87751 - STORIA DEL VICINO ORIENTE NEL MEDIOEVO (1)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Ridurre le disuguaglianze

Anno Accademico 2020/2021

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente conosce le principali problematiche storico-culturali e religiose relative al Vicino Oriente nei secoli medievali, sia nello specifico contesto geo-storico sia nell’interazione con l’Occidente cristiano, il mondo islamico, l’area bizantina e l’Asia dei Mongoli. È in grado di collocare i fenomeni politici, religiosi, culturali all’interno del contesto storico e di indagarne criticamente i rapporti, anche in un’ottica comparativa rispetto allo spazio storico-politico europeo. È in grado di riconoscere e analizzare le fonti documentarie e testuali relative alle aree in questione. Sa ascoltare, comprendere e comunicare con rispetto di culture e punti di vista e diversi e riconoscere le relazioni tra diverse discipline.

Contenuti

La prima parte del corso offre un’introduzione alla storia istituzionale e religiosa del Mediterraneo orientale in età medievale, portando un’attenzione particolare ai rapporti tra religione e configurazioni politiche e alla pluralità religiosa e culturale caratteristica dell’area presa in esame. Uno sguardo specifico sarà rivolto alla presenza di contesti multiculturali nell’Oriente mediterraneo, allo scopo di evidenziare la portata delle interazioni cristiano-musulmane nella regione soprattutto nei secoli XI-XV.

La seconda parte del corso offrirà un approfondimento sul tema delle crociate, situate alla convergenza di fattori politici, religiosi, culturali ed economici ed intese come spazio di indagine di primo piano sulle relazioni transmediterranee in epoca premoderna. Saranno affrontati i problemi della legittimazione teologica della violenza e quello dell’elaborazione storica e storiografica delle idee di crociata e guerra santa, per poi ripercorrerne i principali eventi e offrire agli studenti alcune linee interpretative alla luce degli studi recenti.

Testi/Bibliografia

Studenti frequentanti:

  1. Storia d'Europa e del Mediterraneo. Dal Medioevo all'età della globalizzazione. Sezione IV, Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, vol. VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma, Salerno Editrice, 2006, pp. 129-166, 215-256, 449-586.

  2. Jean Flori, Le crociate, Bologna, Il Mulino, 2015.

  3. Christopher Tyerman, L’invenzione delle crociate, Torino, Einaudi, 2000.

Studenti non frequentanti (programma da concordare in anticipo con la docente):

  1. Storia d'Europa e del Mediterraneo. Dal Medioevo all'età della globalizzazione. Sezione IV, Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, vol. VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma, Salerno Editrice, 2006, pp. 129-166, 215-256, 449-586.

  2. Jonathan Riley-Smith, Breve storia delle crociate, trad. di Marina Bianchi, Milano, Mondadori, 1994.

  3. Un libro a scelta tra:

  • Jean Flori, La guerra santa: la formazione dell'idea di crociata nell'Occidente cristiano, Bologna, 2009.

  • Claude Cahen, Oriente e Occidente ai tempi delle Crociate, Bologna, Il Mulino, 1986.

Metodi didattici

Lezioni frontali, discussione in classe.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Gli studenti sono tenuti a frequentare il corso con regolarità, partecipando attivamente alle discussioni in classe. La frequenza delle lezioni è obbligatoria: gli studenti che saranno assenti a più di 5 lezioni dovranno sostenere l’esame come non frequentanti o saranno tenuti a preparare del lavoro aggiuntivo da concordare con la docente.

Per gli studenti frequentanti e non frequentanti, la preparazione del programma sarà verificata sulla base di un esame orale. Le domande saranno tese a valutare la conoscenza dei materiali bibliografici, le capacità critiche degli studenti, la padronanza del linguaggio specifico della materia e la capacità di rielaborare e riorganizzare non mnemonicamente le informazioni acquisite.

Criteri di valutazione:

Una conoscenza approfondita dei materiali bibliografici, congiunta a buone capacità critiche e analitiche e ad una buona padronanza del linguaggio specifico della disciplina condurranno ad un voto buono/ottimo.

Una conoscenza accettabile e più meccanica della bibliografia ed una padronanza non sempre appropriata dello specifico linguaggio condurranno ad una votazione sufficiente/discreta.

Una conoscenza frammentaria della bibliografia, eventualmente coniugata a deboli capacità critiche e ad una padronanza insufficiente dello specifico linguaggio risulteranno in una valutazione negativa.

Strumenti a supporto della didattica

Le lezioni frontali saranno supportate da presentazioni Power Point tese a mostrare testi e immagini agli studenti.

Link ad altre eventuali informazioni

https://www.unibo.it/sitoweb/irene.bueno

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Irene Bueno