59285 - SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2020/2021

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente conosce le caratteristiche peculiari delle diverse fonti mediatiche di informazione e delle svariate forme e modalità della comunicazione mediata da computer. Sa ideare, progettare e gestire attività di ricerca sui contenuti e sui pubblici dei media. Sa presentare risultati di ricerca e altra documentazione utilizzando i linguaggi digitali - Sa individuare gli strumenti e i percorsi di formazione adeguati allo sviluppo delle proprie conoscenze in campo mediale

Contenuti

Il corso adotta una modalità di organizzazione della didattica che prevede la suddivisione in due diverse sezioni. Una sezione è composta da lezioni frontali (16 ore in modalità remota su MS TEAMS) e si propone di introdurre gli studenti e le studentesse all’acquisizione degli strumenti concettuali e teorici di base. Un’altra sezione, organizzata secondo modalità seminariali (12 ore), è mirata all’applicazione delle conoscenze e al loro approfondimento. La suddivisione in lezioni e seminari è specificata nel programma che segue. Gli studenti e le studentesse si divideranno in due gruppi per la sezione seminariale, in base alla loro preferenza e alle indicazioni dei protocolli relativi all’emergenza sanitaria: un gruppo svolgerà il seminario in presenza (12 ore) e un altro gruppo svolgerà il seminario in modalità remota su MS TEAMS (12 ore), per un totale di 28 ore per ciascuno studente/studentessa. Gli studenti e le studentesse sono tenuti a presentarsi a lezione avendo già letto il materiale assegnato e – nel caso dei seminari – sarà richiesta una partecipazione attiva anche attraverso il ricorso a presentazioni di ricerche e studi di caso. A prescindere dalle condizioni sanitarie e dalle specifiche modalità di organizzazione del corso, gli studenti e le studentesse potranno seguire le lezioni dell’intero corso in modalità remota su MS TEAMS.

Il corso focalizza l'attenzione sui principali cambiamenti sociali intervenuti a seguito della diffusione dei media digitali e dell'uso intensificato dei social media. In particolare l'attenzione verte sul nuovo ruolo "attivo" assunto dagli utenti della rete nel momento in cui producono e diffondono contenuti originali e sulle nuove modalità relazionali e di presentazione del Self in rete.

Nel dettaglio, i temi trattati nelle lezioni frontali in remoto saranno i seguenti:

- il popolo della rete: digital divide e gender digital divide

- storia in breve, caratteristiche, effetti ed usi sociali dei media digitali

- l'incontro tra aziende e utenti della rete: tra economia del dono ed economia delle merci

- i principali temi di discussione critica sui social media (controllo e sorveglianza, qualità delle relazioni sociali, ecc.)

- la società del prossimo futuro (intelligenza artificiale, realtà virtuale, robot sociali)

Seguiranno esercitazioni per la parte seminariale.

Testi/Bibliografia

1) A. Arvidsson, A. Delfanti (nuova edizione 2016) "Introduzione ai media digitali", il Mulino, Bologna.

2) S. Capecchi (nuova edizione 2015) "L'audience 'attiva'. Effetti e usi sociali dei media", Carocci, Roma (par. 2.2.2, 2.7, 3.3 e cap. 4).

3) H. Jenkins, S. Ford, J. Green (2013) "Spreadable media. I media tra condivisione, circolazione, partecipazione", Apogeo Education, Milano.

4) Un testo a scelta tra:

S. Turkle (2011) "Insieme ma soli. Perché ci aspettiamo sempre più dalla tecnologia e sempre meno dagli altri", trad. it. Codice edizioni, Torino 2012.

P. Dumouchel, L. Damiano (2016), "Vivere con i robot. Saggio sull'empatia artificiale", trad. it. Raffaello Cortina Editore, Milano 2019.

S. Zuboff (2019), "Il capitalismo della sorveglianza", trad. it. Luiss University Press, Roma.

 

Altri testi consigliati:

A. Mascio (2008) "Virtuali comunità", Guerini, Milano.

L. Paccagnella, A. Vellar (2016) "Vivere online. Identità, relazioni, conoscenza", Il Mulino, Bologna.

R. Bracciale (2010) "Donne nella rete. Disuguaglianze digitali di genere", Franco Angeli, Milano.

G. Riva (nuova ed. 2016) "I social network", Il Mulino, Bologna.

G. Lovink (2011) "Ossessioni collettive. Critica dei social media", trad. it. Università Bocconi Editore, Milano 2012 (e "L'abisso dei social media. Nuove reti oltre l'economia dei like", trad. it. Università Bocconi Editore, Milano 2016)

d. boyd (2014) "It's complicated. La vita sociale degli adolescenti sul web", trad it. Castelvecchi, Roma 2014.

M.C. Carrozza (2017) "I robot e noi", il Mulino, Bologna.

R. Cingolani, G. Metta (2015) "Umani e umanoidi", il Mulino, Bologna.

Z. Bauman-D. Lyon (2013) "Sesto potere. La sorveglianza nella modernità liquida", trad. it. Laterza, Roma-Bari 2014.

L. McIntyre (2018), "Post-verità", trad. it. Utet Università, Torino 2019.

Metodi didattici

Lezioni frontali, analisi di caso e discussione critica dei testi mediali proposti, incontri e discussioni con esperti ed esperte, lavori di gruppo.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Esame scritto consistente in tre domande aperte sui testi obbligatori, durata 45 minuti (sulla piattaforma EOL), al fine di verificare la comprensione dei testi e soprattutto la capacità di riflessione critica sui principali temi/concetti.

In alternativa all'esame scritto, possibilità di redigere un elaborato scritto (o "tesina" di 10/12 pagine equivalenti a circa 4mila parole) su un tema a scelta (gender digital divide, presentazione del Self in Rete, usi sociali della Rete, influencer umani e virtuali, robotica e intelligenza artificiale, ecc.) e di presentare/discutere i risultati del proprio lavoro in aula (online).

Studenti e studentesse internazionali: possibilità di redigere l'esame scritto (o in alternativa la "tesina") in inglese, francese o spagnolo.

Strumenti a supporto della didattica

Le lezioni saranno accompagnate da slide, presentazioni in power point, proiezioni di immagini e video.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Saveria Capecchi