78155 - PITTURA IN ETÀ MODERNA (1) (LM)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Sconfiggere la povertà Istruzione di qualità Parità di genere Lavoro dignitoso e crescita economica

Anno Accademico 2020/2021

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso si propone di approfondire la conoscenza di temi, protagonisti e vicende della pittura europea dal Quattrocento alla fine del Settecento. Al termine del corso lo studente avrà affinato la padronanza degli strumenti di metodo che permettono di leggere l'opera dal punto di vista formale, stilistico, iconografico e tecnico, e di comprenderne il legame con la situazione storica, sociale, religiosa e culturale nella quale è stata prodotta.

Contenuti

"Il Rinascimento a Bologna"

Il corso affronta il passaggio dal tardo-gotico al Rinascimento a Bologna: Giovanni da Modena, Jacopo della Quercia, Marco Zoppo, Nicolò dell'Arca, Francesco del Cossa, Ercole de' Roberti.

Il corso corrisponde a 6 CFU e, per gli studenti iscritti alla LM in Arti visive, si completa con quello di “Iconografia e iconologia” tenuto dalla prof. Sonia Cavicchioli (esame da 12 CFU).

La frequentazione delle lezioni è vivamente consigliata.

Testi/Bibliografia

Si richiede la conoscenza dei capitoli del manuale relativi ai secoli XV e XVIII (dal tardogotico al neoclassicismo). I manuali consigliati sono: Giuliano Briganti, Carlo Bertelli e Antonio Giuliano, Storia dell'arte italiana, Milano, Electa, 1986 (e successive ristampe); P. De Vecchi e E. Cerchiari, Arte nel tempo, Milano, Bompiani, 1991 (e successive ristampe); S. Settis, T. Montanari, Arte. Una storia naturale e civile, Milano, Mondadori, 2019. La scelta di eventuali altri manuali su cui effettuare la preparazione andrà concordata con il docente.

Tre fra i seguenti testi:

- Carlo Volpe, Tre vetrate ferraresi e il Rinascimento a Bologna, in “Arte antica e moderna”, 1, 1958, pp. 23-37;

- Giacomo A. Calogero, Il polittico di San Clemente di Agostino De Marchi e Marco Zoppo. Documenti, cronologia e stile, in “Prospettiva”, 163/164 (luglio/ottobre 2016), pp. 28-49; oppure: Daniele Benati, Francesco del Cossa «bolognese», in Arte e umanesimo a Bologna. Materiali e nuove prospettive, a cura di D. Benati e G. A. Calogero, BUP - Bononia University Press, Bologna, 2019, pp. 21-48;

- Daniele Benati, Un Rinascimento rustico e fiero. Il Quattrocento a Bologna, in Da Bononia a Bologna. Percorsi d’eccellenza nell’arte bolognese, a cura di G. Pellinghelli, Allemandi, Torino, 2012, pp. 77-83;

- Il polittico Griffoni rinasce a Bologna. La riscoperta di un capolavoro, a cura di Mauro Natale e Cecilia Cavalca, catalogo della mostra (Bologna, Palazzo Fava), Silvana Editoriale, Milano, 2020, in part. pp. 13-27, 71-119, 145-159.

Il programma è identico per frequentanti e non frequentanti. Alcuni testi citati saranno reperibili tra i "Materiali didattici" del corso.

 

Metodi didattici

A causa delle restrizioni imposte dall’attuale emergenza sanitaria l’insegnamento verrà svolto con modalità didattica:

blended 1: il docente svolgerà una parte del corso da remoto (max 50% delle ore a disposizione); mentre per una seconda parte del corso gli studenti si alterneranno in presenza in attività in aula. Sarà sempre possibile collegarsi da remoto e seguire in diretta streaming le lezioni svolte in aula tramite piattaforma TEAMS.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica dell’apprendimento consisterà in una prova orale in cui il Candidato dovrà sostenere una discussione critica basata sui testi in programma.

Valutazione delle prove

La modalità di valutazione del colloquio orale segue il consueto principio di considerare eccellente la prova dei Candidati che affiancano solide competenze storico-artistiche ad una matura consapevolezza critica.

Per superare l’esame orale il Candidato dovrà dunque dimostrare di aver acquisito una conoscenza critica degli argomenti discussi durante il corso e della bibliografia indicata nel programma.

Al termine del corso il Candidato dovrà essere in grado di:

• Conoscere i lineamenti della storia della pittura in età moderna

• Riconoscere e analizzare le opere più significative

• Sviluppare riflessioni personali

• Dimostrare una comprensione critica dei vari temi discussi

• Utilizzare una terminologia corretta

Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati, il possesso di una padronanza espressiva e di un linguaggio specifico, l’originalità della riflessione nonché la dimestichezza con gli strumenti di analisi delle opere pittoriche prodotte in età moderna saranno valutati con voti di eccellenza. La conoscenza per lo più meccanica o mnemonica della materia, una capacità di sintesi e di analisi non articolate o un linguaggio corretto ma non sempre appropriato, così come un dominio scolastico degli argomenti oggetto del corso porteranno a valutazioni discrete. Lacune formative o un linguaggio inappropriato, così come una scarsa conoscenza degli strumenti di analisi condurranno a voti che si attesteranno sulla soglia della sufficienza. Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno della bibliografia nonché incapacità di analisi non potranno che essere valutati negativamente.

La modalità di verifica descritta è la medesima per studenti frequentanti e non frequentanti.

Strumenti a supporto della didattica

Proiezioni di immagini in ppt, che saranno messe a disposizione dello studente alla fine del corso.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Daniele Benati