11379 - STORIA MEDIEVALE

Scheda insegnamento

  • Docente Paolo Pirillo

  • Crediti formativi 9

  • SSD M-STO/01

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Campus di Bologna

  • Corso Laurea in Lingue e letterature straniere (cod. 0979)

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente conosce i caratteri fondamentali della storia politico-istituzionale e socio-economica dei secoli compresi tra il V e il XV, approfondendone criticamente le fasi, i fenomeni e gli elementi fondamentali anche tramite il filtro dei caratteri della storiografia specifica. Ha approfondito inoltre le proprie conoscenze intorno agli agenti e le strutture che, sul lungo periodo, hanno determinato fenomeni ed eventi, sulle modalità e le forme delle loro origini, crisi, riprese o scomparse nel corso di tutta l'età medievale.

Contenuti

 Parte istituzionale. Lineamenti di storia generale del Medioevo

  Il corso intende illustrare i momenti più significativi del millennio compreso tra la crisi dell’Impero romano e la fine del XV secolo. Le lezioni si soffermeranno sulle tappe fondamentali del medioevo italiano ed europeo: dalla Tarda Antichità alla costruzione e successiva disgregazione dell'Impero carolingio, fino alla crescita delle città, ai grandi mutamenti politici, culturali ed economici del mondo urbano che, in molte regioni, rivoluzionarono la società, le sue istituzioni e l'economia. Il corso prenderà poi in considerazione la crisi del Trecento e la successiva evoluzione dei grandi stati regionali e nazionali sottolineando gli aspetti che hanno partecipato alla costruzione della società di Età moderna.

Parte monografica. Città e campagne nell’Italia del secolo XIV

La seconda parte del corso (monografica) intende offrire gli elementi fondamentali per comprendere quali fossero le condizioni di vita, le strutture sociali, l’organizzazione del lavoro, il rapporto tra le città e le campagne negli anni della massima crescita demografica, economica, politica delle città comunali. Le lezioni saranno concentrate sull’esame dei contenuti e delle valenze simboliche, culturali e politiche degli affreschi di Ambrogio Lorenzetti realizzati nel 1338 su commissione della Repubblica di Siena raffiguranti la città e la sua campagna. Un mondo illustrato nei suoi più importanti e significativi dettagli: pretesto per un ampio quadro delle realtà e dei rapporti tra città e campagne alla fine del Medioevo.

 

 

Testi/Bibliografia

1. Lineamenti di storia del Medioevo

Parte istituzionale Lo studente utilizzerà il manuale di storia generale del Medioevo M. Montanari, Storia medievale, in collaborazione con G. Albertoni, T. Lazzari, G. Milani; Collana Manuali di Base, Roma-Bari, Laterza, 2009 (o edizioni precedenti).

2. Parte monografica

2.1 Gabriella Piccinni, La campagna e le città (secoli XII-XIV), in A. Cortonesi, G. Pasquali, G. Piccinni, Uomini e campagne nell’Italia medievale, Laterza, Roma-Bari, 2000, pp. 123-183 (il testo sarà reso disponibile nei materiali del corso)

2.2 Patrick Boucheron, Scongiurare la paura. La forza politica delle imagini, Jaca Book, Milano, 2018

 


Metodi didattici

Lezione frontale in lingua italiana con ausilio di materiali su Power Point

 

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L'esame consiste in un colloquio orale attraverso il quale vengono valutate le capacità critiche e metodologiche maturate dallo studente, il quale sarà invitato a confrontarsi con la materia del corso. Particolarmente valutate saranno le capacità dello studente di sapersi muovere tra le fonti e il materiale bibliografico al fine di saper individuare in essi le informazioni utili che gli permettano di illustrare aspetti ed ambiti culturali propri della disciplina. Il raggiungimento da parte dello studente di una visione critica e organica della materia e la dimostrazione del possesso di una padronanza espressiva e di linguaggio specifico saranno valutati con voti di eccellenza. La conoscenza per lo più meccanica e/o mnemonica della materia, capacità di sintesi e di analisi non articolate e/o un linguaggio corretto ma non sempre appropriato porteranno a valutazioni discrete; lacune formative e/o linguaggio inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame - condurranno a voti che non supereranno la sufficienza. Lacune formative, linguaggio inappropriato e mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici offerti durante il corso non potranno che essere valutati negativamente.

Strumenti a supporto della didattica

Il corso si avvarrà per la quasi totalità delle lezioni di entrambe le parti (istituzionale e didattica) di testi e immagini presentati su Power Point.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Paolo Pirillo