12121 - STORIA DELLA RADIO E DELLA TELEVISIONE (A-L)

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2020/2021

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente: - conosce i fondamenti della storia della radio e della televisione italiane dal fascismo ai giorni nostri; - sa integrare la storia dei mezzi e dei programmi all'interno della storia sociale e culturale del paese; - mette in relazione la storia nazionale della radio e della televisione con lo sviluppo generale dei media a livello internazionale; - sa analizzare un programma televisivo e i suoi processi produttivi. Al termine del corso lo studente: - conosce i fondamenti della storia della radio e della televisione italiane dal fascismo ai giorni nostri; - sa integrare la storia dei mezzi e dei programmi all'interno della storia sociale e culturale del paese; - mette in relazione la storia nazionale della radio e della televisione con lo sviluppo generale dei media a livello internazionale; - sa analizzare un programma televisivo e i suoi processi produttivi.

Contenuti

Il corso si articola in due blocchi. La prima parte delle lezioni sarà dedicata alla nascita della radio e della televisione in Italia. Si ripercorreranno le tappe più significative di questo processo, concentrandosi su alcuni momenti particolarmente rilevanti nella determinazione dell’assetto odierno dei due media, con l’obiettivo di fornire agli studenti un quadro articolato del panorama radio-televisivo in Italia. Alla storia dei due media si affiancheranno nozioni più generali relative alle comunicazioni di massa (audience, servizio pubblico, effetti sociali dei media) e spunti di confronto con il sistema americano ed europeo.

La seconda parte del corso si soffermerà invece sulla serialità televisiva, sulla costruzione del palinsesto, sul format e sui generi del reality e del factual, analizzando alcuni casi particolarmente significativi.

 

Testi/Bibliografia

Gli studenti devono preparare la seguente bibliografia:

- Irene Piazzoni, Storia delle televisioni in Italia. Dagli esordi alla web tv, Carocci, Roma 2014.

- Tiziano Bonini (a cura di), La radio in Italia. Storia, mercati, formati, pubblici, tecnologie, Carocci, Roma 2013 [solo pp. 1-210].

- Veronica Innocenti, Guglielmo Pescatore, Le nuove forme della serialità televisiva. Storia, linguaggio e temi, Archetipolibri, Bologna 2008.

- Luca Barra, Palinsesto. Storia e tecnica della programmazione televisiva, Laterza, Roma-Bari 2015.

Metodi didattici

A causa delle restrizioni imposte dall’attuale emergenza sanitaria l’insegnamento verrà svolto con modalità didattica:

blended:

Il corso è svolto in modalità blended learning. Questo significa che alcune lezioni si terranno in aula (didattica frontale per un totale di 40 ore) altre avvalendosi della piattaforma IOL (attività ed esercitazioni online per un totale di 20 ore). Per questo insegnamento tutte le lezioni previste nella giornata di giovedì si svolgeranno con attività predisposte sulla piattaforma IOL di Ateneo. Il lunedì e il venerdì le lezioni si svolgeranno invece in presenza, in quelle giornate la docente sarà sempre in presenza nell’aula designata per l’insegnamento, gli studenti si alterneranno in presenza secondo uno schema di turni in corso di definizione (informazioni più dettagliate rispetto alla turnazione e alla modalità di accesso alla lezione in presenza saranno fornite più avanti). Sarà sempre possibile collegarsi da remoto e seguire in diretta streaming le lezioni svolte in aula tramite piattaforma TEAMS.

L’insegnamento di Storia della radio e della televisione prevede inoltre il supporto di slide, l’utilizzo di clip, documentari e supporti audiovisivi, di fonti web, la condivisione di materiali didattici tramite IOL. Il corso, inoltre, potrà ospitare incontri con esperti del settore radiotelevisivo. L’insegnamento si svolgerà anche con l’uso dell’app "Acadly" finalizzata a stimolare l'interazione con gli studenti.

