85077 - MUSEOLOGIA E COLLEZIONISMO (1) (LM)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Salute e benessere Istruzione di qualità Parità di genere Ridurre le disuguaglianze

Anno Accademico 2020/2021

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo studente al termine del corso è portato ad acquisire conoscenze di teoria e storia della tutela, conservazione e gestione del patrimonio storico artistico e ad approfondire nella spazio e nel tempo le problematiche specifiche relative al collezionismo.

Contenuti

Il corso prevede 30 ore di lezione corrispondenti a 6 CFU.

Il corso si propone di fornire gli strumenti storici e metodologici necessari a comprendere il formarsi delle collezioni e le trasformazioni dell’istituzione museale dall’età moderna a oggi. Sono analizzati i luoghi storici della fruizione dell’arte: collezioni, esposizioni, musei con particolare attenzione alla situazione italiana. Obiettivo del corso è sensibilizzare gli studenti al ruolo svolto dai musei nel progresso della cultura e della società tramite la conoscenza, la tutela, la conservazione, la valorizzazione del patrimonio storico e artistico.

Nell'Anno Accademico 2020-2021 verrà approfondita in particolare l'analisi del passaggio dal collezionismo privato ai musei pubblici ed il relativo modificarsi delle priorità didattiche e di allestimento delle collezioni.

Testi/Bibliografia

Per la prova d'esame è necessaria la conoscenza di 2 testi della sezione I e 1 testo della sezione II Gli studenti non frequentanti completano la loro preparazione con un testo della sezione III.

Sezione I:

S. Costa, Il magnifico concerto e l’ordinato metodo / Collezionismo e musei d’Ancien Régime, Bologna, Bup, 2019.

S. Costa/P. Callegari/M. Pizzo, L’Italia dei Musei 1860-1960. Collezioni, Contesti, Casi di studio, Bologna, BUP, 2018.

S. Costa, M. L. Pagliani, Arte, Archeologia e Pubblico, Bologna, BUP, 2017.

S. Costa, G. Perini Folesani (a cura di), I savi e gli ignoranti. Dialogo del pubblico con l'arte, Bologna, BUP, 2017.

Sezione II:

AA. VV. L’art de l’exposition. Une documentation sur trente expositions exemplaires du XXe siècle, Parigi, édition du regard, 1998.

P. Bourdieu, A. Darbel, L'amore dell'arte, le leggi della diffusione culturale: i musei d'arte europei e il loro pubblico, Rimini Guaraldi 1972 [titolo or. L'amour de l'art: les musées et leur public 1966].

L. Cataldo, M. Paraventi, Linee guida per una museologia contemporanea, Milano, Hoepli, 2007.

S. Costa, D. Poulot, M. Volait (a cura di), The Period Rooms - Allestimenti storici tra arte, collezionismo e museologia, Bologna, BUP, 2016.

F. Haskell, The ephemeral museum. Old master painting and the rise of the art exhibition, New Haven, Yale University Press, 2000. (trad it. La nascita delle mostre. I dipinti degli antichi maestri e l’origine delle esposizioni d’arte, Milano-Ginevra, Skira, 2008).

D. Poulot, L’art d’aimer les objets, Laval, Presses de l’Université de Laval, 2016.

Sezione III

M. T. Fiorio, Il museo nella storia, Milano-Torino, Bruno Mondatori, 2018.

M.C. Mazzi, In viaggio con le muse. Spazi e modelli del museo, Firenze, Edifir, 2005 (e ss. ed.).

Metodi didattici

Oltre alle lezioni frontali, il corso prevede anche incontri con figure professionali legate alle diverse forme di conservazione e valorizzazione del patrimonio storico artistico.

A causa delle restrizioni imposte dall’attuale emergenza sanitaria l’insegnamento verrà svolto con modalità didattica:

tradizionale: il docente sarà sempre in presenza nell’aula designata per l’insegnamento, gli studenti si alterneranno in presenza secondo uno schema di turni in corso di definizione (informazioni più dettagliate rispetto alla turnazione e alla modalità di accesso alla lezione in presenza saranno fornite più avanti). Sarà sempre possibile collegarsi da remoto e seguire in diretta streaming le lezioni svolte in aula tramite piattaforma TEAMS.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica dell'apprendimento avviene attraverso un esame orale: la prova consiste in un colloquio che ha lo scopo di valutare le conoscenze specifiche acquisite dallo studente durante il corso. Lo studente dovrà dimostrare una appropriata conoscenza degli argomenti affrontati e discussi durante il corso e della bibliografia indicata nel programma. Verranno anche valutate le capacità critiche che consentono di spiegare e di interpretare i diversi approcci teorici e pratici alla museologia e alla sua costante evoluzione.

1. Sarà valutata con voti di eccellenza la prova in cui lo studente dimostra di saper analizzare approfonditamente i testi e di saperli inserire in una visione organica dei temi affrontati a lezione. Fondamentale sarà anche la padronanza espressiva utilizzata durante il colloquio.

2. La conoscenza per lo più mnemonica, la capacità di analisi non approfondita e un linguaggio corretto ma non sempre appropriato dei testi da studiare porteranno a valutazioni discrete.

3. La conoscenza approssimativa, la comprensione superficiale, la scarsa capacità di analisi e l'espressione non sempre appropriata condurranno a valutazioni poco più che sufficienti.

4. Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici da studiare nel programma non potranno che essere valutati negativamente.

Strumenti a supporto della didattica

Il corso sarà svolto mediante lezioni frontali, con supporto di presentazioni in Powerpoint e video e materiali bibliografici proposti in IOL.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Sandra Costa