85057 - LETTERATURA E FILOLOGIA DANTESCA (1) (LM)

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2020/2021

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente conosce l'opera di Dante, in particolare la Commedia, sotto il profilo filologico e testuale, con particolare attenzione alla secolare esegesi dantesca.

Contenuti

Titolo del corso:

Virgilio e il mondo classico nella «Commedia» di Dante

Testi/Bibliografia

BIBLIOGRAFIA:

Dante Alighieri, Commedia. Si consiglia uno dei seguenti commenti: A.M. Chiavacci Leonardi (Bologna, Zanichelli); E. Pasquini-A.E. Quaglio (Milano, Garzanti); U. Bosco- G. Reggio (Firenze, Le Monnier); N. Sapegno (Firenze, La Nuova Italia); R. Merlante-S. Prandi (Brescia, La Scuola); G. Inglese (Roma, Carocci); S. Bellomo (Torino, Einaudi, solo l'Inferno e il Purgatorio, quest’ultimo con S. Carrai)

Si richiede la lettura integrale e la conoscenza complessiva della Commedia.

Si indicano i canti, oggetto di analisi durante il corso, da preparare con particolare attenzione, avvertendo che una lista aggiornata sarà fornita durante le lezioni e pubblicata sul sito docente:

Inf. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 17, 18, 20, 21, 22, 24, 25, 26, 28, 30, 31, 33

Purg. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 9, 10, 12, 14, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30

Par. 1, 2, 4, 5, 6, 8, 9, 12, 15, 17, 18, 19, 20, 23, 25, 30, 31, 33.

N. B.: Gli studenti stranieri prepareranno i seguenti canti della Commedia:

Inf. 1, 2, 3, 4, 5, 9, 12, 13, 14, 17, 24, 25, 26, 30. Purg. 1, 2, 3, 6, 9, 10, 12, 17, 19, 22, 30. Par. 1, 2 (vv. 1-45), 4, 9, 15, 17, 21, 23, 25, 30, 33.

Virgilio, Eneide: si richiede la lettura integrale e la conoscenza complessiva dell’opera in traduzione italiana, con particolare riferimento ai passi virgiliani citati nella Commedia dantesca.

Testi da opere antiche e medievali saranno distribuiti in fotocopia durante il corso: tale testi costituiranno parte integrante del programma d'esame.

Saggi critici

G. Ledda, Leggere la «Commedia», Bologna, il Mulino, 2016.

Oltre agli appunti delle lezioni, gli studenti leggeranno 6 saggi a scelta tra i seguenti (una lista più ampia da cui scegliere sarà fornita durante il corso e pubblicata sul sito docente):

N.B.: Gli studenti stranieri leggeranno 4 saggi.

N.B. Gli studenti non frequentanti leggeranno 7 saggi

- Dante e la «bella scola» della poesia. Autorità e sfida poetica, a cura di A.A. Iannucci, Ravenna, Longo, 1993 (l'Introduzione e il saggio di A.A. Iannucci Dante e la «bella scola» della poesia (Inf. IV.64-105), pp. 7-37; oppure uno o più saggi a scelta).

- The Poetry of Allusion. Virgil and Ovid in Dante's «Commedia», a cura di R. Jacoff e J.T. Schnapp, Stanford University Press, Stanford, 1991 (uno o più saggi a scelta).

- V. de Angelis, Lo Stazio di Dante: poesia e scuola, in «Schede umanistiche» XVI, 2002, pp. 29-69.

- Marco Ariani, Canti XXI-XXII. La dolce sapienza di Stazio, in Esperimenti danteschi. Purgatorio 2009, a cura di Benedetta Quadrio, Genova-Milano, Marietti, 2010, pp. 197-224.

- E. Auerbach, Studi su Dante, Milano, Feltrinelli, 1984 (il capitolo Figura).

Z. Barański, “Sole nuovo, luce nuova”. Saggi sul rinnovamento culturale in Dante, Torino, Scriptorium, 1996 (il capitolo IV, Dante e i comici latini, pp. 129-151, o un altro capitolo a scelta).

- Z. Barański, «Inferno» I, in Lectura Dantis Bononiensis, vol. I, a cura di E. Pasquini e C. Galli, Bologna, Bononia University Press, 2011, pp. 11-37.

- T. Barolini, Il miglior fabbro. Dante e i poeti della «Commedia», Torino, Boll. Boringhieri, 1993 cap. 3, Risoluzione epica, pp.153-226: vale 2 saggi

- Saverio Bellomo, "Or sè tu quel Virgilio?": Ma quale Virgilio?, in «L'Alighieri. Rassegna dantesca», LVII, n.s., 47, (2016), pp. 5-18.

- Robert Black, Classical antiquity, in Dante in Context, cura di Z.G. Baranski, e Lino Pertile, Cambridge, Cambridge U. P., 2015, pp. 297-318.

- K. Brownlee, Dante and the classical poets, in The Cambridge Companion to Dante, a c. di R. Jacoff, Cambridge, Cambr. U.P., 1993, pp. 100-19.

- S. Carrai, Dante e l'antico. L'emulazione dei classici nella «Commedia», Firenze, Edizioni del Galluzzo, 2012 (un capitolo a scelta).

- A.M. Chiavacci Leonardi, Dante e Virgilio: l'immagine europea del destino dell'uomo, nella rivista «Letture Classensi» XII (1983), pp. 81-97.

