00956 - STORIA DELLA CRITICA D'ARTE

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Salute e benessere Istruzione di qualità Parità di genere

Anno Accademico 2020/2021

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente: conosce gli aspetti più rilevanti della storia e della metodologia della critica d'arte dall’età medievale all’epoca contemporanea; conosce i contesti storici e sociologici in cui si sono sviluppate la storiografia artistica e le metodologie di analisi dell’arte; possiede un’adeguata capacità di inquadrare i principali temi storico-critici relativi alle arti visive in occidente; possiede le competenze di base per sviluppare un giudizio critico autonomo utilizzando testi e fonti documentarie.

Contenuti

Il corso intende presentare gli aspetti fondamentali della storiografia artistica e della critica d’arte dal XIV al XX secolo con particolare attenzione alle vicende italiane e alla contestualizzazione dei diversi approcci metodologici collegati all’analisi delle opere d’arte. Saranno fornite conoscenze sulle principali figure che hanno caratterizzato la storiografia moderna e la metodologia della critica del Novecento. Attraverso la scelta di esempi significativi si analizzeranno i contributi offerti dallo sviluppo della critica d’arte europea a una comprensione storica artistica e sociale degli stili. Verranno trattate alcune questioni di lessico critico mettendone in evidenza nascita sviluppo e variazioni di significato.

La parte seminariale del corso è dedicata all’approfondimento di temi trasversali come, ad esempio, il ruolo dell’arte italiana nello sviluppo della critica d’arte in Europa o l’evoluzione dell’attenzione critica offerta al pubblico e alla nozione di gusto.

Testi/Bibliografia

Conoscenze di base

Si consigliano gli studenti di frequentare questo corso dopo aver acquisito competenze di base nell’ambito delle arti visive, in caso contrario gli iscritti sono invitati a documentarsi sui caratteri fondamentali degli stili tra XIV e XIX secolo attraverso l’attenta lettura di uno dei manuali di Storia dell’Arte in uso nelle scuole secondarie superiori.

Per la prova d'esame è necessaria:

  • la conoscenza di tutti i testi della sezione I
  • di 1 testo della sezione II; o di altro materiale bibliografico concordato con la Docente per gli studenti che partecipano attivamente alla parte seminariale con la presentazione di uno specifico argomento.
  • Gli studenti NON frequentanti e che non partecipano in modo attivo alla parte seminariale dovranno completare la loro preparazione con un testo della sezione III.

Sezione I - parte istituzionale

Orietta Rossi Pinelli (a cura di), La storia delle storie dell'Arte, Torino, Einaudi, 2014.

Gianni C. Sciolla, La critica d'arte del Novecento, Torino, Utet, 1995.

Sezione II – parte seminariale

Anne d'Alleva, Méthodes et théories de l'histoire de l'art, Paris, Thalia, 2005.

Germain Bazin, Histoire de l'Histoire de l'art: de Vasari à nos jours, Paris, Albin Michel, 1986.

Claudia Cieri Via, Nei dettagli nascosto. Per una storia del pensiero iconologico, Roma, Carocci, 2009.

Luigi Grassi, Teorici e storia della critica d’arte, Roma, 1970.

George Kubler, La forma del tempo, la storia dell'arte e la storia delle cose, Torino, Einaudi, 1976 [titolo or. The Shape of Time, 1972].

Francis Haskell, Le metamorfosi del gusto. Studi su arte e pubblico nel XVIII e XIX secolo, Torino, Bollati Boringhieri, 1989.

Alessandro Masi (dir.), L'occhio del critico. Storia dell'arte in Italia tra Otto e Navecento, Firenze, Vallecchi, 2009.

Giorgio Patrizi, “Lettura ed interpretazione dell'arte italiana” in Storia dell'arte italiana, Torino, Einaudi, 1981, III, pp. 199-276.

