00562 - LETTERATURA ITALIANA (A-D)

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2020/2021

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente, attraverso la lettura diretta di alcuni testi, possiede una buona conoscenza dello svolgimento della letteratura italiana, un buon senso critico e una buona capacità di scrittura ed è in grado di esercitare buone capacità di comprensione, di analisi e di interpretazione critica sui testi che rappresentano la tradizione letteraria italiana, applicando in autonomia la metodologia appresa.

Contenuti

1. Corso di lezioni

a) ll docente tratterà nella prima parte del corso questioni e problemi fondativi di metodo relativi a opere e autori fra Due e Ottocento presenti nel programma.

b) Nella seconda parte del corso il docente svilupperà la lettura di una selezione di testi della tradizione letteraria italiana proponendone l’approfondimento in una particolare prospettiva critica.

Agli studenti frequentanti si richiede lo studio dei testi e dei materiali didattici indicati al punto 1 della sezione 'Testi/Bibliografia' e la conoscenza dei testi e degli argomenti trattati durante le lezioni.

2. Studio, a cura degli studenti, attraverso i manuali e i testi proposti, della storia della letteratura italiana dalle origini all’Ottocento e di una selezione di testi letterari canonici (indicati al punto 2 della sezione 'Testi/Bibliografia').

Testi/Bibliografia

1. Corso di lezioni

a) Francesco De Sanctis, Storia della letteratura italiana (Milano, Bur, 2015 o altre edizioni correnti).

Facoltativi: L. Chines, C. Varotti, Che cos’è un testo letterario, Roma, Carocci, 2016; M. Motolese, Scritti a mano. Otto storie di capolavori italiani da Boccaccio a Eco, Milano, Garzanti, 2017.

2. Manuali e testi

Manuale: Itinerari della letteratura italiana. Da Dante al web, a cura di N. Bonazzi, A. Campana, F. Giunta, N. Maldina, coordinamento di G.M. Anselmi, Roma, Carocci, 2012 (capp. 1-18). Per un eventuale approfondimento si consigliano anche: Alfano-Italia-Russo-Tomasi, Letteratura italiana. Manuale per studi universitari, Milano, Mondadori, 2018 (2 voll.); oppure: Letteratura italiana, a cura di A. Battistini, Bologna, il Mulino, 2014 (2 voll.)

Antologia: Anselmi-Chines-Bernardi-Di Franco-Severi, Leggere i classici italiani. Un’antologia, Bologna, Pàtron, 2019, pp. 7-168.

Testi:

Dante Alighieri, Inferno (lettura integrale); edizioni con commento consigliate: Pasquini-Quaglio, Garzanti, 1982-86; G. Inglese, Carocci, 2007; Chiavacci Leonardi, Mondadori, 2005. Letture critiche consigliate: E. Auerbach, Studi su Dante, Milano, Feltrinelli, 2005; E. Pasquini, Vita di Dante. I giorni e le opere, Milano, Rizzoli, 2006; G. Ledda, Dante, Bologna, Il Mulino, 2008.

F. Petrarca, Canzoniere, liriche I, III, V, XI, XVI, XXXV, LII, LXI, XC, CXXVI, CXXVIII, CXXIX, CXXXIV, CXXXVII, CCLXXII, CCCII, CCCXXXIII, CCCXXXVI, CCCLXVI; edizioni commentate consigliate: Vecchi, Bur, 2012; Santagata, Mondadori, 1996 (2004 2a ed.); letture critiche consigliate: L. Chines, Petrarca, Bologna, Pàtron, 2017;

G. Boccaccio, Decameron, giornate I, III, X; edizioni commentate consigliate: Quondam – Fiorilla – Alfano, Bur, 2013; letture critiche consigliate: F. Bausi, Leggere il Decameron, Bologna, il Mulino, 2017;

N. Machiavelli, Il principe (lettura integrale); edizioni commentate consigliate: Anselmi-Varotti, Bollati Boringhieri, 1992; G. Inglese, Einaudi, 2005; R. Ruggiero, Bur, 2008; letture critiche consigliate: R. Bruscagli, Machiavelli, Il Mulino, 2008; G.M. Anselmi, N. Bonazzi, Niccolò Machiavelli, Le Monnier, 2011;

L. Ariosto, Orlando furioso, canti I, XII, XXIII, XXXIV; edizione commentata consigliata: Bigi - Zampese, Milano, Bur, 2015; letture consigliate: S. Zatti, Leggere l’Orlando furioso, Bologna, il Mulino, 2016; C. Dini, Ariosto. Guida all’Orlando furioso, Roma, Carocci, 2001;

T. Tasso, Gerusalemme liberata, canti I, XII; edizione consigliata: a cura di F. Tomasi, Milano, Bur, 2009; letture critiche consigliate: M. Residori, Tasso, Bologna, Il Mulino, 2009; G. Alfano, Torquato Tasso, Firenze, Le Monnier, 2010

G. Galilei, Dialogo dei massimi sistemi, giornata I; edizioni consigliate: a cura di A. Beltrán Marí, Milano, Bur, 2014; a cura di Ferdinando Flora, Milano, Mondadori, 2016; oppure, in alternativa: Lettera a Benedetto Castelli del 21 dicembre 1613 e Lettera a Cristina di Lorena, edizione consigliata: a cura di E. Ardissino, Roma, Carocci, 2013; letture critiche consigliate: A. Battistini, Introduzione a Galileo Galilei, Bari, Laterza, 1989.

