00534 - ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Sconfiggere la povertà Istruzione di qualità Ridurre le disuguaglianze Partnership per gli obiettivi

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti una serie di conoscenze e di strumenti, dal punto di vista sia delle nozioni sia della metodologia. Al termine del corso ci si attende che lo studente: - conosca le nozioni base su Stato e diritto, sulla Costituzione, sui rapporti tra l'ordinamento interno e quello sopranazionale, sui diritti fondamentali, sull'organizzazione dei pubblici poteri, - comprenda gli istituti fondamentali del diritto pubblico italiano, - applichi la metodologia propria dell'analisi giuridica, con la finalità di cogliere non solo la dimensione descrittiva ma anche quella della doverosità, - inquadri giuridicamente i principali fenomeni politici, soprattutto su scala nazionale, regionale e locale, - sia in grado di illustrare tali istituti e fenomeni, con particolare riferimento agli aspetti più importanti.

Contenuti

Il corso esamina gli  elementi fondamentali del diritto pubblico in trasformazione e delle relative  problematiche, con riferimento all'ordinamento nazionale, ma in una ottica globale, tenuto conto che l'Italia è Stato appartenente all'Unione Europea e inserito nella comunità internazionale. Pertanto, terrà conto di relazioni e modelli anche sovranazionali e di altri ordinamenti

Gli argomenti teorici vengono declinati in relazione agli eventi contemporanei e di attualità, con particolare attenzione al ruolo dello stato e quindi l’intervento pubblico nell’economia ed alla tutela dei diritti fondamentali e sociali, in ottica multilivello, anche nello “stato di emergenza”. L’approccio tiene conto dell’integrazioni tra sistemi nazionale, sovranazionale ed internazionale, in una ottica dinamica ed in divenire.

La didattica ha la funzione di stimolare al ragionamento, in modo di implementare la capacità di applicare conoscenza e comprensione nel riconoscimento dei vari istituti del diritto pubblico e costituzionale; nella soluzione di possibili contrasti tra fonti del diritto; nella lettura critica dell'azione dei pubblici poteri, sia a livello politico che amministrativo.

Argomenti del corso.

Dopo avere introdotto i concetti fondamentali di diritto ed ordinamento giuridico, con riferimento ai diversi sistemi di common e civil law, viene approfondito il concetto di Stato nei suoi elementi costitutivi, la comunità internazionale e l’Unione Europea, la CEDU, l’integrazione anche attraverso le decisioni giurisprudenziali. Nell’esame delle forme di stato, si definisce la distribuzione del potere politico sul territorio: stati federali e regionali. Ulteriori argomenti trattari riguardano le fonti del diritto nazionale e la rilevanza delle fonti extrastatuale nell’ordinamento interno.

La forma di governo è affrontata in ottica dinamica e nella sua trasformazione, tenuto conto del ruolo degli organi fondamentali, politici e di garanzia, nonchè  del mutamento delle relazioni tra essi.

I diritti inviolabili dell’uomo sono affrontati in ottica multilivello, con attenzione ai diritti degli stranieri e dei migranti, alla cittadinanza sociale, nell’ambito dei principi fondamentali di dignità ed uguaglianza, nonché di solidarietà anche intergenerazionale.

Una parte del corso è dedicato allo studio della funzione amministrativa ed al modo di manifestarsi della funzione, presupposto necessario per acquisire ulteriori elementi necessari per affrontare l’intervento pubblico nei settori di interesse generale e quindi i temi relativi alla gestione delle risorse finanziarie- anche nell’ottica del PNRR - dei beni pubblici e di interesse pubblico- con riguardo anche alla transizione ecologica- , dei servizi pubblici e sociali, nonché degli strumenti di gestione. Si esaminano la programmazione, evidenza pubblica, contratti e società partecipate, la partecipazione degli enti del terzo settore.

speciali.

Testi/Bibliografia

CARULLO, CASTORINA, Istituzioni di diritto pubblico, Padova, Cedam, 2016.

