15579 - PEDAGOGIA INTERCULTURALE

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Sconfiggere la povertà Istruzione di qualità Parità di genere Ridurre le disuguaglianze

Anno Accademico 2020/2021

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo/a studente/essa: - conosce i concetti di multiculturalità e interculturalità e le principali trasformazioni in senso multiculturale delle società contemporanee; - conosce e distingue differenti modelli pedagogici (assimilazione, separazione, integrazione) nel confronto con la prospettiva interculturale; - comprende concetti, obiettivi e strumenti della pedagogia interculturale; - analizza la complessità dei fenomeni migratori contemporanei; - riconosce i processi di categorizzazione relativi alla formazione di stereotipi e pregiudizi; - comprende le dinamiche storiche, sociali, culturali che conducono ad attitudini e comportamenti razzisti; - comprende le problematiche relative all'incontro tra famiglie e bambini di origine straniera e servizi per l'infanzia; - sa tradurre i criteri teorici di riferimento della pedagogia interculturale nel lavoro educativo con bambini e famiglie nei servizi per la prima infanzia; - sa costruire percorsi di accoglienza e progetti educativi rivolti a bambini e famiglie (di origine straniera e autoctona) nei servizi educativi 0-3, anni nell'ottica della valorizzazione delle differenze e delle somiglianze, dell'esposizione alla pluralità, del decentramento culturale, del contenimento della formazione di stereotipi e pregiudizi; - conosce le principali tematiche/problematiche relative alla nascita di famiglie mediante i percorsi dell'adozione internazionale; - applica una chiave di lettura interculturale alla realtà adottiva internazionale a partire dall'esperienza diretta degli adottati.

Contenuti

A partire da un approccio teorico che pone al centro l'attenzione per l'individuo, per le “culture” intese in maniera non rigida né immutabile ma in continua e dinamica evoluzione, per il concetto di differenza quale strumento per la comprensione dell'identità individuale in continua ridefinizione e fondata su appartenenze plurali (di genere, familiari, professionali, linguistiche, religiose, culturali, locali, nazionali, ecc.), il corso intende offrire elementi di conoscenza e riflessione in merito ai molteplici fattori che generano trasformazioni in senso multiculturale nelle società contemporanee, ai processi formativi che vi si realizzano, alle caratteristiche attuali di un atteggiamento e di una progettualità educativa interculturale. Saranno analizzati i modelli pedagogici dell'assimilazione, della separazione, dell'integrazione e il modello pedagogico interculturale. Si affronteranno le linee evolutive dei fenomeni migratori contemporanei; stereotipi e pregiudizi in particolare di tipo etnico e di genere, nei soggetti adulti e nell'infanzia; forme di razzismo nella relazione con chi viene da lontano (ma non solo), nel passato e nella contemporaneità; rapporti tra immagini diffuse dell'immigrazione e messaggi veicolati dai mass media. Si approfondiranno, poi, tematiche specifiche legate ai contesti operativi concreti nei nidi d'infanzia; cioè, al “fare” intercultura grazie a una progettualità che renda concreta l'accoglienza nel nido quale luogo privilegiato di incontro e di relazioni interculturali, in cui le differenze/peculiarità di ciascuno, come le somiglianze e i punti in comune, possano trovare riconoscimento, creativi spazi di espressione, valorizzazione e scambio. Verranno analizzate esperienze di educazione interculturale con bambini/e e famiglie al fine di dotare studentesse e studenti di nuove consapevolezze teoriche e di concreti strumenti per la realizzazione di percorsi educativi capaci di “accogliere la cultura di ogni bambino”. Un approfondimento particolare sarà dedicato alla realtà dell'adozione internazionale: aspetti legislativi, e tematiche educative di rilevanza interculturale nell'accoglienza familiare e scolastica.

Testi/Bibliografia

Per la preparazione dell'esame orale le studentesse, gli studenti, devono conoscere approfonditamente e puntualmente 4 volumi.

1

Bolognesi I. e Lorenzini S. (2017). Pedagogia interculturale. Pregiudizi, razzismi, impegno educativo, BOLOGNA:Bononia University Press

2


Stefania Lorenzini e Margherita Cardellini (a cura di), Discriminazioni tra genere e colore. Un’analisi critica per l’impegno interculturale e antirazzista, Milano: Franco Angeli 2018, IN PRESS.

OPPURE

Bolognesi I., Di Rienzo A., Lorenzini S., Pileri A. (2006), Di cultura in culture: esperienze e percorsi interculturali nei Nidi d'Infanzia, MILANO: Franco Angeli.

3 e 4

Lorenzini S. (2013) Adozione e origine straniera. Problemi e punti di forza nelle riflessioni dei figli, PISA: ETS.

Lorenzini S. (2012), Famiglie per adozione. Le voci dei figli, PISA: ETS.

Alle studentesse e agli studenti in ERASMUS è richiesto

- lo studio di 2 testi:

1

Bolognesi I. e Lorenzini S. (2017). Pedagogia interculturale. Pregiudizi, razzismi, impegno educativo, BOLOGNA: Bononia University Press

2

Lorenzini S. (2013) Adozione e origine straniera. Problemi e punti di forza nelle riflessioni dei figli, PISA: ETS.


