91222 - MEDIA E CONSUMI NELLA STORIA DEL NOVECENTO

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Salute e benessere Parità di genere Consumo e produzione responsabili

Anno Accademico 2020/2021

Conoscenze e abilità da conseguire

L’insegnamento si propone di offrire agli studenti gli strumenti per comprendere i processi di trasformazione delle società contemporanee in relazione allo sviluppo dei consumi materiali e culturali e dei mezzi di comunicazione di massa. Al termine del corso lo studente sarà in grado di: • riconoscere e analizzare i cambiamenti negli stili di vita e nei profili sociali introdotti dall’avvento del consumismo di massa; • descrivere le principali e più significative relazioni che sussistono tra mass media, consumismo, cultura di massa e comunicazione politica; • illustrare le categorie di genere e generazione alla luce delle trasformazioni introdotte dagli oggetti e dalle forme del consumo e dagli strumenti della comunicazione; • confrontare criticamente la prima stagione del consumismo di massa con i nuovi modelli di consumo sviluppatisi negli ultimi vent’anni.

Contenuti

Salvo cambiamenti nella situazione sanitaria e nei protocolli di sicurezza, il corso adotterà una modalità di organizzazione della didattica che ne prevede la suddivisione in due sezioni. Una prima sezione sarà composta da 8 lezioni frontali, ovvero 16 ore, in modalità mista in aula e online su MS Teams. La seconda sezione sarà organizzata secondo modalità seminariali (12 ore). Indicazioni più dettagliate si trovano di seguito alla voce “Metodi didattici”.

I contenuti delle lezioni e dei seminari sono specificati nel programma che segue.

1. La società del benessere: Il primo modulo del corso offre un inquadramento definitorio e storico della cosiddetta “società del benessere”, affermatasi nel mondo occidentale a partire dagli anni Cinquanta del Novecento e caratterizzata dall’avvento del consumismo di massa. Ne saranno analizzate le origini, le evoluzioni, i nuovi profili sociali e culturali con particolare riferimento agli oggetti simbolo del moderno consumismo, ai luoghi del consumo, agli stili di vita in rapporto al cosiddetto American Way of Life.

2. I mass media tradizionali: Il secondo modulo è dedicato all’analisi dei mezzi di comunicazione tradizionali, in particolare cinema, radio e televisione. Si esamineranno la diffusione del cinema e della radio nei primi decenni del Novecento e il loro ruolo nella comunicazione pubblica e politica del periodo tra le due guerre, nell’ambito sia dei regimi totalitari, sia delle liberal-democrazie occidentali. Un focus specifico sarà dedicato alla televisione il cui boom, negli anni Cinquanta-Sessanta, coincise con l’avvento della moderna società dei consumi. Si analizzerà quindi il rapporto tra televisione e “società del benessere” in riferimento sia ai contenuti informativi e alla comunicazione politica, sia alla pubblicità e all’intrattenimento.

3. Genere e generazioni: Il terzo modulo è costituito da incontri seminariali incentrati sulle dinamiche di scambio tra, da un lato, consumi e cultura materiale e, dall’altro, le categorie di genere e generazione. L’obiettivo di questa sezione del corso è quello di mettere a fuoco l’incidenza dei nuovi consumi di massa (dal cinema alla musica, dall’abbigliamento all’automobile) nella ridefinizione delle identità generazionali e del modello femminile tradizionale. Sullo sfondo del nuovo consumismo si assistette infatti all’emergere dei giovani come gruppo sociale autonomo e “alternativo” rispetto alla generazione degli adulti e alla nascita dei movimenti per l’emancipazione femminile.

4. Nuovi media e nuovi consumi: la società individualista di massa: Il quarto modulo, costituito da incontri seminariali, si focalizza sulle trasformazioni intervenute dagli anni Ottanta in poi tanto nel settore della comunicazione di massa, quanto nelle forme e nei modelli di consumo. L’avvento della cosiddetta «neotelevisione», il fenomeno della globalizzazione dei media e la nascita dei media digitali hanno infatti inciso negli stili di consumo e nelle modalità di accesso alle informazioni e agli svaghi. Si metteranno quindi in luce i processi che hanno dato vita, negli ultimi decenni, alla cosiddetta “società individualista di massa” e al “consumo della distinzione”.

Testi/Bibliografia

  • Parte istituzionale

    Tutti gli studenti dovranno preparare per l’appello d’esame uno a scelta dei due manuali indicati qui di seguito.

    1. Gorman L., McLean D., Media e società nel mondo contemporaneo. Una introduzione storica, Bologna, Il Mulino, 2011

    2. Scarpellini E., L’Italia dei consumi. Dalla Belle Époque al nuovo millennio, Roma-Bari, Laterza, 2008

  • Parte monografica

Gli studenti frequentanti dovranno preparare per l’appello d’esame, come parte monografica del programma, i contenuti delle lezioni e una monografia scelta all’interno dell’elenco proposto; gli studenti non frequentanti dovranno preparare due monografie scelte all’interno dell’elenco proposto.

