78337 - TECNOLOGIA DEL RECUPERO EDILIZIO M

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Energia pulita e accessibile Imprese innovazione e infrastrutture Città e comunità sostenibili Lotta contro il cambiamento climatico

Anno Accademico 2020/2021

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del Corso, l’allievo è in grado di affrontare e sviluppare, fino al dettaglio esecutivo di alcune sue parti, un progetto di conservazione/modificazione di un manufatto edilizio esistente, procedendo dal riconoscimento delle forme di degrado e deficit funzionale, alla definizione di efficaci e adeguate tecniche di risanamento, consolidamento, riqualificazione, miglioramento del comportamento energetico.

Contenuti

La sfida che coinvolge larga parte del panorama attuale della produzione edilizia è sempre più orientata verso una riqualificazione/rigenerazione sostenibile del patrimonio edilizio esistente (PEE),al fine di limitare fortemente il consumo di suolo non urbanizzato e tendere a un saldo quasi zero tra nuove costruzioni e demolizioni. L’ambito della tecnologia del recupero edilizio viene inteso, in questo corso, principalmente funzionale alla riqualificazione energetica del patrimonio edilizio sottoperformante, consapevoli che questa è attualmente una delle problematiche più impattanti sul contesto ambientale sottoforma di emissioni in atmosfera e allo stesso tempo rappresenti una sfida e un ambito operativo percentualmente predominante per gli operatori del processo edilizio. Le metodiche della riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente sono molteplici e strutturate su diversi livelli di approccio/intervento; questi possono variare dal semplice “miglior uso” delle risorse energetiche a servizio del sistema edilizio (ottimizzazione dei consumi, risparmio energetico), dal miglioramento delle prestazioni dei componenti edilizi, fino ad arrivare alla completa sostituzione dell’intero fabbricato nei casi particolarmente problematici, intesa come “livello massimo” di efficientamento energetico.

Il ruolo del progettista nel contesto edilizio attuale prevede perciò una conoscenza ben strutturata e “consapevole” delle strategie d’intervento e delle tecnologie disponibili più attuali ed efficaci, finalizzate alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni in atmosfera da parte del parco edilizio esistente.

Le lezioni affronteranno un percorso di conoscenza delle tecniche di recupero e riqualificazione energetica attraverso l’approfondimento delle tipologie d’intervento sulle componenti disperdenti fondamentali dell’involucro edilizio: chiusure opache (pareti verticali esterne, copertur e piane e inclinate, solaio controterra o verso vani non riscaldati) e chiusure trasparenti (infissi, sistemi vetrati), secondo una logica metodologica che miri a privilegiare innanzitutto interventi di tipo “passivo” sull’involucro esistente (conservazione dell’energia). Allo stesso tempo verranno analizzati i principali sistemi impiantistici di produzione energetica da fonte solare, e le loro possibilità d’integrazione nella morfologia architettonica, che caratterizzano l’approccio “attivo” al soddisfacimento del fabbisogno energetico dell’edilizia esistente.

L’ambito della riqualificazione energetica del patrimonio esistente di edilizia sociale (social housing) viene fissato come tema programmatico di riferimento; questo fornirà lo spunto operativo per un’esercitazione progettuale inerente un edificio ACER di Ravenna, dove i gruppi di studenti applicheranno le metodiche di approccio/intervento apprese durante il corso e verificheranno la ricaduta prestazionale attraverso la modellazione energetica dell'involucro ante e post intervento.

Alle lezioni teoriche si alterneranno degli incontri d’informazione tecnica con alcune aziende produttrici di sistemi tecnologici e materiali legati all’ambito del recupero e dell’efficientamento energetico dell’involucro edilizio.

Testi/Bibliografia

TESTI FONDAMENTALI

  • Antonini E., Boeri A., Longo D., Edilizia sociale ad alta densità – strumenti di analisi e strategie di rigenerazione: il quartiere Pilastro a Bologna, Bruno Mondadori, Milano, 2013
  • Desogus G., Riqualificare, integrare, sostituire - il miglioramento della prestazione energetica del patrimonio costruito, EdicomEdizioni, Monfalcone, 2018
  • Guardigli L., Edilizia e ambiente, Criteri e metodi per la valutazione della qualità ambientale degli edifici, EdicomEdizioni, Monfalcone, 2018

 

TESTI DA CONSULTARE

  • Felli P., Torricelli M.C., Del Nord R., Materiali e tecnologie dell’architettura, Laterza, Bari, 2001
  • Russo Ermolli S., D'Ambrosio V., The building retrofit challenge - programmazione, progettazione e gestione degli interventi in Europa, Alinea Editrice, Firenze, 2012
  • Zannoni G., Trabucco D., Gaspari J., Involucro edilizio e aspetti di sostenibilità – riflessioni sul comportamento energetico di pareti massive e stratificate iperisolate: performances ambientali ed embodlied energy, Franco Angeli, Milano, 2010
  • Ferrante A., Adeguamento, adattabilità, architettura – teorie e metodi per la riqualificazione architettonica, energetica e ambientale del patrimonio edilizio esistente, Bruno Mondadori, Milano, 2012
  • Vincent Moore R., La forma della sostenibilità, Officina Edizioni, Roma, 2013
  • Barucco MA., Trabucco D. (a cura di), Architettura_Energia - un'indagine sul complesso rapporto tra la professione dell'architetto e la questione energetica, EdicomEdizioni, Monfalcone, 2007
  • Raimondo L. (a cura di), Sistemi di schermatura per il controllo solare, Edicom Edizioni, Monfalcone, 2014
  • Magrini A., Ena D., Tecnologie solari attive e passive, IV edizione, EPC Libri, Roma, 2008
  • Barbolini F., Teoria e pratica dell’architettura solare – morfologia, rendimento, strategia progettuale, http://amsdottorato.unibo.it/, 2014

Metodi didattici

Lo svolgimento del corso si struttura in una parte di teoria (comunicazioni frontali e seminari con le aziende) e in una di pratica (esercitazione progettuale). La parte pratica prevede 3 fasi di verifica (avanzamento lavori) in date prestabilite che permettono di elaborare e concludere il lavoro di esercitazione durante lo svolgimento del corso.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La valutazione finale sarà personale ed espressa dalla media pesata tra:

1. le valutazioni delle 3 fasi intermedie dell'esercitazione (voto comune al gruppo di studenti);

2. la valutazione finale dell'esercitazione in sede di esame (voto comune al gruppo di studenti);

3. uno scritto di 3 domande in sede di esame per la verifica dell'apprendimento degli argomenti di lezione, della bibliografia e dei seminari di approfondimento tecnico con le aziende (voto personale).

Strumenti a supporto della didattica

Verranno utilizzate le attrezzature in dotazione nelle aule di lezione (videoproiettori, lavagne, supporti informatici); la biblioteca della sede di Ingegneria di Ravenna è a disposizione degli studenti per il reperimento e la consultazione dei testi indicati in bibliografia. Il corso si avvale della piattaforma digitale E-Learning (IOL) per avvisi, programmazione, scambio d'informazioni, calendario delle lezioni, pubblicazione del materiale delle lezioni e dei seminari tecnici con le aziende.

L'iscrizione alla piattaforma digitale del corso è obbligatoria.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Fausto Barbolini