di titolazione ecc.). La terza parte (durata: 30
min) consiste nella produzione di un testo scritto in base a punti guida prestabiliti (lettera informale, formale o simili). Nella valutazione si tiene conto dei seguenti criteri: adeguatezza lessicale, correttezza grammaticale, coerenza testuale e adeguatezza pragmatica. Per superare la verifica scritta è necessario raggiungere la soglia del 60% (18/30) in ognuna delle tre parti.
La verifica orale consiste in un colloquio (durata: 15 min) durante il quale la candidata/il candidato dovrà presentare ed esporre un argomento affrontato nell'ambito dello studio della lingua tedesca. Nella valutazione si tiene conto dei seguenti criteri: adeguatezza lessicale, correttezza grammaticale, correttezza fonetica, fluidità espositiva e capacità di utilizzare strategie adatte a superare problemi comunicativi.

I contenuti scelti per le verifiche sono rilevanti per lo studio della lingua tedesca. In conformità con il QCR, la valutazione di parametri quali correttezza, ampiezza, adeguatezza è relativa al livello di competenza richiesto.

 

Informazioni su voto finale, propedeuticità e rifiuto del voto

  • Il voto finale del corso "Lingua e Linguistica Tedesca 2" e la media fra il voto delle lezioni frontali e il voto complessivo delle esercitazioni.
  • Il voto complessivo delle esercitazioni è la media fra i voti ottenuti per la parte orale e per la parte scritta.
  • Non ci sono vincoli di propedeuticità tra le verifiche delle due parti dell'insegnamento (corso di linguistica e esercitazioni di lingua). Le varie prove possono dunque essere sostenute in sessioni diverse e nell'ordine che si sceglie.
  • Nel caso delle esercitazioni si può sostenere la prova orale solamente DOPO aver superato la prova scritta.
  • Quando superata, la singola prova rimane valida per tre sessioni oltre a quella in cui è stata sostenuta.
  • IMPORTANTE: Solo dopo aver verbalizzato l'esame di Lingua e linguistica tedesca 1 si possono sostenere le verifiche di Lingua e linguistica tedesca 2.
  • L'iscrizione agli esami è obbligatoria e avviene mediante le apposite liste d'iscrizione online (Alma Esami).
  • Può essere rifiutato, una sola volta, il voto finale di Lingua e Linguistica Tedesca 2. Dopo il rifiuto del voto finale si devono sostenere nuovamente tutte e tre le prove parziali (scritto delle lezioni frontali + scritto delle esercitazioni + orale delle esercitazioni).

Strumenti a supporto della didattica

Le lezioni frontali si basano essenzialmente sulla didattica frontale. Durante le lezioni è prevista la proiezione di diapositive in power point utili ad illustrare ed approfondire gli argomenti del testo.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Maria Antoinette Rieger