78720 - DIRITTI IN INTERNET E ILLECITI INFORMATICI

Scheda insegnamento

  • Docente Fabio Bravo

  • Crediti formativi 8

  • SSD IUS/01

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Campus di Forli

  • Corso Laurea Magistrale in Scienze criminologiche per l'investigazione e la sicurezza (cod. 8491)

  • Orario delle lezioni dal 23/02/2021 al 27/05/2021

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Salute e benessere Imprese innovazione e infrastrutture Ridurre le disuguaglianze Pace, giustizia e istituzioni forti

Anno Accademico 2020/2021

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso si propone di illustrare i diritti fondamentali (riservatezza, identità, oblio, ecc.) riconosciuti ad ogni persona da fonti del diritto internazionali, europee, e nazionali, in modo da renderne effettiva una piena tutela anche nel mondo globalizzato delle reti telematiche ed al contempo illustrare gli illeciti informatici che mettono a rischio l'effettiva ed efficiente protezione di quei diritti, indagati su base casistica, così come sottoposti al controllo delle diverse Autorità competenti (magistratura, Autorità amministrative indipendenti, e Autorità di garanzia)

Contenuti

Il corso è diviso in due parti.

La prima parte è dedicata all’analisi degli interessi tutelati dall’ordinamento giuridico nelle fattispecie connotate dall’utilizzo di Internet. In tale ambito vengono studiati, in particolare, i diritti fondamentali che entrano in rilievo nel contesto tecnologico, nonché l’impatto di Internet su di essi (es. reputazione online e libertà di manifestazione del pensiero online; diritto alla salute tramite sistemi di eHealth; libertà di impresa ed e-commerce, etc.). Specifica attenzione viene posta al trattamento di dati personali effettuato attraverso strumenti tecnologici.

La seconda parte ha invece ad oggetto lo studio degli illeciti informatici (ossia i casi in cui siano violati gli interessi tutelati dall’ordinamento giuridico, nelle fattispecie connotate dall’utilizzo di strumenti tecnologici). In tale ambito vengono analizzati sia regimi di responsabilità da fatto illecito, con riguardo alle ipotesi in cui gli illeciti vengano posti in essere tramite Internet (es. diffamazione tramite social network, hate speech, utilizzo fraudolento di carta di credito, sostituzione di persona tramite profili “fake”, pubblicazioni di contenuti illeciti su Internet, responsabilità degli Internet Service Providers per illecito utilizzo di piattaforme di user generated contentda parte degli utenti, responsabilità dei motori di ricerca, cyberbullismo, illecito trattamento di dati personali, etc.) sia gli strumenti di tutela delle vittime.

Testi/Bibliografia

(1) Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (a cura di), Manuale sul diritto europeo in materia di protezione dei dati, Lussemburgo, 2018, pp. 20-260 (disponibile gratuitamente online), da integrare con le slide delle lezioni presenti nel materiale didattico (piattaforma moodle - IOL, accessibile con le credenziali di Ateneo)

(2) Selezione di casi o materiali in materia di illeciti informatici (come ad es. sentenze o provvedimento di Autorità indipendenti oppure articoli di riviste scientifici): gli studenti sono tenuti a portare due casi a scelta, tra quelli riportati nel materiale didattico (piattaforma moodle - IOL, accessibile con le credenziali di Ateneo)

(3) Gli studenti sono tenuti inoltre a conoscere il sistema delle fonti del diritto, i diritti della personalità e la disciplina dei fatti illeciti, come riportati sul seguente manuale: F. Galgano, Istituzioni di diritto privato, Wolters Kuwer-Cedam, Milano, 2019, limitatamente ai seguenti capitoli/paragrafi/pagine: cap. II, par. 1: pp. 23-29 (sistema delle fonti del diritto), cap. III, par. 6: pp. 58-68 (diritti della personalità) e cap. XIX: pp. 319-337 (fatti illeciti).

Metodi didattici

Lezioni frontali con ausilio di strumenti informatici ed eventuali esercitazioni in aula. Discussione della casistica giurisprudenziale significativa. Dibattito critico in aula sui temi oggetto delle letture consigliate. Eventuali attività integrative, da concordare a lezione, per i soli studenti frequentanti.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica dell'apprendimento avverrà esclusivamente con esame orale (*). Il voto viene definito in trentesimi, considerando i voti riportati in ciascuno dei tre quesiti specifici vertenti sugli argomenti del Corso.

Per i soli studenti frequentanti è consentito, a scelta del docente:a) l'approfondimento di un tema concordato con il docente (ad es.: un diritto della personalità leso attraverso Internet, oppure analisi critica di una pronuncia giurisprudenziale significativa), che sarà poi esposto oralmente (anche con ausilio di slides) nel corso dell’ultima settimana di lezione; oppure b) lo svolgimento di un’attività diversa, da definire a lezione, concordata con il docente, significativa ai fini del raggiungimento degli obiettivi didattici. Le attività sopra indicate alla lett. a) e/o b) sono facoltative, saranno oggetto di valutazione e concorreranno all'attribuzione del voto finale.

(*) Per tutta la durata dell'emergenza sanitaria da Covid-19, in via eccezionale gli esami saranno svolti esclusivamente in modalità telematica.

Salvo diversa indicazione, l'esame si svolgerà oralmente, tramite piattaforma Teams, al link che verrà indicato su AlmaEsami. La prova verterà sull'intero programma del Corso.

Strumenti a supporto della didattica

Piattaforma moodle di supporto alla didattica frontale, altri strumenti telematici di interazione, materiale giurisprudenziale e dottrinale relativo ai temi affrontati nel corso, eventuali slides.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Fabio Bravo