NICODEMO S., Diritto dei servizi sociali, EGEA 2021

Suggerimenti: al fine di acquisire capacità nella lettura critica di testo normativo, si propone, per eventuali approfondimenti
NICODEMO, SUSANNA, Commentario al dlgs. 175 del 2016, Pacini Editore, 2017

 

Metodi didattici

Il corso è prevalentemente svolto con il metodo di lezioni frontali a causa del numero dei frequentanti. Nei limiti del possibile, si cerca di stimolare il dibattito o comunque la riflessione.

Vengono mostrati a lezione testi normativi e giurisprudenziali per facilitare la contestualizzazione degli argomenti.

Durante la lezione viene data notizia e motivazione di eventuali vicende concrete di attualità relative agli argomenti indicati nel programma. 

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

CAUSA COVID -19: Le modalità per lo svolgimento delle prove saranno concordate a lezione con i frequentanti.

Per i non frequentanti, rimane la prova orale, come previsto

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La prova di verifica dell'apprendimento verte su argomenti indicati nel programmi.

Per i frequentati: la diversa modalità di esame è giustificata dalla costante partecipazione alle lezioni. Agli studenti frequentanti è proprosta quindi una particolare mkodalità di esame anche per permettere la verifica dell'apprendimento in itinere. Non è obbligatoria, in quanto anche i frequentanti possono accedere alla modalità valida per tutti, a loro scelta.

Sono previste, quindi, per i frequentanti:

2 prove parziali, una alla fine del primo periodo ed una alla fine del secondo periodo.

Le prove sono scritte, a domande aperte che richiedono risposte non lunghe.

Le domande sono o 3 o  6 (gli studenti verranno avvertiti tempestiamente) , a ciascuna viene dato un punteggio da 1 a 5 (o da 1 a 10), che tiene conto dell'esaustività del contenuto, della correttezza dei concetti, della capacità di esporre in modo ragionato e critico e della chiarezza espositiva. Zero punti sono assegnati alle domande non svolte o completamente fuori tema. I punteggi sono sommati fino al raggiungimento del 30. Per trattazioni particolarmente corrette attribuisco un "+" (5+/10+)) che concorre a permettere il raggiungimento della lode. La valutazione finale è data dalla media matematica del risultato del primo e del secondo parziale. Nella correzione e attribuzione dei punteggi tengo anche conto di una valutazione comparativa, per verificare l'effettivo raggiungimento degli obiettivi che mi ero prefissata con le lezioni.

E' possibile migliorare i risulti conseguiti nello scritto con prova orale.L'eventuale assenza ad una delle prove scritte, potrà essere recuperata con prova orale

Per i non frequentanti: l'esame è orale. E' comunque possibile incontrarmi prima dell'esame per esporre particolari esigenze e per concordare diversa modalità (es. dividere comunque in due parti l'esame)

A titolo meramente semplificativo, l’attribuzione del voto finale sarà ispirata ai seguenti criteri:

Preparazione su un numero molto limitato di argomenti affrontati nel corso e capacità di analisi che emerge solo con l’aiuto del docente, espressione in linguaggio complessivamente corretto → 18-19;

Preparazione su un numero limitato di argomenti affrontati nel corso e capacità di analisi autonoma solo su questioni puramente esecutive, espressione in linguaggio corretto → 20-24;
Preparazione su un numero ampio di argomenti affrontati nel corso, capacità di compiere scelte autonome di analisi critica, padronanza della terminologia specifica → 25-29;

Preparazione sostanzialmente esaustiva sugli argomenti affrontati nel corso, capacità di compiere scelte autonome di analisi critica e di collegamento, piena padronanza della terminologia specifica e capacità di argomentazione e autoriflessione → 30-30L.

 

Per sostenere le prove d'esame e' necessaria l'iscrizione tramite l'applicativo AlmaEsami, nel rispetto inderogabile delle scadenze previste. Coloro che non riuscissero ad iscriversi entro la data prevista, sono tenuti a comunicare tempestivamente (e comunque prima della chiusura ufficiale delle liste di iscrizione) il problema alla segreteria didattica. Sara' facolta' del docente ammettere coloro che non si sono iscritti a sostenere la prova.

Strumenti a supporto della didattica

Tutorato.

Atti normativi e testi giurisprudenziali.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Silvia Nicodemo