Carlo Ludovico Ragghianti, Profilo della critica d'arte in Italia, Firenze, UIA, 1990 [1 ed. 1948].

Luigi Russo (acura di), Storia di una idea estetica, Palermo, Aesthetica, 2000.

Gianni C. Sciolla, Studiare l'arte. Metodo, analisi e interpretazione delle opere e degli artisti, Torino, Utet, 2001.

Lionello Venturi, Storia della critica d'arte, 1945 [1 ed. in lingua inglese 1936].

Henri Zerner, Écrire l'Histoire de l'Art. Figures d'une discipline, Paris, Gallimard, 1997.

Vera L. Zolberg, Sociologia dell'arte, Bologna, il Mulino, 1994 [titolo or. Constructing a Sociology of the Arts, 1990].

“L'histoire de l'histoire de l'Art”, Revue de l'Art, n. 146, 2004.

Sezione III

Julius von Schlosser, La letteratura artistica: manuale delle fonti della storia dell'arte moderna; ed. aggiornata da Otto Kurz, Firenze, La nuova Italia, 1996 [titolo or. Die Kunstliteratur. Ein Handbuch zur Quellenkunde der neueren Kunstgeschichte, 1924].

Lionello Venturi, Storia della critica d’arte, 1945 e edizioni successive es. Torino, Einaudi, 1964.

Metodi didattici

Il corso intende fornire un inquadramento complessivo dei metodi della storiografia e della critica d'arte e lo studente è indirizzato ad una informazione storica e metodologica finalizzata alla conoscenza degli aspetti teorici che guidano l'analisi dell'opera d'arte. Al termine del corso lo studente ha una buona conoscenza della tradizione di studi critici sviluppatasi dal XV al XX secolo. In particolare, possiede essenziali strumenti di metodo che gli permettono di leggere l’evoluzione delle tipologie di analisi e di discorso applicate all'opera d'arte dal punto di vista formale, iconografico, tecnico, e di comprenderne le relazioni con la situazione storica, sociale e culturale collegando creazione e ricezione della produzione artistica.

A causa delle restrizioni imposte dall’attuale emergenza sanitaria l’insegnamento verrà svolto con modalità didattica:

blended 1: il docente svolgerà una parte del corso da remoto (50% delle ore a disposizione); mentre per una seconda parte del corso gli studenti si alterneranno in presenza in attività in aula. Sarà sempre possibile collegarsi da remoto e seguire in diretta streaming le lezioni svolte in aula tramite piattaforma TEAMS.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica dell'apprendimento avviene attraverso:

  • un esame orale che intende accertare l'acquisizione effettiva delle conoscenze richieste. La prova orale consiste in un colloquio che ha lo scopo di valutare le capacità critiche maturate dallo studente durante il corso. Lo studente dovrà dimostrare una appropriata conoscenza della bibliografia indicata nel programma e degli argomenti discussi durante il corso.
  • ·oppure la presentazione di un argomento concordato con la docente per la parte seminariale completata da un esame orale per la verifica delle conoscenze relative alla sola parte istituzionale.

1. Sarà valutata con voti di eccellenza la prova in cui lo studente dimostra di saper analizzare approfonditamente i testi e di saperli inserire in una visione organica dei temi affrontati a lezione. Fondamentale sarà anche la padronanza espressiva utilizzata durante il colloquio.

2. La conoscenza per lo più mnemonica, la capacità di analisi non approfondita e un linguaggio corretto ma non sempre appropriato dei testi da studiare porteranno a valutazioni discrete.

3. La conoscenza approssimativa, la comprensione superficiale, la scarsa capacità di analisi e l'espressione non sempre appropriata condurranno a valutazioni poco più che sufficienti.

4. Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici da studiare nel programma non potranno che essere valutati negativamente.

  

Strumenti a supporto della didattica

Il corso sarà svolto mediante lezioni frontali e attività seminariali, con supporto di presentazioni in Powerpoint e video.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Sandra Costa