30928 - ANTROPOLOGIA E ETNOGRAFIA DEI PROCESSI MIGRATORI E DEI CONTESTI CULTURALI (LM)

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo studente ha completa conoscenza del contributo teorico ed empirico fornito dall'antropologia all'analisi dei processi migratori e delle società multiculturali. Sa analizzare i fenomeni migratori e delle società multiculturali, indagandone l'apparato teorico e metodologico principale e focalizzando l'attenzione sull'evoluzione di alcuni concetti quali cultura, religione, etnicità, nazione, diritti e cittadinanza.

Contenuti

Il corso si propone di fornire un'introduzione alle discipline demoetnoantropologiche e allo studio antropologico dei processi migratori. Si tratteranno gli approcci fondamentali di antropologia culturale ed etnografia, focalizzando l'attenzione sull'evoluzione di alcuni concetti quali cultura, religione, etnicità, nazione, diritti e cittadinanza, che si rivelano cruciali per una lettura critica e una progettazione formativa all'interno di contesti multiculturali. Si percorrerà il contributo dell’antropologia culturale alla comprensione critica dei processi di mobilità, globalizzazione e transnazionalismo. Si esploreranno poi dei casi specifici con l'obiettivo di facilitare lo studio e la comprensione delle strategie metodologiche che caratterizzano l'approccio etnografico ai processi migratori, affrontando empiricamente tematiche differenti inerenti pratiche di accoglienza, integrazione, razzismo, neonazionalismo, associazionismo e rappresentazioni dell'alterità.

Testi/Bibliografia

Il programma prevede una prima parte manualistica con i seguenti testi (o parti di testi):

1) Dei, Fabio. Antropologia culturale. Bologna. Il Mulino. 2016. (cap.I-V della Prima Parte, + cap. XII, XIV della seconda parte).

2) Baumann, Gerd. L'enigma multiculturale. Stati, etnie, religioni. Bologna. Il Mulino. 2003.

3) Riccio, Bruno. (a cura di) Antropologia e migrazioni. CISU. Roma. 2014 (cap. I-XII e cap. XIV, XVII, XVIII).

e 2 volumi a scelta tra i seguenti:

- Agier, Michel. Lo straniero che viene. Ripensare l'ospitalità. Milano. Cortina. 2020.

- Cammelli, Maddalena Gretel. Fascisti del terzo millennio. Per un'antropologia di CasaPound, Verona. OmbreCorte. 2015.

- Ciabarri, Luca. L'imbroglio mediterraneo. Le migrazioni via mare e le politiche della frontiera. Milano. Cortina. 2020.

- Declich, Francesca e Silvia Pitzalis (a cura di) Presenza migrante tra spazi urbani e non urbani. Etnografie su processi, dinamiche e modalità di accoglienza, Milano: Meltemi, 2021

- Khosravi, Shahram. Io sono confine. Milano. Elèuthera. 2019.

- Fassin Didier, La forza dell’ordine. Antropologia della polizia nelle periferie urbane. Bologna. Edizioni La Linea. 2013.

- Fassin, Didier. Ragione Umanitaria. Una storia morale del presente. Roma. DeriveApprodi. 2018

- Fabini, G., Firouzi Tabar, O., Vianello F. (a cura di) Lungo i confini dell'accoglienza. Migranti e territori tra resistenze e dispositivi di controllo. Roma. Manifestolibri. 2019.

- Ferrero, L. Protagoniste in secondo piano. Femminilità egiziane tra mobilità e immobilità. Roma. CISU. 2018.

- Ong, Aihwa. Da rifugiati a cittadini. Pratiche di governo nella nuova America. Milano. Cortina. 2005.

- Pinelli, Barbara. Donne come le altre. Firenze. Ed.it. 2011.

- Pinelli, Barbara. Migranti e rifugiate. Antropologia genere e politica. Milano. Cortina. 2019.

- Pinelli, Barbara e Luca Ciabarri (a cura di) Dopo l'approdo. Un racconto per immagini e parole sui richiedenti asilo in Italia. Firenze. Ed.it. 2016.

- Riccio, B. "Toubab" e "vu cumprà". Transnazionalità e rappresentazioni nelle migrazioni senegalesi in Italia. Padova. CLEUP. 2007.

- Riccio, Bruno (a cura di). Mobilità. Incursioni etnografiche. Mondadori. Milano. 2019.

- Sayad, Abdelmalek. La doppia assenza. Dalle illusioni dell’emigrato alle sofferenze dell’immigrato. Milano. Cortina. 2002.

- Sorgoni, Barbara (a cura di). Etnografia dell'accoglienza. Rifugiati e richiedenti asilo a Ravenna. Roma. CISU. 2011.

- Taliani, Simona. Il tempo della disobbedienza. Per un'antropologia della parentela nella migrazione. Verona. OmbreCorte. 2019.

Metodi didattici

Lezioni frontali, visione e discussione di filmati, lavori di gruppo.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Esame orale. Lo scopo del colloquio è quello di verificare la comprensione e l'assimilazione dei concetti principali discussi nel corso e presenti nel programma di esame.

Strumenti a supporto della didattica

Power point e materiali di approfondimento seminariale sulla piattaforma IOL.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Maddalena Gretel Cammelli