C. Beccaria, Dei delitti e delle pene, a cura di F. Venturi, Torino, Einaudi, 2018; letture critiche consigliate: Ph. Audegean, Cesare Beccaria, filosofo europeo, Roma, Carocci, 2014;

V. Alfieri, Vita (lettura integrale); edizioni commentate consigliate: Vita, a cura di M. Cerruti, Milano, Bur 1987 (con successive ristampe); letture critiche consigliate: G. Fenocchio, Alfieri, Bologna, il Mulino, 2012; A. Di Benedetto, V. Perdichizzi, Alfieri, Roma, Salerno, 2014;

U. Foscolo, Sonetti e Sepolcri (lettura integrale); edizioni commentate consigliate: Martinelli, Milano, Mondadori, 1987; Palumbo, Milano, Bur, 2010; letture critiche consigliate: M. Cerruti, Introduzione a Foscolo, Roma-Bari, Laterza, 1990, oppure A. Campana, Ugo Foscolo. Letteratura e politica, Napoli, Liguori, 2010.

Studenti non frequentanti

Agli studenti non frequentanti si richiede la preparazione di Francesco De Sanctis, Storia della letteratura italiana (Milano, Bur, 2015 o altre edizioni correnti) e del manuale di Alfano-Italia-Russo-Tomasi, Letteratura italiana. Manuale per studi universitari, Milano, Mondadori, 2018 (2 voll.) e la conoscenza dei testi ivi antologizzati.

Metodi didattici

  • Lezioni frontali;
  • Seminari finalizzati alla lettura dei testi e alla discussione di ipotesi interpretative
  • Esercitazioni scritte

Modalità di verifica dell'apprendimento

Il corso prevede una prova scritta e un esame orale.

- La prova scritta ha una durata di quattro ore e propone la scelta fra quattro tracce: due di esse richiederanno l’analisi di testi previsti dal programma, una sarà di carattere storico-letterario e una sarà relativa agli argomenti svolti a lezione. La prova scritta deve essere sostenuta prima dell'esame orale. Tuttavia, l'esito insufficiente dello scritto non preclude la possibilità di sostenere l'orale. Verranno valutate: la correttezza sintattica e grammaticale, l'adeguatezza del registro linguistico, la struttura e l'efficacia dell'argomentazione, la qualità dell'analisi critica, la conoscenza dei contenuti previsti dal programma e dei metodi della critica letteraria. Alla preparazione della prova scritta sono dedicate lezioni del corso e seminari nei quali saranno proposte tracce da svolgere a titolo di esercitazione propedeutica.

La prova scritta, obbligatoria e preliminare all'esame orale, dopo la sospensione dovuta all'emergenza pandemica sarà regolarmente ripristinata da gennaio 2021, qualora le condizioni sanitarie lo consentano.

In casi particolari (ad esempio, studenti stranieri): è consentito sostituire la prova scritta con una tesina di circa 3000 parole il cui argomento deve essere concordato con il docente.

- L'esame orale consiste in colloquio della durata di circa 30 minuti sui contenuti del programma. Verranno valutate: la qualità dell'espressione orale, la capacità di analisi critica, la conoscenza dei contenuti previsti dal programma e dei metodi della critica letteraria. La sezione istituzionale e la sezione monografica possono essere affrontate in un unico esame orale, oppure, se lo studente preferisce, in due diversi appelli.

Criteri di valutazione: Per ottenere un voto complessivo tra il 27 e il 30 e lode studentesse e studenti dovranno: saper analizzare approfonditamente il testo letterario seguendo le indicazioni metodologiche acquisite a lezione (o, per i non frequentanti, con la lettura di manuali e testi critici); possedere e sapere comunicare una visione organica dei temi affrontati a lezione e/o studiati sui manuali e i testi critici in bibliografia (soprattutto per i non frequentanti); dimostrare una eccellente capacità di espressione e argomentazione orale e scritta; servirsi con competenza del linguaggio tecnico della filologia e della critica letteraria. Una votazione complessiva tra il 23 e il 26 sarà attribuita a coloro che dimostreranno (oralmente e per iscritto): una buona conoscenza del programma; la capacità di svolgere un’analisi dei testi complessivamente corretta, anche se segnata da alcune imperfezioni di metodo e contenuto; una buona proprietà di linguaggio con qualche incertezza nell’esposizione e/o imprecisione nell’uso del linguaggio tecnico. Una conoscenza accettabile ma sommaria del programma, una comprensione superficiale dei testi, una limitata capacità di analisi e un’espressione non sempre appropriata condurranno a valutazioni appena sufficienti (tra il 18 e il 22). Scarsa conoscenza dei testi critici e letterari, inadeguata capacità di analisi; espressione scritta e orale scorretta o inappropriata daranno luogo a una valutazione negativa.

Strumenti a supporto della didattica

. Seminari

· Presentazioni PowerPoint

· Piattaforma e-learning 'Insegnamenti OnLine'

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Gino Ruozzi