00399 - FILOSOFIA TEORETICA

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2020/2021

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo studente al termine del corso può, da un lato, accedere a temi ed autori fondamentali della storia del pensiero; dall'altro, può rapportarsi alla "perennità del filosofare" in ragione della discussione di interpretazioni caratteristiche del pensiero contemporaneo.

Contenuti

Titolo del corso: «Dalla fenomenologia come scienza alla scienza del mondo della vita: un percorso nella filosofia di Edmund Husserl».

Il carattere necessario che la storia riveste per la fenomenologia è attestato dall'evoluzione che il concetto di scienza matura all'interno del pensiero husserliano. Partendo dalle critiche al naturalismo e allo storicismo, che consacrano la "filosofia a scienza rigorosa", si giunge – attraverso l'affermazione del "concetto naturale di mondo" – al riconosciuto primato  del "mondo della vita", nel segno dell'intersoggettività, della storicità e della teleologia. 

 

Il corso si terrà nel  secondo semestre, terzo e quarto periodo (lunedì, martedì, mercoledì). Le lezioni inizieranno lunedì 1 febbraio. Primo periodo: lunedì e martedì 9-11, aula VI via Zamboni 38, mercoledì 11-13 aula VI via Zamboni 38. Secondo periodo (dal 22 marzo): lunedì 9-11, aula VI via Zamboni 38; martedì 9-11, aula VI via Zamboni 38; mercoledì 9-11, aula III via Zamboni 38.


Testi/Bibliografia

1) E. Husserl, La filosofia come scienza rigorosa, Laterza, Roma-Bari, 2005;

2) E. Husserl, I problemi fondamentali della fenomenologia. Lezioni sul concetto naturale di mondo, Quodlibet, Macerata, 2008;

3) E. Husserl, La crisi delle scienze europee e la fenomenologia trascendentale, il Saggiatore, Milano, 2002 sgg., pp. 1-360.

4) P. Bucci, La Crisi delle scienze europee di Husserl, Carocci, Roma, 2013 o, in alternativa,

5) F.S. Trincia, Guida alla lettura della Crisi delle scienze europee di Husserl, Laterza, Roma-Bari, 2012.

 

Un libro a scelta, tra i seguenti, è obbligatorio per i NON FREQUENTANTI:

1) V. Costa, Husserl, Carocci, Roma, 2009;

2) V. Costa, E. Franzini, P. Spinicci, La fenomenologia, Einaudi, Torino, 2002.

3) R. Bernet, I. Kern, E. Marbach, Edmund Husserl, il Mulino, Bologna, 1992.

Nella prima parte del corso (6 lezioni circa) saranno trattate questioni di carattere più generale riguardanti la fenomenologia husserliana, mentre nelle restanti si tratterà dei principali temi inerenti ai testi husserliani in bibliografia.

 

Avvertenza preliminare: per "FREQUENTANTI" si intendono sia coloro che assistono alle lezioni in presenza, sia coloro che assistono alle lezioni online o a distanza; per "NON FREQUENTANTI" coloro che non rientrano in nessuno dei due suddetti casi.

Materiali didattici potranno essere scaricati dal "materiale didattico".

Gli studenti Erasmus possono servirsi delle edizioni di questi testi nelle proprie rispettive lingue, qualora disponibili.


Metodi didattici

Lezioni frontali in aula, lettura e commento di testi e di fonti primarie, discussioni su temi specifici, lezioni in forma di dialogo.

Il corso si terrà nel semestre, terzo e quarto periodo (lunedì, martedì, mercoledì). Le lezioni inizieranno lunedì 1 febbraio. Primo periodo: lunedì e martedì 9-11, aula VI via Zamboni 38, mercoledì 11-13 aula VI via Zamboni 38. Secondo periodo (dal 22 marzo): lunedì 9-11, aula VI via Zamboni 38; martedì 9-11, aula VI via Zamboni 38; mercoledì 9-11, aula III via Zamboni 38.

Ogni lezione inizia dopo il quarto d'ora accademico. Chi sceglie di frequentare è pregato di arrivare in orario e di rimanere fino alla fine, per non disturbare lo svolgimento della lezione.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame consiste in un esame orale. L'esame dovrà verificare la conoscenza dei testi assegnati e la capacità di discutere in maniera critica i temi proposti.

Criteri di verifica e soglie di valutazione:

30 e lode: prova eccellente, sia nelle conoscenze che nell'articolazione critica ed espressiva.

30: prova ottima, conoscenze complete, ben articolate ed espresse correttamente, con alcuni spunti critici.

27-29: prova buona, conoscenze esaurienti e soddisfacenti, espressione sostanzialmente corretta.

24-26: prova discreta, conoscenze presenti nei punti sostanziali, ma non esaurienti e non sempre articolate con correttezza.

21-23: prova sufficiente, conoscenze presenti in modo talvolta superficiale, ma il filo conduttore generale risulta compreso. Espressione e articolazione lacunose e spesso non appropriate.

18-21: prova appena sufficiente, conoscenze presenti ma superficiali, il filo conduttore non è compreso con continuità . L'espressione e l'articolazione del discorso presentano lacune anche rilevanti.

<18: prova insufficiente, conoscenze assenti o molto lacunose, mancanza di orientamento nella disciplina, espressione carente e gravemente lacunosa. Esame non superato.


Strumenti a supporto della didattica

Lavagna, PC, Proiettore per power point

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Stefano Besoli