- Asquer E., Bernardi E., Fumian C. (a cura), L' Italia contemporanea dagli anni Ottanta a oggi, Vol. 2: Il mutamento sociale, Roma, Carocci, 2014

- Briggs A., Burke P., Storia sociale dei media. Da Gutenberg a Internet, Bologna, Il Mulino, 2010.

- Brizzi R., L'uomo dello schermo. De Gaulle e i media, Bologna, Il Mulino, 2010

- Capuzzo P. (a cura), Genere, generazione e consumi. L’Italia degli anni Sessanta, Roma, Carocci, 2003 + Castronovo V., L' Italia del miracolo economico, Roma-Bari, Laterza, 2010: questi due libri, portati assieme, costituiscono una monografia

- Cardini A. (a cura), Il miracolo economico italiano (1958-1963), Bologna, Il Mulino, 2006.

- Castronovo V., L' Italia del miracolo economico, Roma-Bari, Laterza, 2010 + Cavazza S. (a cura), Consumi e politica nell’Italia repubblicana, Bologna, Il Mulino, 2013: questi due libri, portati assieme, costituiscono una monografia

- Cavazza S., Scarpellini E. (a cura), Storia d’Italia. Annali 27: I consumi, Torino, Einaudi, 2018, limitatamente alle seguenti due parti: Parte seconda “Forme del consumare” e Parte terza “Nuove visioni del consumo”

- Colombo F., Il paese leggero. Gli italiani e i media tra contestazione e riflusso (1967-1994), Roma-Bari, Laterza, 2012

- Crainz G., Storia del miracolo italiano. Culture, identità, trasformazioni fra anni Cinquanta e Sessanta, Roma, Donzelli, 2005

- De Grazia V., L’impero irresistibile. La società dei consumi americana alla conquista del mondo, Torino, Einaudi, 2006

- Fasce F., Le anime del commercio. Pubblicità e consumi nel secolo americano, Roma, Carocci, 2012 + Fasce F., Bini E., Gaudenzi B., Comprare per credere: la pubblicità in Italia dalla Belle Époque a oggi, Roma, Carocci, 2016: questi due libri, portati assieme, costituiscono una monografia

- Forgacs D., Gundle S., Cultura di massa e società italiana. 1936-1954, Bologna, Il Mulino, 2007.

- Gozzini G., La mutazione individualista. Gli italiani e la televisione 1954-2011, Roma-Bari, Laterza, 2011

- Guazzaloca G., Una e divisibile. la RAI, la televisione e i partiti negli anni del monopolio pubblico (1954-1975), Milano, Mondadori-Le Monnier, 2011.

- Novelli E., Le campagne elettorali in Italia. Protagonisti, strumenti, teorie, Roma-Bari, Laterza, 2018

- Ortoleva P., Il secolo dei media. Riti, abitudini, mitologie, Milano, Il Saggiatore, 2009.

- Ritzer G., La religione dei consumi: cattedrali, pellegrinaggi e riti dell'iperconsumismo, Bologna, Il Mulino, 2012

 


Metodi didattici

Salvo cambiamenti nella situazione sanitaria e nei protocolli di sicurezza, il corso adotterà una modalità di organizzazione della didattica che ne prevede la suddivisione in due sezioni. Una prima sezione (moduli 1 e 2) è composta da 8 lezioni frontali: ovvero 16 ore in modalità mista, simultaneamente in aula e online su MS Teams, rivolte a tutti gli studenti. La seconda sezione (moduli 3 e 4) è organizzata secondo modalità seminariali ed è mirata all’applicazione delle conoscenze e al loro approfondimento. Per la sezione seminariale gli studenti si divideranno in due gruppi in base alla loro preferenza e alle indicazioni dei protocolli relativi all’emergenza sanitaria: un gruppo svolgerà il seminario in presenza (6 incontri ovvero 12 ore) e un altro gruppo svolgerà il seminario in modalità remota su MS Teams (6 incontri ovvero 12 ore). Complessivamente, quindi, ciascuno studente effettuerà 28 ore di didattica (16 ore di lezioni frontali + 12 ore di seminari). Per la parte seminariale gli studenti sono tenuti a presentarsi a lezione avendo già letto il materiale eventualmente assegnato e sarà richiesta loro una partecipazione attiva.

Durate il corso saranno messe a disposizione degli studenti slides in powerpoint su tutti gli argomenti trattati.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Per tutti gli studenti la verifica dell’apprendimento sarà effettuata mediante un colloquio in sede d’appello d’esame; gli studenti dovranno dimostrare di conoscere e saper rielaborare criticamente i contenuti dei volumi studiati. Agli studenti frequentanti, che dovranno preparare solo uno dei testi indicati nella sezione monografica della Bibliografia, è richiesto altresì di conoscere gli argomenti principali trattati durante il corso.

Nota per tutti gli studenti:

Gli studenti dovranno presentarsi all’appallo d’esame muniti del badge universitario e solo previa iscrizione nelle liste di Almaesami.

Strumenti a supporto della didattica

Computer, proiettore

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Giulia Guazzaloca