85074 - DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE (1) (LM)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità Ridurre le disuguaglianze

Anno Accademico 2020/2021

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente conosce i fondamenti teorici e gli strumenti applicativi della didattica delle lingue moderne, le coordinate storiche del campo di studi e le configurazioni attuali, strettamente connesse all’evoluzione delle ricerche sull’acquisizione delle lingue seconde e a fattori quali le tecnologie multimediali, il multilinguismo, la dimensione interculturale della comunicazione quotidiana, le politiche linguistiche europee. Sul piano operativo, lo studente è in grado di applicare in modo appropriato le componenti del processo didattico (l'analisi dei bisogni comunicativi dei discenti, gli obiettivi, la definizione del curricolo e del sillabo e l’elaborazione dell’unità didattica, ecc.) a una situazione didattica specifica.

Contenuti

Come si insegna una lingua seconda? In quali modi la didattica della L2 si differenzia dalla didattica della L1? Ma, innanzitutto, come si apprende una L2? E che cosa implica insegnare una L2 nell’epoca attuale della globalizzazione? Il campo che denominiamo ‘modern language teaching’ ha una storia relativamente recente. Tuttavia, negli ultimi decenni ha gradualmente assunto caratteristiche che lo configurano in modi non solo radicalmente distanti dalla iniziale visione strutturalista (anni ‘40-‘50) della lingua e della cultura, ma anche in modi rinnovati rispetto al marcato cambiamento introdotto dagli approcci comunicativi negli anni ’70 e affermatosi negli anni ’80. Gli ultimi sviluppi del campo hanno a che fare con la svolta multilingue indotta dalla mobilità geografica, con l’estrema diversità linguistica, le nuove forme di interazione, l’evoluzione delle tecnologie multimediali, le politiche educative sovranazionali, ecc., vale a dire con fenomeni di vasta portata e con conseguenti prospettive teoriche e pratiche che riconcettualizzano l’apprendimento e l’uso sociale di una L2.

Partendo da alcune linee storiche della disciplina, in questo corso esamineremo le nozioni centrali della didattica delle lingue (interlingua, input linguistico, competenza comunicativa, abilità linguistiche, significato pragmatico, ecc.) alla luce delle acquisizioni recenti sia nelle scienze del linguaggio e nella psicologia dell’apprendimento (teorie cognitive e socioculturali), sia nell’elaborazione di metodologie didattiche.

Tra i diversi modi di ‘osservare’ il language learner, prenderemo in esame, in particolare, lo sviluppo della sua competenza nella lettura-scrittura in L2 e le modalità di interazione in classe (con l’insegnante e con gli altri apprendenti) più favorevoli all’acquisizione linguistica. Accenneremo, inoltre, agli effetti educativi, sulla propria esperienza, della relazione con la varietà culturale, secondo un approccio dinamico nella conoscenza della cultura/delle culture .

Su questa base si potranno sviluppare le conoscenze e capacità operative dell’insegnante di L2. Ci soffermeremo, pertanto, sulle coordinate principali per l’organizzazione di un corso di lingua: dall’analisi dei bisogni linguistici alla definizione degli obiettivi e alla programmazione e pianificazione della lezione, dalla scelta di risorse e strumenti alle attività esercitative, alla valutazione degli apprendimenti linguistici.

Il corso si svolgerà nel 2° semestre (febbr-maggio 2021).

Testi/Bibliografia

I seguenti testi sono obbligatori per studenti frequentanti e non frequentanti.

 

  • Ciliberti, Glottodidattica. Per una cultura dell’insegnamento linguistico, Roma, Carocci 2012
  • Rod Ellis, Understanding Second Language Acquisition, 2nd° edition, Oxford University Press, 2015:

 cap. 7. Input and interaction: the cognitive-interaction  perspective

 cap. 8. Cognitive aspects of second language acquisition

 cap 9. Social aspects of second language acquisition

  • E. Porquier, B. Py, Apprentissage d’une langue étrangère: contexts et discours, Didier, Paris, 2005:

 pp.18-25 del cap. 1, “Approche théorique de  l’appropriation”.

  • C. Kramsch, “The Challenge of Globalization for the Teaching of Foreign Languages and Cultures”, in Electronic Journal of Foreign Language Teaching, 2014, n. 2, pp. 249–254 [5 pagg.]

  • L.C. de Oliveira, “Language Teaching in Multilingual Contexts”, in RBLA, Belo Horizonte, 2014, v. n. 2, pp. 265-270 [5 pagg.]

Testo di consultazione (facoltativo):

  • Common European Framework of Reference for Languages: Learning, teaching, assessment: Companion Volume with New Descriptors, Strasbourg, Council of Europe (2017)

Lettura propedeutica (consigliata):

  • Masini, F. & Grandi, N. (2017) (a cura di), Tutto ciò che hai sempre voluto sapere sul linguaggio e sulle lingue, Roma/Bologna, Caissa Italia.

 

Metodi didattici

lezioni frontali e attività seminariali/lavori di gruppo (soprattutto: analisi di testi audio, video, scritti e di attività didattiche; reports di studenti

 

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’esame consiste in un colloquio orale che è finalizzato a valutare le conoscenze e le competenze maturate dallo studente riguardo agli aspetti teorici e applicativi della didattica delle lingue. La valutazione del colloquio orale sarà basata sui seguenti criteri: livello di approfondimento delle conoscenze acquisite; capacità di sintesi e argomentazione; appropriatezza lessicale; abilità nell’esplicitare le connessioni tra aspetti teorici e pratici.

Strumenti a supporto della didattica

power point, dvd, siti web specialistici

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Rosa Pugliese