12544 - STORIA DEL PENSIERO POLITICO MEDIEVALE (1)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità Ridurre le disuguaglianze Città e comunità sostenibili Pace, giustizia e istituzioni forti

Anno Accademico 2021/2022

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente possiede una visione generale dello svolgersi del pensiero politico nell'Occidente cristiano lungo l'età medievale, fra il VI e il XV secolo. Conosce e sa discutere in forma orale i commenti e le interpretazioni più aggiornate di una serie di testi tratti dalle fonti più significative per l'evolversi della riflessione politica medievale. Conosce fenomeni di interazione storico-culturale. Sa riconoscere la rilevanza nei fenomeni di interazione culturale di categorie, linguaggi e concetti complessi in prospettiva di lungo periodo. Sa ascoltare, comprendere e comunicare con rispetto di culture e punti di vista e diversi e riconoscere le relazioni tra diverse discipline.

Contenuti

- Papato, Impero e regni: i fondamenti ideologici dei poteri universali e delle monarchie nazionali;

- i giuristi medievali tra assolutismo e costituzionalismo;

-  la lex regia de imperio;

- la tradizione francescana;

- la crisi della teocrazia papale e i trattati De potestate papae (Egidio Romano, Giovanni di Parigi, Dante, Marsilio);

- il pensiero politico di Ockham;

- il pensiero politico di Bartolo da Sassoferrato;

- il conciliarismo;

- il pensiero politico degli umanisti.

 

Approfondimento monografico: La Magna Carta Libertatum del 1215.

Testi/Bibliografia

  • R. Lambertini - M. Conetti, Il potere al plurale. Un profilo di storia del pensiero politico medievale, Roma, Jouvence, 2019.
  • M. Caravale, La Magna Carta Libertatum, Bologna, Il Mulino, 2020.

GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI dovranno integrare lo studio con:

  • G. Briguglia, Il pensiero politico medievale, Torino, Einaudi, 2018.

Metodi didattici

Durante le lezioni, accanto a un inquadramento storico generale, si procederà alla lettura e al commento delle fonti individuate come utili al fine dello svolgimento del programma.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La verifica dell'apprendimento consiste in una prova orale articolata in una serie di domande finalizzate ad accertare la conoscenza da parte dello studente dei temi trattati a lezione (per frequentanti) e contenuti nei libri di testo. Tra gli elementi che concorrono alla valutazione vi sono la conoscenza dettagliata del contenuto dei testi in programma, la proprietà di linguaggio e soprattutto la capacità di organizzare le informazioni  in risposte articolate che dimostrino capacità critica e argomentativa.

Il raggiungimento di una visione organica degli argomenti proposti, una buona padronanza espressiva e di linguaggio saranno valutati con voti di eccellenza.

Una conoscenza mnemonica della materia, unitamente a capacità di sintesi e di analisi articolate in un linguaggio corretto condurranno a valutazioni discrete.

Lacune formative e linguaggio inappropriato, seppure in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame, porteranno a voti che non supereranno la sufficienza.

Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici indicati nel programma saranno valutati negativamente.

Strumenti a supporto della didattica

Durante le lezioni verranno commentati testi e fonti, con l'ausilio di presentazioni in power point, grafici, immagini e carte geografiche.

Link ad altre eventuali informazioni

http://unibo.academia.edu/BerardoPio

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Berardo Pio