69262 - RILEVAMENTO GEOLOGICO

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Consumo e produzione responsabili Lotta contro il cambiamento climatico La vita sott'acqua La vita sulla terra

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso, lo studente possiede le conoscenze di base per riconoscere la successione stratigrafica locale e ricostruire la storia geologica della zona, rilevare e redigere carte geologiche, costruire sezioni geologiche, leggere e interpretare le carte geologiche. Lo studente è in grado di: - fare il punto sulla carta topografica; - descrivere e interpretare gli affioramenti rocciosi; - rilevare con la bussola l'assetto di piani di strato e superfici tettoniche; - tracciare sulla carta topografica limiti stratigrafici e strutture tettoniche; - realizzare legende e brevi relazioni geologiche.

Contenuti

I contenuti del Corso includono i seguenti punti:

  1. Introduzione all'approccio sul terreno: Il rilevamento geologico come strumento di base per la definizione e ricostruzione del modello del sottosuolo. Il rilevamento geologico in funzione degli obiettivi e della scala di indagine. L’approccio sul terreno. Equipaggiamento per il rilevamento. Il libretto di campagna e la sua compilazione.
  2. Uso della bussola: Misure di strutture planari e di strutture lineari. Metodologie di misurazione: dip direction vs. regola della mano destra (azimuth e dip) e loro correlazione.
  3. Proiezioni stereografiche: Reticoli stereografici (Schmidt e Wulff) e proiezione di elementi geologici planari e lineari. Determinazione delle relazioni angolari tra superfici (e tra linee). Contouring di cluster di dati: reticolo di Kalsbeek. Faglie: proiezioni stereografiche di superfici con strie. Pieghe: proiezioni stereografiche con i metodi beta e pi-greco.
  4. Il rilevamento nel dominio sedimentario: riconoscimento e descrizione di unità sedimentarie e di strutture sedimentarie. Distinzione tra unità sedimentarie e depositi di copertura.
  5. Il rilevamento nel dominio magmatico: distribuzione geometrico-spaziale dei corpi intrusivi. Relazioni tra corpo intrusivo e incassante.
  6. Il rilevamento nel dominio metamorfico: le unità tettono-metamorfiche e la loro distribuzione in un settore orogenico.
  7. Il rilevamento delle strutture tettoniche: rappresentazione cartografica dell’orientazione, geometria e della cinematica delle faglie. Rappresentazione cartografica dell’orientazione e geometria degli elementi che definiscono le pieghe.
  8. Cartografia geologica e carte geologiche: lettura e discussione di carte geologiche a differenti scale di rappresentazione. Affiorante e subaffiorante. Anatomia del foglio geologico: organizzazione e struttura di mappa, legenda, sezioni. La Carta Geologica d'Italia e il Progetto CARG.
  9. Elementi di stratimetria: relazioni tra topografia e andamento dei limiti litologici e strutturali. Tracciamento di superfici sulla carta topografica e ricostruzione del loro andamento dalla carta geologica. Giaciture, pendenze e spessori (reali e apparenti). Il metodo delle linee di direzione. Il metodo dei tre punti.
  10. Sezioni geologiche: realizzazione di sezioni geologiche a differenti scale. Rappresentazione dei dati presenti lungo la traccia della sezione e dei dati proiettati. Rappresentazione di pieghe e faglie e le loro relazioni geometriche con le unità coinvolte.
  11. La relazione geologica: come redigere una relazione geologica a corredo di un elaborato da rilevamento.

Testi/Bibliografia

  • G. Cremonini, 1994 - Rilevamento Geologico. Pitagora Ed.
  • A.L. Coe, 2010 - Geological Field Techniques. Wiley-Blackwell Publishing Ltd
  • C. Venturini, 2012 - Realizzare e leggere carte e sezioni geologiche. Flaccovio Ed.
  • B. Simpson, 1994 - Lettura delle Carte Geologiche. Flaccovio Ed.
  • K.R. McClay, 1987 - The Mapping of Geological Structures. John Wiley & Sons

Metodi didattici

Il programma del Corso è strutturato all'interno delle seguenti attività:

  • Lezioni frontali
  • Esercitazioni in aula
  • Attività di terreno giornaliere (o di due giorni)
  • Campo di Rilevamento Geologico (7-8 giorni): attività didattica svolta in collaborazione con il collega Prof. Giulio Viola del Dipartimento BiGeA, a cui sarà affidato il modulo didattico n°2.

In considerazione delle tipologie di attività e metodi didattici adottati, la frequenza di questa attività formativa richiede lo svolgimento da parte di tutti gli studenti dei moduli di formazione generale e specifica sulla sicurezza in laboratori sul campo. Si prega di contattare il referente dei moduli sulla sicurezza.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Sono previste valutazioni su:

  • i contenuti del programma affrontati nelle lezioni frontali;
  • le attività relative alle esercitazioni in aula;
  • le attività di terreno giornaliere;
  • le attività inerenti il campo di Rilevamento Geologico.

La valutazione sui contenuti relativi alle lezioni frontali e alle esercitazioni in aula consiste in una prova scritta e pratica. E' prevista la consegna di elaborati per accedere agli appelli.

La valutazione per le attività di terreno e per il Campo di Rilevamento Geologico consiste in una discussione orale degli elaborati prodotti individualmente (carta geologica corredata di legenda e sezioni, relazione geologica scritta). 

La prova orale mira a verificare il raggiungimento degli obiettivi didattici. E' necessaria la sufficienza alle prove scritte-pratiche per accedere alla prova orale. 

Strumenti a supporto della didattica

Durante le lezioni frontali/esercitazioni in aula:

  • slides in power point
  • carte geologiche
  • articoli scientifici
  • elaborati tecnici

Durante le attività di terreno/campo di Rilevamento Geologico:

  • carte topografiche
  • materiale da rilevamento
  • materiale da disegno

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Gianluca Vignaroli

Consulta il sito web di Giulio Viola