87858 - DIDATTICA DELLA STORIA (1) (LM)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità Parità di genere

Anno Accademico 2020/2021

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente è capace di individuare i fondamenti di base della didattica e della pedagogia sperimentale seguendo le principali metodologie e tecnologie della progettazione educativa e formativa secondo un approccio generale volto alla progettazione didattica partecipata e per competenze, anche con riferimento a specifici ambiti disciplinari coerenti con le classi concorsuali. È in grado di applicare i principali metodi di insegnamento-apprendimento nella scuola secondaria, compresi quelli laboratoriali e transmediali in un‘ottica di sperimentazione educativa che privilegia l'analisi delle tecniche e delle tecnologie educative in ambito scolastico; è in grado di orientarsi nell’ambito delle tecnologie digitali, dell'educazione mediale e dell’e-learning; conosce le dinamiche educazione e social media; è in grado di valutare competenze e rendimenti scolastici (valutazione di prodotto, di processo e di sistema).

Contenuti

L’insegnamento di “Didattica della storia” mira a fornire le necessarie conoscenze didattico-disciplinari. Non solo e non tanto l’acquisizione di conoscenze avanzate inerenti la storia, ma la trasposizione didattica efficace dei contenuti di insegnamento. E dunque: approfondite conoscenze teoriche e metodologiche relative alla progettazione didattica; predisposizione di contesti e strumenti didattici adeguati; valutazione degli esiti di apprendimento e, più in generale, dell’efficacia dell’intervento didattico.

Principali fasi di svolgimento del corso:

1. La trasmissione culturale della conoscenza storica. Periodizzazioni, visioni di insieme, idee e passioni.

2. Storia e cultura civica. La storia come strumento critico di comprensione del presente.

3. Laboratori di storia: alcune proposte pratiche. Il trasferimento dei contenuti in efficaci azioni didattiche.

4. Biografie, percorsi e networks. La didattica della storia attraverso l’intreccio di biografie e luoghi.

5. Didattica in archivio e in biblioteca. Dal documento alla narrazione storica.

6. Comunicazione storica e public history. Nuovi spunti per la didattica digitale della storia.

 

Testi/Bibliografia

Programma per frequentanti

Ogni studente porta all’esame 3 libri (il manuale, più 2 libri a scelta, come indicato di seguito) e 3 articoli della sezione "Laboratori di storia e percorsi di Public History":

 

Manuale (obbligatorio):

Walter Panciera, Andrea Zannini, Didattica della storia. Manuale per la formazione degli insegnanti, 3. ed. aggiornata, Firenze-Milano, Le Monnier Università-Mondadori Education, 2013

 

Metodologia e storiografia (1 libro a scelta):

Laura Di Fiore, Marco Meriggi, World History. Le nuove rotte della storia, Laterza, Roma-Bari 2019 (2011)

Agostino Giovagnoli, Storia e globalizzazione, Laterza, Roma-Bari 2017 (2009)

Mariuccia Salvati, Il Novecento. Interpretazioni e bilanci, Laterza, Roma-Bari 2008 (2001)

Carlo De Maria, Una famiglia anarchica. La vita dei Berneri tra affetti, impegno ed esilio nell'Europa del Novecento, Viella, Roma 2019

 

Comunicazione storica, didattica e public history (1 libro a scelta)

Salvatore Adorno, Luigi Ambrosi, Margherita Angelini (a cura di), Pensare storicamente. Didattica, laboratori, manuali, Milano, Franco Angeli, 2020

Paolo Bertella Farnetti, Lorenzo Bertucelli, Alfonso Botti (a cura di), Public History. Discussioni e pratiche, Milano, Mimesis, 2017

Eloisa Betti, Carlo De Maria (a cura di), Biografie, percorsi e networks nell'Età contemporanea. Un approccio transnazionale tra ricerca, didattica e Public History, Roma, Bradypus, 2018

Gian Piero Brunetta, L'Italia sullo schermo. Come il cinema ha raccontato l'identità nazionale, Roma, Carocci, 2020

Alberto Cavaglion, La Resistenza spiegata a mia figlia, Milano, Feltrinelli, 2015 (prima edizione: Napoli, L'ancora del Mediterraneo, 2005)

Valentina Colombi, Carlo Greppi, Enrico Manera et al., I linguaggi della contemporaneità: una didattica digitale per la storia, Bologna, il Mulino, 2018  

John Foot, L'Italia e le sue storie, 1945-2019, Laterza, Roma-Bari 2019 

Vittorio Vidotto, Emilio Gentile, Simona Colarizi, Giovanni De Luna, Storia d’Italia in 100 foto, immagini a cura di M. Fugenzi, Laterza, Roma-Bari 2019 (2017)

Andrea Zannini, Storia minima d'Europa. Dal neolitico a oggi, Bologna, il Mulino, 2015

 

Laboratori di storia e percorsi di Public History

Tre articoli a scelta all'interno delle seguenti riviste:

- "Novecento.org. Didattica della storia in rete" (rubrica "Didattica in classe"): http://www.novecento.org/category/didattica-in-classe/

- "Clionet. Per un senso del tempo e dei luoghi", rivista di Public History: http://rivista.clionet.it/archivio

Tre articoli in tutto, tratti da una delle due riviste o da entrambe le riviste. Per quanto riguarda "Clionet", una selezione di articoli consigliati, tra i quali poter scegliere, è disponibile su IOL a questo link.

