30125 - LETTERATURE COMPARATE (LM)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Sconfiggere la povertà Parità di genere Città e comunità sostenibili

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo studente possiede un'elevata consapevolezza della specificità del linguaggio letterario, in quanto modalità espressiva dell'immaginario e strumento di interpretazione della realtà. Conosce e sa utilizzare gli strumenti interpretativi e le metodologie pratiche per l'analisi del testo letterario. E' in grado di esplorare forme e temi letterari in una prospettiva comparatistica, con attenzione sia alle relazioni tra testi appartenenti a diversi contesti storico-culturali, sia alle relazioni tra i testi e altre forme dell'espressione artistica, musicale, teatrale o cinematografica. E' in grado di elaborare riflessioni autonome e di formulare giudizi su questioni teoriche e metodologiche

Contenuti

Gli oggetti nella narrativa dell’Ottocento tra realismo e fantastico

Gli oggetti sono una presenza costante in letteratura, dallo scudo di Achille minuziosamente descritto nel XVIII canto dell’Iliade ai reperti che Robinson Crusoe trae in salvo dalla nave dopo il naufragio e trasporta con estrema cura sull’isola grazie a una zattera di fortuna. Tuttavia, in coincidenza con una serie di trasformazioni storiche, sociali ed estetiche, quali il realismo, l’avvento della modernità e della società capitalista, la rivoluzione industriale, lo sviluppo scientifico e tecnologico, mutamenti epocali nella produzione e nella diffusione delle merci, nella narrativa dell’Ottocento tale presenza si intensifica vertiginosamente, in termini non solo quantitativi ma qualitativi, perché in quelle pagine gli oggetti acquisiscono una centralità inedita, caricandosi di nuove funzioni, valori, significati, ambivalenze.

A partire da queste premesse, il corso si propone di indagare la configurazione degli oggetti in due grandi modi letterari che si fronteggiano durante tutto l’Ottocento e che sembrerebbero l’uno l’opposto dell’altro: il realismo e il fantastico. Il percorso proposto metterà invece in luce gli intrecci, le tangenze, gli scambi tra questi due modi, attraverso un’analisi delle valenze ambigue di cui gli oggetti si caricano e delle strategie retoriche con cui vengono evocati, valenze e strategie interrogano i confini tra il magico o il sovrannaturale e quanto è reale, positivo, tangibile.

 

 

Il corso si svolgerà nel primo semestre (novembre-dicembre).

Testi/Bibliografia

1. Testi letterari:

Romanzi

► Honoré de Balzac, La pelle di Zigrino, Milano, Garzanti

► Charles Dickens, Il nostro comune amico, Torino, Einaudi oppure Milano, Garzanti

Racconti

► Edgar Allan Poe, Il milleduesimo racconto di Sharazade, in Id., Racconti umoristici, Foschi, Santarcangelo

► Charles Dickens, La strana sedia, in Id., Da leggersi all’imbrunire. Racconti di fantasmi, Torino, Einaudi, pp. 38-55

► Guy de Maupassant, Chissà, in Id., Racconti dell’incubo, Torino, Einaudi

► R.L. Stevenson, Il diavolo nella bottiglia, in Id., Romanzi e racconti, Milano, Mondadori, pp. 837-869)

(i racconti saranno raccolti e messi a disposizione degli studenti dalla prof. Meneghelli)

2. Testi critici:

► Silvia Albertazzi (a cura di), Il punto su: la letteratura fantastica, Roma-Bari, Laterza

► Federico Bertoni, Realismo e letteratura. Una storia possibile, Torino, Einaudi (il libro è da leggere integralmente, ma si consiglia agli studenti di prestare particolare attenzione alle pp. 127-173 e 188-246)

► Ian Watt, “Il realismo e la forma del romanzo”. In Id., Le origini del romanzo borghese, Milano, Bompiani, pp. 7-31

►Erich Auerbach, “All’Hôtel de La Mole”, in Id., Mimesis. Il realismo nella letteratura occidentale, Torino, Einaudi, pp. 220-268

►Sigmund Freud, "Il perturbante", in Id., Saggi sull'arte, la letteratura e il linguaggio, Boringhieri, vol. I, pp. 269-307.

Metodi didattici

Attraverso la lettura in classe di passi tratti dai testi in programma, gli studenti saranno sollecitati a riflettere e intervenire, mettendo anche in gioco il loro personale patrimonio di riferimenti letterari e culturali, le loro modalita' di lettura e di interpretazione. Materiali supplementari verranno forniti agli studenti e discussi durante le lezioni, secondo modalità dialogiche e interattive; i materiali supplementari saranno messi a disposizione sulla piattaforma Unibo Virtuale.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La verifica si svolgerà tramite un colloquo orale.

L'esame consiste in un colloquio orale mirato a valutare le capacità critiche e metodologiche maturate dallo studente, il quale sarà invitato a confrontarsi con i testi affrontati durante il corso. Particolarmente valutate saranno le capacità dello studente di sapersi muovere all'interno delle fonti e del materiale bibliografico al fine di saper individuare in essi le informazioni utili che gli permettano di illustrare gli aspetti ed ambiti culturali propri della disciplina. Il raggiungimento da parte dello studente di una visione organica dei temi affrontati a lezione congiunta alla loro utilizzazione critica, la dimostrazione del possesso di una padronanza espressiva e di linguaggio specifico saranno valutati con voti di eccellenza. La conoscenza per lo più meccanica e/o mnemonica della materia, capacità di sintesi e di analisi non articolate e/o un linguaggio corretto ma non sempre appropriato porteranno a valutazioni discrete; lacune formative e/o linguaggio inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame - condurranno a voti che non supereranno la sufficienza. Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici offerti durante il corso non potranno che essere valutati negativamente.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Donata Meneghelli