- Francesca Fontanella, La "Commedia", in Francesca Fontanella, L'impero e la storia di Roma in Dante, Bologna, Il Mulino, 2016, pp. 211-332.
- M. Frankel, La similitudine della zara («Purgatorio» VI, 1-12) e il rapporto fra Dante e Virgilio nell'Antipurgatorio, in Studi Americani su Dante, a cura di G.C. Alessio e R. Hollander, Milano, Angeli, 1989, pp. 113-143.

- P.S. Hawkins, Dante's Testaments. Essays in Scriptural Imagination, Stanford, Stanford University Press, 1999 (uno o più capitoli a scelta).

- R. Hollander, Il Virgilio dantesco: tragedia nella «Commedia», Firenze, Olschki, 1983 (il capitolo III, Tragedia nella «Commedia», pp. 117-154).

- Lloyd H. Howard, Virgil the blind guide. Marking the way through the "Divine Comedy", Montreal and Kingston, McGill-Queen's University Press, 2010 (un capitolo a scelta).

- Sebastiano Italia, Dante e l'esegesi virgiliana. Tra Servio, Fulgenzio e Bernardo Silvestre, Roma - Acireale, Bonanno, 2012 (un capitolo a scelta).

- G. Ledda, Il Cangrande di Dante: poesia, storia e profezia, in Dante a Verona. 2015-2021, a cura di Edoardo Ferrarini, Paolo Pellegrini, Simone Pregnolato, Ravenna, Longo, 2018, pp. 101-134.

- G. Ledda, Il mondo classico nei canti dell’antipurgatorio (Purgatorio I-IX), in «Croniques italiennes», 39 (2/2020), pp. 194-224 (anche online).

- G. Ledda, “Se fede merta nostra maggior musa”. Sulla presenza di Virgilio nel «Paradiso», in Dante e il mondo classico. In ricordo di Saverio Bellomo, a cura di S. Carrai e G. Rizzarelli, Ravenna, Longo, 2020.

- L. Marcozzi, "Ahi quanto a dir qual era è cosa dura": declinazioni dantesche dell'"horresco referens" virgiliano ("Aen". II, 204), in Dante e la retorica, a cura di Luca Marcozzi, Ravenna, Longo, 2017, pp. 117-137

- R.L. Martinez, La «sacra fame dell'oro» («Purgatorio» 22, 41) tra Virgilio e Stazio, «Letture Classensi», 18, 1989, pp. 177-193.

- E. Paratore, Tradizione e struttura in Dante, Firenze, Sansoni, 1968 (il capitolo II, Dante e il mondo classico, pp. 25-54).

- E. Pasquini, Dante e le figure del vero. La fabbrica della «Commedia», Milano, Bruno Mondadori, 2001 (il capitolo 4, Le favole antiche e la biblioteca di Dante: il mito delle «Atene celestiali», pp. 73-121).

- A. Ronconi, Per Dante interprete dei poeti latini, in «Studi danteschi», XLI, 1964, pp. 5-44.

- L.C. Rossi, Canto XXI, in Lectura Dantis Turicensis, a cura di G. Güntert e M. Picone, vol. II, Purgatorio, Firenze, Cesati, 2001, pp. 315-331.

- Luca Carlo Rossi, Un problema aperto: "lo bello stilo" virgiliano di Dante, in Il mondo e la storia. Studi in onore di Claudia Villa, a cura di Francesco Lo Monaco, Luca Carlo Rossi, Firenze, SISMEL-Edizioni del Galluzzo, 2014, pp. 275-292.

- J- .T. Schnapp, Trasfigurazione e metamorfosi nel «Paradiso» dantesco, in Dante e la Bibbia, a c. di G. Barblan, Firenze, Olschki 1988, pp. 273-92.

- C. Villa, La protervia di Beatrice. Studi per la biblioteca di Dante, Firenze, SISMEL - Edizioni del Galluzzo, 2009 (un capitolo a scelta).

- C. Villa, Le maschere di Francesca e il fantasma di Didone, in Letture classensi. 46. Sognare il Parnaso. Dante e il ritorno delle Muse, a cura di Claudia Villa, Ravenna, Longo, 2017, pp. 27-41.

Metodi didattici

Lezione frontale

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame di fine corso si svolgerà nella modalità del colloquio orale.

Il colloquio mira a verificare il raggiungimento delle conoscenze e abilità attese e specificamente:

- la conoscenza complessiva dell'opera di Dante e in particolare della Commedia nelle sue principali linee strutturali;

- la conoscenza puntuale dei canti della Commedia oggetto di particolare attenzione durante il corso e indicati dal programma; per questi canti sarà verificata la capacità di offrirne una parafrasi e un commento analitico, anche in relazione ad alcuni momenti fondamentali della secolare esegesi dantesca;

- la comprensione dei principali nuclei informativi e argomentativi dei saggi critici scelti dallo studente tra quelli indicati nel programma; la capacità di esporli in modo efficace; la capacità di applicarli criticamente alla lettura dei testi danteschi in programma;

- la capacità di mettere in relazione i testi danteschi studiati con aspetti rilevanti e pertinenti della cultura antica e medievale oggetto di approfondimento durante il corso e nei saggi studiati.

Strumenti a supporto della didattica

Nel corso delle lezioni verranno talvolta forniti in fotocopia testi di difficile reperibilità oggetto della lezione.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Giuseppe Ledda