 

 

Programma per non frequentanti

Ogni studente porta all’esame 4 libri (il manuale, più 3 libri a scelta, come indicato di seguito) e 3 articoli della sezione "Laboratori di storia e percorsi di Public History":

 

Manuale (obbligatorio):

Walter Panciera, Andrea Zannini, Didattica della storia. Manuale per la formazione degli insegnanti, 3. ed. aggiornata, Firenze-Milano, Le Monnier Università-Mondadori Education, 2013

 

Metodologia e storiografia (1 libro a scelta):

Laura Di Fiore, Marco Meriggi, World History. Le nuove rotte della storia, Laterza, Roma-Bari 2019 (2011)

Agostino Giovagnoli, Storia e globalizzazione, Laterza, Roma-Bari 2017 (2009)

Mariuccia Salvati, Il Novecento. Interpretazioni e bilanci, Laterza, Roma-Bari 2008 (2001)

Carlo De Maria, Una famiglia anarchica. La vita dei Berneri tra affetti, impegno ed esilio nell'Europa del Novecento, Viella, Roma 2019

 

Comunicazione storica, didattica e public history (2 libri a scelta)

Salvatore Adorno, Luigi Ambrosi, Margherita Angelini (a cura di), Pensare storicamente. Didattica, laboratori, manuali, Milano, Franco Angeli, 2020

Paolo Bertella Farnetti, Lorenzo Bertucelli, Alfonso Botti (a cura di), Public History. Discussioni e pratiche, Milano, Mimesis, 2017

Eloisa Betti, Carlo De Maria (a cura di), Biografie, percorsi e networks nell'Età contemporanea. Un approccio transnazionale tra ricerca, didattica e Public History, Roma, Bradypus, 2018

Gian Piero Brunetta, L'Italia sullo schermo. Come il cinema ha raccontato l'identità nazionale, Roma, Carocci, 2020

Alberto Cavaglion, La Resistenza spiegata a mia figlia, Milano, Feltrinelli, 2015 (prima edizione: Napoli, L'ancora del Mediterraneo, 2005)

Valentina Colombi, Carlo Greppi, Enrico Manera et al., I linguaggi della contemporaneità: una didattica digitale per la storia, Bologna, il Mulino, 2018  

John Foot, L'Italia e le sue storie, 1945-2019, Laterza, Roma-Bari 2019

Vittorio Vidotto, Emilio Gentile, Simona Colarizi, Giovanni De Luna, Storia d’Italia in 100 foto, immagini a cura di M. Fugenzi, Laterza, Roma-Bari 2019 (2017)

Andrea Zannini, Storia minima d'Europa. Dal neolitico a oggi, Bologna, il Mulino, 2015

 

Laboratori di storia e percorsi di Public History

Tre articoli a scelta all'interno delle seguenti riviste:

- "Novecento.org. Didattica della storia in rete" (rubrica "Didattica in classe"): http://www.novecento.org/category/didattica-in-classe/

- "Clionet. Per un senso del tempo e dei luoghi", rivista di Public History: http://rivista.clionet.it/archivio

Tre articoli in tutto, tratti da una delle due riviste o da entrambe le riviste. Per quanto riguarda "Clionet", una selezione di articoli consigliati, tra i quali poter scegliere, è disponibile su IOL a questo link.

 

Metodi didattici

Lezioni frontali e multimediali.

 

Modalità di verifica dell'apprendimento

Gli obiettivi previsti sono verificati attraverso una prova scritta e un successivo colloquio orale.

L'esame scritto verte sul manuale ed è composto da cinque domande a risposta aperta del valore di sei punti ciascuna. La prova scritta si considera superata con un punteggio complessivo di almeno 18/30. Solo in questo caso si è ammessi al colloquio orale, che è relativo all'intero programma.

Per entrambe le prove, i criteri di valutazione sono i seguenti: pertinenza delle risposte; capacità di argomentazione; adeguatezza del linguaggio disciplinare utilizzato; capacità di applicazione delle conoscenze a una lettura critica della contemporaneità.

Più in particolare, la precisione, la chiarezza e la correttezza espositiva, unitamente alla capacità di rispondere a tutte le domande, saranno valutate con voti di eccellenza (29-30L).

Imprecisioni, incapacità di centrare l'obiettivo delle domande e scorrettezze linguistiche, in presenza di risposte date a tutte le domande, daranno luogo a voti tra il buono e il discreto a seconda del livello complessivo dell'esame (25-28).

Vaghezza nei contenuti della risposta, una o due domande lasciate senza risposta daranno luogo a voti non più alti della sufficienza (18-24). Errori sostanziali e risposte non date a molte domande daranno luogo al giudizio di Insufficiente.

Gli studenti frequentanti hanno la possibilità, redigendo durante le lezioni un breve elaborato (scheda di lettura) su uno dei libri a scelta, di saltare l'esame scritto e accedere direttamente al colloquio orale.

 

Strumenti a supporto della didattica

Esplorazione di risorse on line relative alla didattica della storia, alla comunicazione storica e alla public history.

 

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Carlo De Maria