02290 - STORIA DELL'ARTE MODERNA

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità Lavoro dignitoso e crescita economica Città e comunità sostenibili

Anno Accademico 2020/2021

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente possiede un'adeguata conoscenza di base delle principali vicende e delle questioni cruciali dell'arte soprattutto italiana dall'inizio del Cinquecento al termine del Settecento. In particolare possiede essenziali strumenti di metodo che gli permettono di leggere l'opera d'arte dal punto di vista formale e stilistico, iconografico, tecnico, e di comprenderne il legame con la situazione storica, sociale e culturale nella quale viene prodotta. E' in grado di orientarsi nelle principali problematiche e linee di ricerca dell'arte di questi secoli, e di riconoscere e commentare le opere degli artisti più rappresentativi dei diversi movimenti.

Contenuti

Il corso sarà suddiviso in due moduli.

Nel primo modulo, della durata di 30 ore, saranno ripercorsi i principali accadimenti artistici dei secoli XVI, XVII e XVIII.
Si individueranno le forme e le funzioni dell'opera d'arte in rapporto agli svolgimenti politici, religiosi e culturali che si susseguono nell'Europa moderna. L'attenzione sarà inevitabilmente focalizzata sui grandi maestri e sulle più importanti commissioni pubbliche, ma non mancheranno accenni ad artisti meno noti, allo scopo di dare almeno un'idea del gran numero di voci individuali che si levano in un medesimo ambiente culturale.
Allo stesso tempo sarà data grande importanza all'aspetto materiale dell'opera, alle tecniche e agli aspetti stilistici, attraverso visite a Musei e monumenti che ci permettano di entrare in contatto diretto con gli oggetti.

Nel secondo modulo, anch'esso di 30 ore, verranno trattati alcuni esempi di decorazioni cinquecentesche all'interno dei palazzi bolognesi, con particolare attenzione all'evoluzione dei soggetti trattati e delle fonti letterarie, alla circolazione dei modelli.
Se sarà possibile, alcune lezioni si svolgeranno direttamente negli edifici considerati.

Testi/Bibliografia

Primo modulo (12 cfu e 6 cfu)

Per la conoscenza dei lineamenti della storia dell'arte nel periodo considerato (dal primo Cinquecento fino al Neoclassicismo), è necessario lo studio di un manuale.
Chi ha seguito il corso negli anni precedenti può mantenere il manuale indicato.

Tra i testi più indicati, si segnalano:
- C. Bertelli, G. Briganti, A. Giuliano, Storia dell'arte italiana, Electa-Bruno Mondadori
- P. De Vecchi, E. Cerchiari, Arte nel tempo, Bompiani
- S. Settis, T. Montanari, Arte. Una storia naturale e civile, Mondadori.

Chi sentisse bisogno di approfondimento, o di allargamento del proprio orizzonte visivo, potrà scorrere i volumi "grigi" della Pittura in Italia editi da Electa, o quelli "gialli" della Storia universale dell'arte editi da UTET.
Il docente è sempre disponibile per consigli e integrazioni bibliografiche.

un testo a scelta tra i seguenti:

- Raffaello da Urbino a Roma, Milano 2005 (pp. 15-65, più 5 schede di catalogo a scelta)

- J. Shearman, Manierismo, Firenze 1983

- F. Bologna, L'incredulità del Caravaggio e l'esperienza delle "cose naturali", Torino 1992 (capitoli 1, 2, 3 e 4).

- R. Wittkower, Arte e architettura in Italia 1600-1750, Torino 1958 (qualsiasi edizione: capitoli VII, VIII, IX, X, XI)

- L. Barroero, Le Arti e i Lumi. Pittura e scultura da Piranesi a Canova, Torino 2011

- R. Pallucchini, La pittura nel Veneto. Il Settecento, Milano 1995 (capitoli su Sebastiano Ricci, Piazzetta, Tiepolo, Canaletto)

 

Secondo modulo (solo 12 cfu)

Tutti gli studenti sono tenuti a preparare questo breve testo introduttivo:

-L. Olivato, Dei, eroi e imperatori. La decorazione a fresco dei palazzi urbani nel Cinquecento: funzioni, modelli e riferimenti, in Nel palagio. Affreschi del Cinquecento nei palazzi urbani, Verona 2005, pp. 12-43.

e due testi a scelta tra i seguenti:

- M. Ricci, Bologna in Roma, Roma in Bologna. Disegno e architettura durante il pontificato di Gregorio XIII, Roma 2012, pp. 11-42

- La decorazione pittorica, in Palazzo Bocchi, a cura di M. Danieli, D. Ravaioli, Bologna 2006.

- La decorazione pittorica, in Palazzo Fava da san Domenico, a cura di M. Danieli, D. Ravaioli, Bologna 2008.

- La decorazione pittorica, in Palazzo Vizzani, a cura di M. Danieli, Bologna 2019.

- L'immaginario di un ecclesiastico. I dipinti murali di palazzo Poggi, a cura di V. Fortunati, V. Musumeci, Bologna 2000

- Palazzo Magnani in Bologna, a cura di S. Bettini, Milano 2009, pp. 91-135

- U. Muccini, Il salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio, Firenze 1990, pp. 77-162

- S. Ginzburg, Annibale Carracci a Roma. Gli affreschi di Palazzo Farnese, Roma 2000, pp. 79-153

 

STUDENTI NON FREQUENTANTI: il programma, la bibliografia e l'esame non presentano differenze per gli studenti non frequentanti: data l'ampiezza del programma, la mancata frequenza è un handicap sufficiente. Ciò vale sia il programma da 12 cfu come per quello da 6 cfu.
Chi non potrà frequentare è invitato a leggere attentamente il programma, e in caso di dubbi a contattare il docente.



Metodi didattici

Lezioni frontali, con proiezioni di immagini.
Sopralluoghi in Musei e monumenti.
Al momento della pubblicazione del programma (luglio 2020), il quadro delle restrizioni sanitarie non permette di stilare un calendario.
Ogni incontro fuori aula sarà preceduto da una comunicazione durante le lezioni e da un avviso sul sito del docente.

Modalità di verifica dell'apprendimento

12 cfu

L'esame si articola in una prova scritta e in una prova orale.

La prova scritta è volta a verificare le conoscenze relative al primo modulo, e consiste nella proiezione di 8 immagini di opere d'arte, delle quali il candidato dovrà indicare l'autore, l'iconografia, la cronologia (almeno a grandi linee), e qualsiasi altro elemento egli ritenga utile per un corretto inquadramento dell'opera nel suo contesto culturale.
La prova avrà una durata di circa 60 minuti.
A ogni quesito è attribuito un punteggio da 0 punti (mancanza di ogni capacità di orientamento nella disciplina) a 4 punti (corretto inquadramento dell'opera, piena proprietà di linguaggio).
IL MANCATO RAGGIUNGIMENTO DELLA SUFFICIENZA (18 PUNTI) NON CONSENTE DI SOSTENERE LA PROVA ORALE.

La prova orale è invece volta a verificare le conoscenze relative al secondo modulo.

 

6 cfu

L'esame consiste in una prova orale sugli argomenti trattati nel corso del primo modulo, come sopra specificato.
Inoltre il candidato dovrà approfondire un'opera d'arte a sua scelta, della quale abbia conoscenza diretta, dimostrando di essere in grado di calarla nel contesto storico-culturale cui appartiene.

Strumenti a supporto della didattica

Proiezione di immagini durante le lezioni frontali, che saranno disponibili sul sito web del docente nella sezione "Contenuti Utili".

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Michele Danieli