90610 - SCULTURA IN ETÀ MODERNA (1) (LM)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità Parità di genere

Anno Accademico 2020/2021

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente possiede conoscenze storico artistiche di temi, protagonisti e vicende della scultura europea dal Cinquecento all'Ottocento. In particolare lo studente affina la padronanza degli strumenti di metodo e le competenze trasversali che permettono di leggere l'opera dal punto di vista formale, stilistico, iconografico e tecnico, e di comprenderne il legame con la situazione storica, sociale, religiosa e culturale nella quale è stata prodotta.

Contenuti

L’esame di Arte Moderna B è composto dei due seguenti corsi: Scultura in età moderna (prof. Andrea Bacchi) e Storia comparata dell’arte europea in età moderna (prof. Irene Graziani). Arte Moderna B è un esame integrato da 12 CFU (6 CFU+6 CFU) per il quale la verifica e la valutazione della preparazione seguono le modalità previste per un esame integrato, ovvero devono essere sostenute nella stessa sessione d’esame e gli studenti dovranno quindi iscriversi simultaneamente ad entrambe le verifiche.

Il corso di Scultura in età moderna analizzerà i momenti principali della storia della scultura in Italia nel Cinque e Seicento, a partire da Michelangelo per arrivare a Bernini.

Testi/Bibliografia

Tanto gli studenti frequentanti quanto i non frequentanti devono studiare i seguenti testi (o gruppi di testi):

 

1.

Joachim Poeschke, Michelangelo and his world, Abrams, New York 1996

o, in alternativa:

John Pope-Hennessy, La scultura italiana. Il Cinquecento e il Barocco, 2 tomi, Feltrinelli, Milano 1966 (primo tomo, pp. 1-108, secondo tomo, pp. 302-435)

2.

R. Wittkower, Arte e architettura in Italia. 1600-1750 (1958), Einaudi, Torino 1993 (solo le parti relative alla scultura)

Bruce Boucher, Italian Baroque Sculpture, Thames and Hudson, London 1998

Jennifer Montagu, La scultura barocca romana. Un industria dell’arte, Allemandi, Torino 1991, pp. 1-150, 198-212.

o, in alternativa:

Antonia Nava Cellini, La scultura del Seicento, UTET, Torino 1982

Antonia Nava Cellini, La scultura del Settecento, UTET, Torino 1982

Jennifer Montagu, La scultura barocca romana. Un industria dell’arte, Allemandi, Torino 1991, pp. 1-150, 198-212.

Metodi didattici

Lezioni frontali con l'ausilio della proiezione di immagini.

A causa delle restrizioni imposte dall’attuale emergenza sanitaria l’insegnamento verrà svolto con modalità didattica:

tradizionale: il docente sarà sempre in presenza nell’aula designata per l’insegnamento, gli studenti si alterneranno in presenza secondo uno schema di turni in corso di definizione (informazioni più dettagliate rispetto alla turnazione e alla modalità di accesso alla lezione in presenza saranno fornite più avanti). Sarà sempre possibile collegarsi da remoto e seguire in diretta streaming le lezioni svolte in aula tramite piattaforma TEAMS.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La prova finale si terrà in forma di colloquio verterà sui testi indicati nella bibliografia e si svilupperà a partire dall'analisi di alcune immagini, oggetto del corso per valutare l'acquisizione delle nozioni fondamentali relative agli argomenti trattati e le capacità critiche e metodologiche maturate dallo studente. Va quindi dedicata particolare attenzione ai materiali didattici del docente scaricabili su AMS Campus che integrano i testi d'esame

Strumenti a supporto della didattica

Lezioni frontali con l'ausilio della proiezione di immagini

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Andrea Bacchi