Nel corso della prima lezione verranno introdotte tutte le modalità e gli strumenti didattici utilizzati.

ATTENZIONE: Data la fluidità della situazione emergenziale che stiamo vivendo e dal momento che questo programma viene pubblicato a luglio 2020 è possibile che le modalità di erogazione della didattica cambino nei prossimi mesi. In tal caso ne sarà data tempestiva comunicazione attraverso un aggiornamento di questo programma, così come attraverso opportuni avvisi pubblicati sui consueti canali istituzionali e cioè: avvisi pubblicati sulla pagina docente (https://www.unibo.it/sitoweb/veronica.innocenti ), sul sito Web del Corso di Laurea DAMS (https://corsi.unibo.it/laurea/DAMS ) e sulla pagina FB ufficiale del Corso di Laurea DAMS (https://www.facebook.com/dams.unibo/ ) che tutti gli studenti sono invitati a consultare periodicamente.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame consiste in una verifica scritta, nel corso della quale sarà accertata la conoscenza da parte dello studente delle nozioni di base relative alla storia della radio e della televisione. Non sono previste prove orali.

Per sostenere l'esame è necessario iscriversi alla lista tramite il servizio AlmaEsami. Gli studenti non iscritti non saranno ammessi a sostenere la prova. L’esame si tiene di norma in aule informatiche attrezzate: per razionalizzarne l'uso è necessario che gli studenti iscritti, se decidono di non presentarsi all’esame, si cancellino dalla lista d’appello. Si ricorda inoltre che è necessario presentarsi all'appello con le proprie credenziali UniBo e muniti di un documento di riconoscimento.

Gli studenti che hanno inserito l’esame in piano di studi in anni accademici precedenti all’a.a. 2018/2019 sono invitati a contattare la docente per concordare le modalità di svolgimento della prova.

Gli studenti con DSA che avessero necessità di adattamenti sono pregati di scrivere alla docente con in cc l'Ufficio studenti con DSA.

Per i non frequentanti la prova finale scritta sarà composta da 11 domande chiuse con scelta multipla a carattere nozionistico e riguardanti la storia dei due media (1 punto ciascuna), e da 5 domande aperte relative ai testi indicati in bibliografia (fino a 4 punti ciascuna).

Per i frequentanti sono previste due prove: una prova in itinere che si terrà durante il corso (indicativamente al termine delle prime 30 ore di lezione), con 31 domande chiuse con scelta multipla sulla storia della radio e della televisione, e un appello riservato ai soli frequentanti alla fine del corso, con 3 domande aperte sui temi affrontati in aula e sui testi indicati in bibliografia, secondo le indicazioni che saranno fornite durante le lezioni. Concorreranno a determinare la valutazione finale anche la costanza e l’accuratezza con cui gli studenti frequentanti avranno svolto le attività di visione e lettura e le esercitazioni previste attraverso la piattaforma IOL.

Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati, il possesso di un linguaggio specifico, la capacità di orientamento nella storia della radio e della televisione, nonché la capacità di collegare storia dei media e contesto sociale e culturale saranno valutati con voti di eccellenza. Una conoscenza manualistica della materia, capacità di sintesi e di analisi non articolate o un linguaggio corretto ma non sempre appropriato, come un dominio scolastico della disciplina, portano a valutazioni discrete. Lacune formative o linguaggio inappropriato, come una scarsa conoscenza della storia dei media, consentono di ottenere voti sulla soglia della sufficienza. Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all’interno della bibliografia e incapacità di analisi sono valutati negativamente.

Strumenti a supporto della didattica

Presentazioni, proiezione di materiale audiovisivo (programmi, documentari), utilizzo di clip e di materiali di archivio tramite YouTube e Teche Rai, link e risorse disponibili online, incontri con i professionisti del settore radiotelevisivo. Piattaforma TEAMS, IOL e app Acadly.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Veronica Innocenti