- la realizzazione di una relazione scritta di circa 5 cartelle, sulla realtà dell'adozone internazionale nel loro paese di provenienza

 

 

 

Bibliografia facoltativa di approfondimento sull'adozione internazionale

Studentesse e studenti che desiderano approfondire le conoscenze e lo studio della realtà adottiva internazionale possono riferirsi, facoltativamente, anche alla seguente bibliografia:

  1. Lorenzini S. (2019), La centralità dei diritti dei bambini/e nell’adozione nazionale e internazionale. Riferimenti normativi e concezioni di infanzia e famiglia in una lettura educativa interculturale. «Pedagogia e vita.Rivista di problemi pedagogici, educativi e didattici», n. 1/2019, pp. 43-59.
  2. Lorenzini S. (2019), Dark-skinned foreign origin young people, adopted by Italian parents. Stereotypes, prejudices and problems in identity construction. «Civitas Educationis. Education, Politics and culture», Vol. 8, n. 1/2019, pp. 115-129.
  3. Lorenzini S. (2019), I ricordi dei figli nell’adozione. Un triplice diritto: ricordare, dimenticare ed entrambi insieme. «I problemi della pedagogia», n. 2/2019, pp. 285-308.
  4. Lorenzini S. (2018), Mémoire et continuité: donner du sens au veçu des enfants adoptés. «Enfance & Familles d’Adoption», Paris (France), n. 187/2018, pp. 33-35.
  5. Lorenzini S. (2017), Educazione Interculturale per la Pluralità nell’Identità. Il colore della pelle è parte dell’identità. In Loiodice I. e Ulivieri S. (a cura di), Mondi educativi – 2017, Per un nuovo patto di solidarietà. Il ruolo della Pedagogia nella costruzione di percorsi identitari, spazi di cittadinanza e dialoghi interculturali «Speciale “MeTis”», pp. 152-163.
  6. Lorenzini S., Adozioni internazionali: un nucleo interculturale di affetti, ma non sempre. Storie di adozioni impossibili o fortemente problematiche (in collaborazione con M.P. Mancini), Bologna, Regione Emilia Romagna 2007, p. 167.
  7. Lorenzini S., Adozioni internazionali: alcuni cenni al contesto italiano, Appendice a J.-F. Chicoine, P. Germain, J. Lemieux, Genitori adottivi e figli del mondo. I vari aspetti dell'adozione internazionale, Erickson Trento, 2004, pp. 267-276.
  8. Lorenzini S., Adozioni internazionali e scuola. Riflessioni e testimonianze da una prospettiva di Pedagogia Interculturale, in Educazione Interculturale. Culture, esperienze, progetti, ottobre 2004, n. 3, pp. 311-324.
  9. Lorenzini S., Adozione internazionale: mobilità della prole nel mondo e nascita di nuovi cittadini, in A. Colombo, A. Genovese, A. Canevaro (a cura di), Educarsi all'interculturalità. Immigrazione e integrazione dentro e fuori la scuola, Erickson, Trento, 2005, 139-154.
  10. Lorenzini S., Adozione internazionale. L'approccio educativo e interculturale. In Ricerche di pedagogia e didattica (deposited 02 Febbraio 2007)
  11. Lorenzini S., Costruire familiarità nell'incontro adottivo, in Infanzia, n. 4, luglio-agosto 2008, pp. 264- 268.
  12. Lorenzini S., Famiglie adottive multiculturali: rapporti tra fratelli e sorelle e ruoli genitoriali, in corso di stampa in Rivista Italiana di Educazione Familiare, n. 2, 2009, pp. 23-33.
  13. Lorenzini S.,Genitori e Figli che arrivano da lontano: l'adozione internazionale, in Mariagrazia Contini (a cura di), Molte infanzie, molte famiglie. Interpretare i contesti in pedagogia, Carocci, Roma, 2010, pp. 119 – 138.
  14. Lorenzini S., Focus Adozione nazionale e internazionale: alcune tematiche di un universo familiare a cura di Stefania Lorenzini in Infanzia, n. 6, novembre-dicembre 2010.
  15. Lorenzini S., Cosa non è l'adozione: rappresentazioni diffuse, idee e parole scorrette, in Infanzia, n. 6, novembre-dicembre 2010.

Metodi didattici


L'insegnamento prevede sia lezioni frontali sia lavori di gruppo e modalità interattive. I frequentanti saranno invitati a contribuire al percorso formativo attraverso riflessione critica e rielaborazione delle proprie esperienze e conoscenze.

Saranno utilizzati power point e proiettati e commentati documenti video.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica dell'apprendimento avviene mediante un colloquio orale. Studentesse e studenti sono tenuti a conoscere in modo approfondito e puntuale tutti i testi d'esame.

Saranno apprezzati

. la capacità di intrecciare i contenuti dei testi con le riflessioni sviluppate e le conoscenze ulteriori acquisite nella frequenza alle lezioni.

. Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati (a lezione e nei testi) congiunta a capacità di riflessione critica.

La padronanza espressiva e di linguaggio specifico saranno valutati con voti di eccellenza. La conoscenza per lo più meccanica e/o mnemonica della materia, capacità di sintesi e di analisi non articolate e/o un linguaggio corretto ma non sempre appropriato porteranno a valutazioni discrete; lacune formative e/o linguaggio inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame - condurranno a voti che non supereranno la sufficienza. Lacune formative, linguaggio inappropriato non potranno che essere valutati negativamente.

Strumenti a supporto della didattica

Power point

Documenti video

Materiali con dati statistici aggiornati

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Stefania Lorenzini